Pocahontas II - Viaggio nel nuovo mondo (Pocahontas II: Journey to a New World) è un film d'animazione del 1998, sequel del Classico Disney Pocahontas.

Trama Nella Londra del 1610, John Smith cerca di sfuggire alle guardie inglesi che lo devono arrestare e decapitare per aver tradito il re Giacomo I nella missione in Virginia tre anni prima, anche se in realtà, il colpevole è Ratcliffe. Ma quando sta per cadere da un palazzo, il Governatore Ratcliffe lo fa cadere nel Tamigi, pensando di averlo ucciso. Ratcliffe finge di piangere davanti al re e alla sua consorte, la regina Anna, facendo credere di aver tentato di salvare John Smith per catturarlo, ma senza riuscirci. Il re è furioso, perché voleva Smith vivo. La regina consiglia di aspettare il ritorno del diplomatico John Rolfe, in viaggio per l'America, per convincere il capo Powhatan a venire in Inghilterra con lui. Intanto, il re permette a Ratcliffe di preparare l'armata per andare a prendere l'oro in Virginia, ma prima dovrà aspettare il ritorno di Rolfe e il capo indiano.

Diversi mesi dopo, in Virginia, con la voce sparsa fino ai coloni bianchi del posto sulla morte di Smith, la nativa americana Pocahontas è ancora triste per lui (non si separa mai dalla bussola di Smith) e se ne sta in disparte, in compagnia dei suoi amici, il procione Meeko, il colibrì Flit e Percy il cane che era di Ratcliffe. Quando John Rolfe arriva in America, conosce la principessa nativa allorché quest'ultima cercava di fermare la sua gente che voleva combattere con i coloni e, sentendo due donne parlare di lei, crede che sia il capo della tribù autoctona e la va a cercare.

Mentre i powhatan al villaggio fanno una festa, arriva John Rolfe, che offre il suo cavallo come dono di pace a Pocahontas, anche se scopre che non era lei il capo. Comunque, invita Powhatan a venire con lui in Inghilterra, ma il capo rifiuta, con la motivazione che non vuole rubare il regno a re Giacomo. Pocahontas però si offre di andare al suo posto: Powhatan e Rolfe accetta. Il giorno dopo Pocahontas parte per l'Inghilterra con il guerriero più forte della tribù, sostituto del defunto Kocoum, Uttamatomakkin soprannominato Utty, che l'accompagna per proteggerla, sotto ordine di Powhatan. Durante il viaggio, Pocahontas scopre che Meeko, Flit e Percy si sono nascosti sulla nave per seguirla nel suo viaggio e comincia anche a provare qualcosa per John Rolfe.

Arrivati a Londra, Pocahontas corre di qua e di là per la città, con il cuore pieno di stupore per ogni cosa che vede. Quando arriva Ratcliffe, la ragazza scopre che il governatore vuole tornare in America per prendere l'oro, anche se nel primo film si era detto che i nativi non possedevano nessun oro. John Rolfe lascia i suoi ospiti dalla signora Jenkins, la sua governante e madre adottiva, e va dal re Giacomo. Ratcliffe consiglia al re di invitare Pocahontas al Gran Ballo, per inserirsi meglio. In realtà, il governatore ha in mente un piano malefico e John Rolfe l'ha capito, ma Pocahontas accetta lo stesso di andare al Gran Ballo.

Rolfe e Pocahontas, accompagnati da Utty, vanno al Gran Ballo e ballano insieme, ma proprio quando stanno per baciarsi, Ratcliffe invita la ragazza a ballare e si mette a parlare di John Smith. Durante la cena, Ratcliffe ed un gruppo di giullari cantano una canzone per Pocahontas, poi fanno apparire un orso americano incatenato e lo infastidiscono con due forconi davanti a tutti gli ospiti divertiti. Pocahontas, che è una grande amica degli animali, li ferma e, dopo aver chiamato re Giacomo, addita gli inglesi "barbari". Il re, ingiustamente, la fa arrestare, insieme ad Utty. John Rolfe riesce a liberarli aiutato da John Smith, sopravvissuto in realtà alla caduta nel fiume: infatti Ratcliffe aveva fatto credere al re che Smith fosse un traditore e l'ex-capitano si era dovuto nascondere per tutto quel tempo. Pocahontas è felice di averlo ritrovato, ma è anche confusa, perché si sente molto più attratta da Rolfe. Pocahontas decide poi di tornare a palazzo e affrontare il re. Dopo aver ascoltato Pocahontas e aver capito di essere stato manipolato da Ratcliffe il re si schiera con gli indiani permettendo alla fanciulla di fermare il governatore e salvare i due popoli.

Sulla nave, Pocahontas e i suoi amici affrontano il governatore e i suoi uomini riuscendo ad impedirgli di lasciare l'Inghilterra. Dopo un duello tra John Smith e Ratcliffe, il primo riesce a disarmare il secondo ed a puntargli la spada alla gola. Il governatore implora pietà giurando di aver fatto solo il proprio dovere. Smith decide di risparmiarlo e gli intima la resa. Ratcliffe, sommesso e sconfitto, si rivela nuovamente un essere vile e infido, infatti estrae una pistola, ma, quando sta per ucciderlo, viene fermato da John Rolfe, che blocca il suo mantello al pennone della nave. Smith taglia quindi la corda del pennone sulla quale è sospeso Ratcliffe facendolo cadere in mare. Il governatore sopravvive e raggiunge la riva dove trova re Giacomo I furioso e, mentre cerca ancora di proteggersi mentendo e addossando la colpa di tutto a Pocahontas, viene arrestato e portato via per ordine del monarca, che gli dice di essere stufo delle sue menzogne.

In seguito, mentre John Rolfe viene nominato consigliere della corte regale, il re dà una nave a John Smith e lui invita Pocahontas a venire con lui, ma lei rifiuta, per due motivi: vuole tornare dalla sua gente e si è innamorata di John Rolfe. Nonostante sia ancora innamorato di Pocahontas, John Smith riesce a capirla e decide di lasciarla andare. Quando Pocahontas sale sulla nave incontra John Rolfe che decide di partire con lei come marinaio-colono, mentre Utty con indosso l'uniforme del consigliere rimane con la signora Jenkins e l'orso della festa. John Rolfe e Pocahontas si baciano, mentre la nave si allontana verso la Virginia al tramonto.

Personaggi Pocahontas: la principessa nativa americana, figlia del capo indiano Powatan, che conoscerà Londra in questo film e svolgerà anche la funzione di diplomatico, rappresentando politicamente il suo popolo e conoscerà un nuovo amore, che la aiuterà a ritrovare la strada smarrita dopo aver ricevuto la notizia della morte di John Smith, a causa della quale le si è spezzato il cuore. Ancora una volta tenterà di fermare gli inglesi ed il re, che vuole condannare a morte Smith per tradimento. La sua nemesi è di nuovo Ratcliffe ed essa finirà in prigione, riuscendo però ad evadere e a confrontarsi pacificamente con Re Giacomo I, al quale racconta la verità, e tramite il suo appoggio, riesce a salvare ancora una volta il suo popolo, fermando Radcliffe. John Rolfe: è un diplomatico e riuscirà a far distrarre Pocahontas dalla morte di Smith, in realtà ancora vivo, convincendola ad andare a Londra per motivi politici. Finisce per innamorarsi di lei, venendo ricambiato e alla fine, malgrado sia stato nominato consigliere della corte reale al posto di Ratcliffe, decide di rinunciare per stare con Pocahontas. John Smith: il marinaio già conosciuto durante il primo film. È ancora innamorato di Pocahontas, la quale è triste per lui, e a causa della notizia della sua morte ha smarrito la strada, In realtà è ancora vivo, anche se costretto a nascondersi per colpa di Radcliffe, il quale, mentendo, lo ha fatto passare come il responsabile del fallimento della missione in Virginia avvenuta durante il primo film. finalmente i due si ricongiungono, dopo la definitiva sconfitta di Radcliffe, capisce che lei si è innamorata di un altro, e per renderla felice, la lascia andare. Governatore John Ratcliffe: è l'antagonista principale del film e del precedente, tornato in pista con nuovi scagnozzi con la scusa di prendere l'oro in Virginia ma in realtà intenzionato a massacrare gli indiani per vendicarsi della precedente sconfitta. Fa ricadere la colpa del precedente fallimento su John Smith e ne provoca apparentemente la morte. A sua insaputa, John Smith è riuscito a salvarsi, e a fargli credere di essere morto. Diversamente dalle vicende del primo film, Radcliffe ha il sostegno del Re Giacomo I, ottenuto tramite menzogne. È deciso a vendicarsi di Pocahontas e fa di tutto per farla passare come una nemica della corona, riuscendoci durante il gran ballo, ma la fanciulla, dopo essere evasa e aver spiegato la verità a Re Giacomo I, con l'aiuto di John Rolfe, di John Smith, di Uttamatomakkin, del cane Percy, del colibrì Flit e del procione Meeko, gli darà filo da torcere durante la battaglia finale sulla sua nave, al termine della quale viene arrestato dalle guardie di Re Giacomo I, il quale ha assistito alla battaglia dal porto di Londra e pertanto, non dà ascolto alle parole di Ratcliffe, le quali si confermano essere solo bugie come gli aveva già fatto capire John Smith. Uttamatomakkin: è un uomo nativo freddo, silenzioso, imponente, forte e muscoloso che fa da guardia del corpo a Pocahontas, seguendola a Londra. Essendo il nuovo indiano più forte della sua tribù, sostituisce il defunto Kocoum. Alla fine, sceglie volontariamente di rimanere a Londra, indossando i vestiti del consigliere della corte, e restando insieme alla Signora Jenkins. Signora Jenkins: è la governante della casa londinese di John Rolfe. È una donna anziana, che senza i suoi occhiali non vede assolutamente niente, infatti, confonde John Rolfe con il procione Meeko e Pocahontas con un cavallo. Nonostante l'apparenza è una donna di buon cuore, infatti, Pocahontas non è affatto irritata dai suoi pasticci, al contrario, trova la cosa molto divertente. A causa del problema che ha con la vista, ogni volta che John Rolfe la chiama, fa un danno rompendo qualcosa. Re Giacomo I: è il sovrano credulone e rigido d'Inghilterra e crede che gli Indiani siano dei selvaggi pericolosi e incivili, ma solo perché Ratcliffe lo assilla continuamente con le sue menzogne. Dopo essere stato insultato da Pocahontas al davanti a tutta la nobiltà inglese, la fa arrestare, ignorando come tutto ciò tutto ciò facesse parte di un piano escogitato da Ratcliffe per liberarsi di Pocahontas. Appresa infine la verità, e vedendo il coraggio di Pocahontas, capisce come stanno davvero le cose, schierandosi con gli indiani e dando il colpo di grazia al menzognero Ratcliffe facendolo arrestare dalle guardie, in modo da metterlo a tacere una volta per tutte. Regina Anna: consorte meno rigida, molto più intelligente e molto più gentile del re. È una donna di buon cuore che vuole sempre sentire un secondo parere prima di decidere, preferendo la diplomazia alla guerra, infatti, è molto gentile verso Pocahontas. la prima durante il Gran Ballo a darle il benvenuto in Inghilterra capendo immediatamente come la fanciulla sia in realtà molto spaventata. Durante lo spettacolo di magia del Gran Ballo messo in scena da Ratcliffe è l'unica persona a notare come in realtà Pocahontas non sia affatto a suo agio, e soprattutto, che l'intero spettacolo punta a far sembrare la ragazza una selvaggia. Quando Pocahontas si presenta a corte come principessa indiana, rappresentando il suo popolo, interrompendo una riunione della corte, è la prima persona a placare il marito e ad ascoltare le parole di Pocahontas, capendo immediatamente che gli indiani non posseggono l'oro di cui ha parlato Ratcliffe. Capo Powhatan: padre di Pocahontas e capo indiano saggio, lascerà andare la figlia a Londra, poiché per motivi coloniali lui stesso non voleva invadere il territorio di un altro, proponendo invece che fosse Re Giacomo I ad attraversare il mare per incontrarlo poiché non è il popolo indiano a volere la terra di Re Giacomo I, è il re inglese che vuole la terra degli indiani. Per evitare di correre rischi, e per tenere Pocahontas al sicuro, chiede a Uttamatomakkin di andare con lei, facendogli dono del suo bastone, che verrà poi buttato una volta arrivati a Londra poiché divenuto ridicolo a causa delle tacche che Uttamatomakkin incideva su di esso per ordine di Powhatan.