Emirates () è la compagnia aerea di bandiera dell'Emirato Arabo di Dubai con base a Dubai. Fa parte del The Emirates Group, che è di proprietà del Governo di Dubai. È la più grande compagnia del medio oriente, con più di 3.000 collegamenti settimanali operati dall'Aeroporto Internazionale di Dubai (DXB), suo hub principale, verso destinazioni in 6 continenti.
Secondo la IATA, nel 2007 è stata la settima compagnia aerea del mondo (prima tra quelle mediorientali) per passeggeri per chilometro trasportati, nel 2012 la quarta. Emirates SkyCargo, la divisione cargo della compagnia, si è invece classificata al terzo posto per tonnellate di merci trasportate per chilometro.
Grazie al riscontro positivo da parte dei clienti per i servizi offerti e alla rapida crescita, la compagnia ha ricevuto diversi premi e riconoscimenti, tra i quali "Compagnia aerea dell'anno" nel 2011 assegnatole da Air Transport World e "Miglior compagnia per i servizi offerti durante il volo" assegnatole nel 2012 da Skytrax e la "Miglior compagnia aerea del mondo" (2013, Skytrax World Airline Awards).
Storia Gli inizi
La compagnia nacque nel marzo 1985, grazie al supporto economico della famiglia reale di Dubai e alla stretta collaborazione con Pakistan International Airlines. La famiglia reale si è limitata al versamento di 10 milioni di dollari come capitale iniziale, in quanto era stato deciso che Emirates dovesse funzionare senza aiuti finanziari da parte del governo. Le operazioni vennero avviate con alcuni aerei presi in leasing dalla PIA (un Airbus A300 e un Boeing 737-700) e con 2 Boeing 727 donati dalla famiglia reale. Il primo volo avvenne il 25 ottobre 1985 sulla rotta Dubai-Karachi. Ad esso nel 1986 si aggiunsero altre destinazioni come: Amman, Colombo, Il Cairo e Dacca.
Il team iniziale era formato da Maurice Flanagun nel ruolo di CEO, Ahmed bin Saeed Al Maktoum nel ruolo di Amministratore Delegato e Tim Clark. Al termine del primo anno di operazioni, Emirates aveva trasportato circa 260.000 passeggeri e 10.000 tonnellate di cargo. Inoltre la concorrente Gulf Air registrò un calo dei profitti del 30%.
Il 3 luglio 1987 Emirates ricevette il primo aereo acquistato, un Airbus A310 con il quale venne inaugurato un collegamento non-stop con Londra-Gatwick. Negli anni successivi vennero aggiunte ulteriori destinazioni come: Istanbul, Francoforte, Damasco, Singapore. A 6 anni dalla fondazione, Emirates disponeva di una flotta di 9 aeromobili con cui trasportava 25.000 passeggeri a settimana verso 23 destinazioni.
Sviluppo e crescita Lo sviluppo è stato esponenziale negli anni novanta, grazie anche alla Guerra del Golfo che ha costretto tutti gli altri concorrenti a bloccare i propri voli nella zona. Dal 1993 sono cominciati i voli verso gli Stati Uniti in seguito ad un accordo con US Airways: in quell'anno vennero trasportati 1,6 milioni di passeggeri e 68.000 tonnellate di cargo, mentre il guadagno della compagnia si aggirava intorno ai 500 milioni annui. Nel 1996 iniziarono le consegne dei primi Boeing 777, grazie ai quali vennero aggiunte nuove destinazioni, specialmente verso l'Australia.
Nel 1998 venne lanciata Emirates SkyCargo, la divisione cargo della compagnia. Sebbene Emirates avesse da sempre offerto un servizio cargo utilizzando gli spazi appositi presenti sugli aerei commerciali, venne preso in leasing da Atlas Air un Boeing 747-200F. Nello stesso anno, con un investimento di 70 milioni, Emirates acquisì il 43,6% delle quote di mercato di Air Lanka, in seguito rinominata SriLankan Airlines. Nel 2008, alla scadenza del contratto, Emirates vendette le proprie quote al governo dello Sri Lanka per 150 milioni.
Gli Anni 2000
Nel 2000 si susseguirono gli ordini per numerosi aerei, tra cui anche gli Airbus A380. Entro la fine dell'anno Emirates attivò nuovi voli non-stop per gli Stati Uniti, l'Australia e il Brasile.
Il 2001 fu un anno difficile per la compagnia. Inizialmente le vendite calarono in seguito alla crisi, e successivamente vennero influenzate dal bombardamento dell'aeroporto di Colombo, nel quale la SriLankan Airlines perse 12 aerei (più 3 danneggiati). Pochi mesi dopo, l'attacco dell'11 settembre ebbe fortissime ripercussioni su tutte le compagnie aeree, e moltissimi dei voli da e per gli Stati Uniti furono sospesi o cancellati in seguito alla mancanza di clientela. Il coefficiente di riempimento dei voli si abbassò considerevolmente e i profitti calarono. Vennero annunciati lo stop della campagna assunzioni e la riduzione della frequenza dei voli verso molte destinazioni. L'instabilità della situazione comunque volse a favore di Emirates quando molte delle compagnie occidentali sospesero i propri voli verso Dubai.
Nel 2004 venne riaperto il volo diretto Dubai-New York JFK, il primo dopo lo stop dei voli del 2001. Nello stesso anno, venne firmato un accordo da 100 milioni con la squadra di calcio inglese Arsenal (effettivo dalla stagione 2006-2007), che includeva il diritto di chiamare lo stadio "Emirates Stadium" per 15 anni e di inserire il logo Emirates sulle maglie della squadra per 8 anni.
Tra il 2003 e il 2004, Emirates ordinò 113 aerei per un costo totale di 29 miliardi di dollari. Si trattava del più grande ordine singolo mai effettuato per il Boeing 777 (42 esemplari). Nel 2007, all'Air Show di Dubai venne firmato un altro ordine da 35 miliardi che includeva 120 Airbus A350, 11 A380 e altri 12 Boeing 777-300ER. Nel 2009 la compagnia diventò il maggiore operatore mondiale di Boeing 777, grazie alla consegna del 79º aereo. Nel 2010 e nel 2011 vennero firmati altri ordini per un totale di ulteriori 80 B777.
Storia recente Il 6 settembre 2012 Emirates e Qantas annunciarono un contratto decennale per la creazione di una collaborazione, secondo la quale Qantas avrebbe dovuto spostare l'hub per i voli europei da Singapore a Dubai e terminare il contratto, in vigore da 17 anni, con British Airways per la condivisione dei guadagni sui collegamenti tra l'Australia e la Gran Bretagna. Emirates inoltre sfrutterà l'accordo per aumentare i passeggeri in volo verso altre destinazioni europee, e i clienti Emirates potranno utilizzare tutti i collegamenti domestici forniti da Qantas in Australia. Qantas ha aperto un collegamento giornaliero con gli A380 sulle rotte Londra-Sydney e Londra-Melbourne, entrambi con scalo a Dubai. Grazie a questo i voli tra Dubai e l'Australia aumentarono, diventando 98 a settimana. A un anno dall'annuncio, l'accordo tra le due compagnie si è trasformato in accordi di code-sharing sulle tratte interessate, allineamento delle tariffe dei biglietti, e benefici per i passeggeri che sono iscritti ai programmi frequent flyer delle compagnie.
Nel 2003 Emirates inaugurò la sua prima rotta operata in regime di quinta libertà, un volo tra Amburgo e New York operato con Airbus A340-300; negli anni successivi verranno aggiunti numerosi altri collegamenti con scalo al di fuori di Dubai, come il volo tra Milano e New York dal 1º ottobre 2013. Inizialmente il volo veniva effettuato con dei Boeing 777-300ER, successivamente, dal 1º dicembre 2014 il volo serale da e per Dubai è stato operato con Airbus A380, che solo dal 1º giugno 2015 sono utilizzati anche per la rotta per New York.
Emirates ha continuato ad operare voli verso la Russia dopo che i principali vettori hanno interrotto i loro servizi nel paese a causa delle ampie sanzioni imposte per la guerra in Ucraina. Dopo l'invasione russa dell'Ucraina nel 2022, Emirates ha continuato a operare voli per la Russia, mantenendo collegamenti regolari con Mosca e San Pietroburgo, facilitando così i viaggi e il commercio con lo stato sanzionato. Continuando a operare senza restrizioni, Emirates indebolisce gli sforzi globali per isolare la Russia e applicare pressioni economiche per fermare la sua invasione dell'Ucraina.
Da maggio 2025 Emirates è la compagnia aerea più redditizia al mondo.
Gestione aziendale
La compagnia fa parte del The Emirates Group, che a sua volta è parte della Società per gli Investimenti del Governo di Dubai.. Emirates, sin dalla fondazione, ha sempre fatto registrare utili in positivo tranne per il secondo anno di attività, e il fattore di crescita annuale non è mai sceso sotto il 20%. Il governo ha ricevuto circa 1,5 miliardi di dollari dalla compagnia, da quando nel 1999 è iniziato il pagamento dei dividendi dovuti al versamento del capitale iniziale di 10 milioni e all'investimento totale di circa 80 milioni di dollari al momento della nascita della compagnia aerea. Il Governo di Dubai, che è l'unico proprietario, non sovvenziona la compagnia né interviene in alcun modo sul suo funzionamento e sviluppo.
Efficienza della flotta La flotta, secondo Emirates, è una delle più giovani ed efficienti del settore, e in particolare farebbe registrare emissioni di CO2 del 25% inferiori alla media globale.
Per ridurre ulteriormente il consumo di carburante, gli aeromobili della compagnia utilizzano un solo motore per il rullaggio durante le operazioni di terra. Ciò comporterebbe il risparmio di 430.000 litri di combustibile all'anno per ogni minuto di rullaggio per spostamento sfruttando questa tecnica.
Il programma Flextracks Emirates, in collaborazione con Airservices Australia (la società responsabile della gestione dello spazio aereo australiano), ha investito in un programma di pianificazione dei voli denominato Flextracks. Il programma consiste nella variazione delle rotte in base alle condizioni meteorologiche: grazie a tali variazioni è possibile evitare zone caratterizzate da condizioni meteorologiche avverse e vento contrario, per spostarsi in spazi più favorevoli.
Secondo Emirates l'utilizzo di questo programma ha comportato il risparmio di 628 tonnellate di carburante in un anno. La compagnia ha già attivato il programma anche per le rotte che attraversano i cieli di: Brasile, Ucraina, Russia, Male e Indonesia e sta attivamente lavorando con i governi per la diffusione capillare di tale metodologia di volo.
Risultati finanziari
+ Risultati finanziari e operazionali alla fine di ogni anno finanziario (AEDm = milioni di Dirham). Termine dell'anno Passeggeri (migliaia) Cargo (migliaia di t) Guadagno (AEDm) Spese (AEDm) Profitto netto(+)/Perdita (-) (AEDm)31 marzo 19973.1141591.1991.097(+) 10231 marzo 19983.6832004.0893.827(+) 26231 marzo 19994.2532144.4434.130(+) 31331 marzo 20004.7752705.1144.813(+) 30131 marzo 20015.7193356.3595.693(+) 66631 marzo 20026.7654017.1376.511(+) 62631 marzo 20038.5035259.5148.513(+) 1.00131 marzo 200410.44166013.11611.368(+) 1.74931 marzo 200512.52983817.90915.290(+) 2.61931 marzo 200614.4981.01922.65820.006(+) 2.65231 marzo 200717.5441.15629.17325.834(+) 3.33931 marzo 200821.2291.28238.81034.359(+) 4.45131 marzo 200922.7311.40843.26640.988(+) 2.27831 marzo 201027.4541.58043.45539.890(+) 3.56531 marzo 201131.4221.76754.23148.788(+) 5.44331 marzo 201233.9811.79662.28760.474(+) 1.81331 marzo 201339.3912.08673.11370.274(+) 2.83931 marzo 201444.5372.25082.63679.382(+) 3.25431 marzo 201549.2922.37788.81982.926(+) 5.89331 marzo 201651.8532.50985.04476.714(+) 8.33031 marzo 201756.0762.57785.06182.626(+) 2.43531 marzo 201858.4852.62392.32288.236(+) 4.08631 marzo 201958.6012.65997.90795.260(+) 2.64731 marzo 202056.1622.38991.97285.564(+) 6.407
Identità aziendale
Slogan L'attuale slogan della compagnia è "Hello Tomorrow" (spesso accompagnato da "Where will Tomorrow take you?" ossia:"Dove vi porterà il Domani?"un altro slogan utilizzato dalla compagnia è "Fly Emirates. Fly better."Voli internazionali - Prenotazione voli - Emirates Airline - Emirates Italia.. Tra gli slogan recenti si ricordano "Vola Emirates. Continua a scoprire" (Fly Emirates. Keep discovering), che si riferiva alla continua espansione del network di Emirates, ad oggi includente centinaia di destinazioni su 6 continenti e "Vola Emirates: incontra Dubai" (Fly Emirates. Meet Dubai), utilizzato principalmente per promuovere Dubai come destinazione turistica.