è una serie televisiva anime di genere fantascientifico, in particolare del sottogenere robotico mecha, prodotta nel 1981 dalla Tokyo Movie Shinsha e diretta da Tetsuo Imazawa. L'anime, composto da 64 episodi, è ispirato dal manga Mars di Mitsuteru Yokoyama, pubblicato nel 1976 in Giappone e dal quale a sua volta sono stati tratti due OAV e una miniserie tv. La serie di God Mars, a cui hanno fatto seguito un film riepilogo e un OAV, venne trasmessa tra il 2 novembre 1981 e il 24 dicembre 1982 in Giappone dal canale NTV.
Trama
La storia narrata inizia nel 1999. La Terra, al culmine del proprio sviluppo tecnologico, si appresta a colonizzare l'intero sistema solare, con la costruzione di una base spaziale su Plutone. La supervisione dei lavori viene affidata al team Crasher Squad (Squadra Speciale nel doppiaggio italiano), la cui base si trova in un centro diretto dal professor Shigeru Ōtsuka. Tra i membri della squadra vi è un ragazzo di 17 anni, protagonista della serie: Takeru Myōjin. Il team è completato dagli altrettanto giovani Mika Hyūga, Naoto Ijūin, Kenji Asuka e Akira Kiso.
L'antefatto Takeru è l'unico figlio figlio del dottor Tadashi Myōjin e di sua moglie Shizuko. All'età di 17 anni inizia ad avere alcuni incubi popolati da una figura tenebrosa che si fa chiamare Zuul, imperatore di un misterioso pianeta di nome Gishin, il quale afferma di essere il vero padre del ragazzo, e chiamandolo Mars gli attribuisce il compito di distruggere la Terra. Confuso e disorientato, Takeru chiede spiegazione al padre, che si vede costretto a raccontare tutta la verità: nel 1982, appunto 17 anni prima, in un punto dell'oceano dove sorge la scogliera Myōjin, si verificò una potente esplosione: il dottore vi si precipitò a controllare e rinvenne una capsula con all'interno un neonato, che lui adottò e chiamò Takeru.
Episodi 1-26 L'Imperatore Zuul contatta la base del professor Ōtsuka, intimando ai terrestri di abbandonare qualsiasi ulteriore velleità di conquista ed espansione nello spazio, altrimenti l'imperatore attaccherà la Terra. Alla risposta negativa dei terrestri, Gishin invia un potente robot da combattimento, provocando la morte del dottor Myōjin.
Takeru, in grave pericolo, e in stato di semi incoscienza, viene soccorso da un robot di nome Gi-ErGaiya o Gaia nella versione giapponese. che lo attira al suo interno con un raggio di luce. Il meccanismo non ha dei comandi o leve come un robot classico, ma viene guidato con una sorta di display e con l'ausilio dei poteri ESP, del cui possesso Takeru assume gradualmente il controllo.
Nel robot, il ragazzo rinviene un ciondolo, all'interno del quale trova un messaggio, che, a seguito della battaglia, verrà decifrato, svelando una realtà terribile: all'interno di Gi-Er è programmata l'esplosione di una potentissima bomba, e il robot è agli ordini di Takeru, ma se il ragazzo morirà e le sue onde cerebrali si esauriranno, la bomba si attiverà comunque, ed è perciò che Zuul, al rifiuto di Mars di adempiere la sua missione, manda un sicario dopo l'altro a uccidere il ragazzo. Al fine di evitare una simile eventualità il giovane viene incarcerato per salvaguardare l'incolumità di lui e dell'intero pianeta, ma Takeru è anche l'unico ad essere in grado di sconfiggere gli alieni di Gishin, anche grazie ad un ulteriore aiuto. Al robot Gi-Er se ne sono aggiunti altri cinque (Sphinx, Uranus, Titan, Shin e Ra), dislocati in altrettanti punti del globo, che unendosi formano un possente e invincibile robot: God Mars. Takeru, dapprima guardato con diffidenza per le sue origini aliene, assurge infine ad ultimo paladino in difesa della Terra grazie alla capacità di ricostruire God Mars e di sconfiggere, attraverso quest'ultimo gli eserciti alieni che di volta in volta attaccano la Terra.
Spesso, però, Takeru sembra udire una voce misteriosa che lo informa per tempo delle mosse del nemico. La voce si rivelerà essere quella del fratello gemello Marg. Questi, sulla Luna, incontrerà Takeru e gli spiegherà tutta la verità sulle sue origini: Takeru in realtà, come diceva Zuul, si chiama Mars ed è originario di Gishin, ma è figlio di un grande scienziato, al quale, 17 anni prima, fu ordinato di sacrificare uno dei due figli per volere dell'imperatore; questi ordinò di inviarne uno sulla Terra assieme a Gi-Er e alla bomba in grado di distruggere il pianeta. Lo scienziato obbedì, ma non completamente, e oltre a G-Er, costruì altri cinque robot che unendosi fra di loro e G-Er nel potente God Mars, avrebbero protetto il bambino. Una volta scoperto, lui e la sua sposa sono stati giustiziati.
Scoperto il tradimento di Marg, gli uomini di Zuul lo sottopongono al lavaggio del cervello, trasformandolo in un ubbidiente generale e, assistito da una ragazza di nome Rose, si troverà a sostenere un violento scontro fratricida con Takeru/Mars. Marg verrà ferito e, sbattendo violentemente la testa, poco prima di morire riacquisterà la memoria tra le braccia del fratello ritrovato. Anche Rose, che si era innamorata di Marg (il quale, nonostante il lavaggio del cervello, aveva mantenuto la sua natura gentile), si unisce alla lotta contro Zuul.
Quello che, nell'arco di 25 episodi e mezzo, sembra costituire un primo arco narrativo a sé stante, si conclude con lo scontro decisivo tra Takeru e Zuul, che sembra veder prevalere, infine, le forze del bene guidate da Takeru.
Episodi 26-57 Durante un soggiorno presso la base orbitante Keres, i ragazzi della Crasher Squad salvano una misteriosa ragazza di nome Flore (nel doppiaggio italiano Florrie). La giovane, atterrita dalla sola presenza di Takeru, avrà modo di raccontare gli eventi che l'hanno portata in prossimità della base dove è stata soccorsa. Originaria del pianeta Marumeru, Flore si unì ad un gruppo di ribelli capitanati da Gasshu (Gosh nel doppiaggio italiano), una sorta di "pirata" dello spazio nella ribellione scoppiata contro il malvagio dittatore del suo pianeta: Giron.
La crudeltà e le persecuzioni di quest'ultimo avrebbero origine da una caratteristica che divide il popolo di Marumeru in due gruppi: coloro che sono dotati di superpoteri "plus" e coloro che posseggono superpoteri "minus"È probabile che tali facoltà sembrano per lo più costituire un mero espediente narrativo: infatti l'adattamento italiano e non solo, poco contribuisce a chiarirne l'effettiva natura che si mostra comunque relativamente poco importante, in relazione all'opera considerata nel complesso.. Essendo Giron dotato di poteri "plus" decide di perseguitare tutti coloro dotati di poteri "minus", tra cui Flore (che in seguito si scopre essere la sua stessa figlia) e tutti i ribelli, che serbano una certa diffidenza verso Takeru, allorquando i suoi poteri soprannaturali vengono identificati come "plus". Ciononostante, Takeru si propone di aiutare i ribelli con l'impiego di God Mars e il supporto della Crasher Squad.
Tra Gasshu e Mika inoltre nasce un sentimento, destinato però a non concretizzarsi perché Gasshu morirà in battaglia.
Il malvagio Giron, rivelatosi per ciò che è in effetti, ossia una marionetta manovrata dal redivivo Zuul, ordina la costruzione di un enorme cannone a onde magnetiche per impedire la formazione di God Mars. L'uso ripetuto di tale arma porterà alla distruzione di Marumeru. Frattanto però, Zuul è riapparso e nel nuovo scontro con Takeru riporta una parziale vittoria: il malvagio imperatore infatti riesce a imporre al giovane pilota di God Mars gli anelli del diavolo che, ogni qual volta il possente robot viene a formarsi, accorciano la vita di Takeru.
Episodi 58-64 L'ultima parte, quasi completamente inedita in Italia, è ambientata sulla Terra ed è incentrata sullo scontro finale tra Takeru e Zuul. Alla guerra partecipano anche i ribelli del pianeta Gishin: tra di loro c'è una ragazza di nome Rui, sorella di Rose.
Personaggi e doppiatori PersonaggioVoce originaleVoce italiana Takeru/Mars Yū Mizushima Claudio Beccari Paolo Torrisi (film) Marg Yūji Mitsuya Raffaele Farina (ep. 40) Davide Garbolino (film) Mika Yoko Kawanami Cinzia Mantegazza Dania Cericola (film) Akira Shioya Tubasa Giorgio Melazzi Fabio Mazzari (2ª voce)
Felice Invernici (film) Naoto Hirokata Suzuoki Marcello Cortese (2ª voce) Flavio Arras (film) Kenji Hiroya Ishimaru Raffaele Farina (1ª voce) Marco Balbi (2ª voce)
Marco Balzarotti (film) Zuul Gorō Naya Antonio Paiola Maurizio Trombini (ep. 27-52)
Orlando Mezzabotta (film) Otsuka Kousei Tomita Mimmo Craig Sante Calogero (ep. 51 e 52)
Sergio Masieri (film) Namida Eiko Yamada Veronica Pivetti Rose Rumiko Ukai Elda Olivieri Marcella Silvestri (film) Flore/Florrie Yoshiko Sakakibara Silvana Fantini Gasshu/Gosh Kazuyuki Sokabe Maurizio Trombini Giron Osamu Kobayashi Ernesto Maria Rossi Narratore Eiji Kanie Paolo Bessegato (ep. 1-29) Ernesto Maria Rossi
Diego Sabre (film)
Distribuzione Edizione italiana La serie venne trasmessa in Italia nel 1989 su alcune emittenti locali. Il doppiaggio, curato dalla COOP. A.D.C. in collaborazione con la SEDE spa di Milano, è stato diretto da Mimmo Craig con l'adattamento dei dialoghi di Maria Grazia Pellegatta.
La sigla italiana è un brano strumentale dal titolo Space Runner, di Diego Canestrelli e Guido Dall'Oglio con il gruppo The band of Mara, ed era già stata pubblicata nel 1984 sul lato B del 45 giri I ragazzi della Senna/Space Runner e nello stesso anno anche sull'album Fivelandia 2, entrambi editi da Five Record. Il film, che presenta un cast di doppiaggio differente da quello della serie, è stato editato da Yamato Video, mentre l'OAV è inedito.
Home-video In occasione del trentennale, in Giappone è uscita una edizione della serie comprendente i 64 episodi, l'OVA e il film su dischi Blu Ray (2 per la serie TV, 1 per film e OVA) e 5 Blu-spec CD, 1 CD Audio e 1 DVD-ROM di contenuti speciali.
Episodi
Differenze e analogie tra anime e manga Si è già accennato al fatto che la serie anime God Mars sia ispirato da un vecchio manga di Mitsuteru Yokoyama pubblicato nel 1976 in Giappone, con il titolo Mars, e giunto anche in Italia in 3 grossi tankōbon, pubblicati nel 2007 dalla D/Visual. Sebbene la storia non sia la stessa, ci sono diversi punti di contatto. Sia nel manga che nell'anime il vero nome del protagonista è Mars; Mars viene ritrovato su un'isola di recente formazione; Mars è di origini aliene ma prende a cuore le sorti dell'umanità, nonostante la sua funzione originale fosse quella di distruggerla e i terrestri lo considerino comunque un alieno; Mars è dotato di grandi capacità e poteri soprannaturali e da lui dipende il destino della Terra.
Si esauriscono in questi pochi punti i tratti comuni alle due opere che poi divergono non poco. Per esempio: Mars viene ritrovato già adolescente, e la sua origine aliena viene presto svelata. Mars/Takeru invece arriva sulla Terra da neonato e per anni tutti, incluso lui stesso, hanno creduto che fosse un terrestre; I cinque robot, considerati nel manga delle "divinità", sono pilotati singolarmente da alieni che avevano la stessa funzione di Mars, contro Gaia, che obbedisce allo stesso Mars; Gli alieni del manga (apparentemente indistinguibili dai terrestri e di origine ignota) vogliono distruggere l'umanità per impedire che la bellicosità violenta dei terrestri li porti a devastare l'intero Universo, mentre nell'anime, le generiche motivazioni di Zuul risentono dei canoni di molte serie coeveCoevo[co-è-vo]agg.lett. Appartenente alla stessa epoca, dello stesso periodo; contemporaneo: "Guido Cavalcanti fu c. di Dante" - Diz. Hoepli , http://www.grandidizionari.it/Dizionario_Italiano/parola/c/coevo.aspx dello stesso genere; Mentre God Mars (che si dilata ben oltre i possibili sviluppi derivanti da un maggior sviluppo della trama del manga) si conclude in bellezza, in Mars, visto quanto astio muove l'agire umano, il protagonista decide di adempiere alla missione assegnata.
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