La politica del Kosovo si svolge in un contesto istituzionale caratterizzato dalla coesistenza delle istituzioni della Repubblica del Kosovo, della presenza internazionale dell'UNMIK e della perdurante contestazione della sovranità kosovara da parte della Serbia. Dalla dichiarazione d'indipendenza del 17 febbraio 2008, le istituzioni della Repubblica del Kosovo esercitano il governo del territorio, mentre la Serbia continua a considerare il Kosovo e Metohija parte integrante del proprio territorio.

Repubblica del Kosovo

Le attuali istituzioni della Repubblica del Kosovo derivano in parte dalle strutture di autogoverno create durante l'amministrazione dell'UNMIK dopo la guerra del Kosovo. Con la dichiarazione d'indipendenza del 17 febbraio 2008 e con l'entrata in vigore della Costituzione del Kosovo il 15 giugno 2008, tali istituzioni sono state trasformate negli organi costituzionali della Repubblica del Kosovo.

La Costituzione definisce il Kosovo come una repubblica democratica. Il capo di Stato è il Presidente del Kosovo, carica ricoperta da Vjosa Osmani, eletta il 4 aprile 2021. Il potere esecutivo spetta al Governo, guidato dal Primo ministro; al marzo 2026 tale incarico è ricoperto da Albin Kurti.

Il Parlamento del Kosovo è unicamerale ed è composto da 120 deputati. La Costituzione prevede che 20 seggi siano garantiti alle comunità non maggioritarie: almeno 10 alla comunità serba del Kosovo e 10 alle altre comunità.

UNMIK L'UNMIK (United Nations Interim Administration Mission in Kosovo) fu istituita con la risoluzione 1244 del Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite del 10 giugno 1999. In origine la missione disponeva di competenze molto ampie, comprendenti poteri legislativi, esecutivi e di amministrazione del sistema giudiziario.

Dopo la dichiarazione d'indipendenza del Kosovo e l'entrata in vigore della nuova costituzione nel 2008, il ruolo dell'UNMIK è stato progressivamente ridimensionato. Secondo le Nazioni Unite, la missione si concentra oggi soprattutto sulla promozione della sicurezza, della stabilità e del rispetto dei diritti umani in Kosovo e nella regione.

Il capo della missione è il Rappresentante speciale del Segretario generale delle Nazioni Unite; dal 2025 tale incarico è ricoperto dal diplomatico danese Peter N. Due.

Serbia La Serbia continua a considerare il Kosovo e Metohija parte integrante del proprio territorio. Tale posizione è espressamente richiamata dalla Costituzione della Serbia, anche nella formula del giuramento presidenziale.

La politica del governo serbo sul Kosovo è oggi seguita dallUfficio per il Kosovo e Metohija, organo del governo della Serbia. Il direttore dell'ufficio è Petar Petković.

Secondo il governo serbo, una parte centrale della propria politica in Kosovo e Metohija consiste nella conservazione delle istituzioni serbe nei settori della sanità, dell'istruzione e del sistema universitario, in particolare nelle aree a maggioranza serba.

Riconoscimento internazionale

Il 17 febbraio 2008 il Parlamento del Kosovo approvò la dichiarazione d'indipendenza dalla Serbia. Da allora il riconoscimento internazionale del Kosovo è rimasto parziale e contestato.

Secondo la lista ufficiale del Ministero degli affari esteri e della diaspora del Kosovo, il Kosovo è stato riconosciuto da oltre cento Stati; nella lista aggiornata al marzo 2026 figurano anche i riconoscimenti di Kenya, Sudan e Siria nel 2025.

Il Kosovo non è membro delle Nazioni Unite e non è ancora membro del Consiglio d'Europa. Tuttavia, nell'aprile 2024 l'Assemblea parlamentare del Consiglio d'Europa ha raccomandato che fosse invitato a divenire membro dell'organizzazione.

All'interno dell'Unione europea, il Kosovo è riconosciuto dalla maggioranza degli Stati membri, ma non da tutti; per questa ragione le istituzioni dell'UE usano spesso la designazione Kosovo*, senza pregiudizio per le diverse posizioni sul suo status.

Divisione amministrativa

A livello di governo locale, il Kosovo è suddiviso in 38 comuni. Ai fini statistici e della pianificazione territoriale, i comuni sono raggruppati in 7 regioni, utilizzate dalla Kosovo Agency of Statistics e da altri organi pubblici.

Note

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