Biografia Nato a Maratea nel 1878, fu l'ultimo degli otto figli avuti da Giuseppe Brando e Vincenza Zaccaro. Sin da ragazzo dimostra un grande talento artistico, e pertanto viene indirizzato all'Accademia di Belle Arti di Napoli, dove riceve lezioni da Michele Cammarano e Vincenzo Volpe. In questi anni conosce Francesco De Nicola, altro artista della scuola napoletana. Divennero prima colleghi, poi grandi amici e infine cognati, avendo sposato due sorelle Eugenia e Maria Tauro. Trovatosi nel bel mezzo della stagione della grande pittura napoletana, lavorò lontano da ogni logica di mercato, esponendo le sue opere in mostre personali o in rassegne internazionali. Insegnò poi al Liceo artistico di Napoli, città dove morì nel 1955.
Opere Le opere di Brando sono cariche di sensibilità e di vitalità. Alcune sue pitture rappresentano scorci e paesaggi del suo paese nativo, Maratea, nelle cui chiese ha lasciato pregevoli lavori. Nella stessa Maratea è presente una pinacoteca, nel Palazzo De Lieto, che raccoglie alcune sue opere.
Opere Principali
1914: La Violinista 1936: Gioie Materne
Fonti e Bibliografia Dammiano Domenico, Maratea nella Storia e nella Luce della Fede, Sapri 1965.
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