Fu pari di Francia.
Biografia Charles-Maurice Le Tellier era figlio del cancelliere Michel Le Tellier e fratello di François Michel Le Tellier de Louvois, ambedue ministri di Luigi XIV. Destinato in tenera età ad accedere al sacerdozio, studiò teologia, ottenendo il dottorato alla Sorbona; fu ordinato sacerdote nel 1666.
A soli nove anni di età divenne secondo abate commendatario dell'abbazia di Daoulas, in Bretagna. Nel 1666 rimise l'abbazia nelle mani del re. Dal 1668 fu abate commendatario di Saint-Étienne de Caen, arcivescovo titolare di Nazianzo e coadiutore dell'Arcidiocesi di Reims.
Nel 1671 divenne arcivescovo di Reims, succedendo al suo consacrante, il cardinale Antonio Barberini.
Morì nel 1710 e fu sepolto nel vecchio Cimitero di Saint-Gervais, vicino al padre; con la chiusura del cimitero, la salma fu spostata all'interno della Chiesa dei Santi Gervasio e Protasio.
Genealogia episcopale e successione apostolica La genealogia episcopale è: Cardinale Scipione Rebiba Cardinale Giulio Antonio Santori Cardinale Girolamo Bernerio, O.P. Arcivescovo Galeazzo Sanvitale Cardinale Ludovico Ludovisi Cardinale Luigi Caetani Vescovo Giovanni Battista Scanaroli Cardinale Antonio Barberini, O.S.Io.Hieros. Arcivescovo Charles-Maurice Le Tellier
La successione apostolica è: Vescovo Jean-Armand de Rotondy de Biscarras (1669) Vescovo Jacques Bénigne Bossuet (1670) Vescovo Louis-Marie-Armand de Simiane de Gordes (1671) Arcivescovo Jean-Baptiste-Michel Colbert de Saint-Pouange (1675) Vescovo Léonor II de Goyon de Matignon (1677) Vescovo Michel Cassagnet de Tilladet (1678) Vescovo Claude Le Tonnelier de Breteuil (1682) Vescovo Fabio Brulart de Sillery (1692) Vescovo Mathurin Savary (1692) Vescovo Henri Feydeau de Brou (1692) Vescovo Michel Le Peletier (1692) Vescovo François Verjus (1692) Arcivescovo Jean-Baptiste-Armand Bazin de Bezons (1693) Vescovo Louis-Annet de Clermont de Chaste de Roussillon (1695) Vescovo Pierre de Langle (1698) Vescovo Pierre de Sabatier (1707)
Stemma Image Stemma Charles-Maurice le TellierArcivescovo di Reims e Pari di Francia, Primate della Gallia Belgica, Commendatore dell'Ordine dello Spirito Santo
D'azzurro a tre salamandre d'argento poste in palo. Sul capo di rosso a tre stelle d'oro a cinque punte. Lo scudo, accollato a una croce astile patriarcale d'oro, posta in palo, è timbrato da un cappello con cordoni e nappe di verde. Le nappe, in numero di trenta, sono disposte quindici per parte, in cinque ordini di 1, 2, 3, 4, 5.
Bibliografia Gillet, Charles-Maurice Le Tellier, con un'esaustiva bibliografia (Parigi, 1881), p. XII e passim. Charles Sainte-Beuve, Port-Royal (ed. 1900), indice.
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