Ancora giovanissimo contribuì a fondare, insieme al fratello Pietro, l'Accademia dei Pugni e il periodico Il Caffè partecipando alla vita intellettuale degli illuministi lombardi. Successivamente fece parte dell'Accademia dell'Arcadia . Visse sia in Italia che in Francia e Gran Bretagna. Scrisse alcuni romanzi, due tragedie e diversi saggi tra cui il Saggio sulla storia d'Italia e Notti romane al sepolcro degli Scipioni. È noto il suo ricco carteggio con il fratello Pietro.

Biografia Figlio del giurista milanese Gabriele Verri, giovanissimo partecipò alle attività dell'Accademia dei Pugni, fondata insieme al fratello Pietro Verri e agli amici Cesare Beccaria, Alfonso Longo, Pietro Francesco Secco Comneno, Giambattista Biffi e Luigi Stefano Lambertenghi, e collaborò al giornale Il CaffèG. Francioni e S. Romagnoli, "Il Caffè dal 1764 al 1766, Boringhieri Editore, 2003. In questo periodo scrisse il Saggio sulla storia d'Italia (1761-66).

Dopo aver soggiornato in Francia (assieme a Beccaria fu ospite del barone d'Holbach) e Gran Bretagna dal 1767 visse a Roma e fu strettamente legato alla marchesa Margherita Sparapani Gentili Boccapadule diventandone nel tempo fedele compagno, devoto servitore e inseparabile amico.F. Novati, A. Giulini, E. Greppi, G. Seregni, Carteggio di Pietro e di Alessandro Verri, 12 volumi, Milano, L. F. Cogliati, Milesi & figli, Giuffrè, 1910-1942

Nella fase romana si occupò di teatro: scenografo e attore per diletto, con lo pseudonimo de “Il Putto” fu tra i primi traduttori di William Shakespeare in italiano. Scrisse due tragedie: Pantea, d'argomento classico, e La congiura di Milano d'argomento moderno, che pubblicò insieme nel 1779 con il titolo di Tentativi drammatici.

Nel 1782 pubblicò il romanzo Le avventure di Saffo poetessa di Mitilene, nel quale dà di Saffo una rappresentazione di estrema purezza: il motivo del suicidio della poetessa a causa dell'amore non ricambiato non è esente da influssi della moda wertheriana allora dilagante per l'Europa. La prima edizione fu stampata dal Giunchi di Roma nel 1780 con il falso luogo di Padova.

L'opera che gli dette fama fu Notti romane al sepolcro degli Scipioni, uscita in due parti, nel 1782 e nel 1804.Cfr. Ci fu anche una terza parte rimasta inedita fino al 1967. È un curioso caso di finzione letteraria (si immagina che il testo sia la traduzione di un manoscritto greco allora venuto alla luce, e l'inganno riuscì talmente bene che l'autore finì col rivelarsi). "Non è traduzione, ma romanzo originale del cav. Alessandro Verri, milanese (…) altrove ebbe il meritato onore di varie ristampe" (Melzi, I, 103).

Dal 1792 fece parte dell'Arcadia di Roma col nome arcadico di Aristandro Pentelico.Cfr. Isidoro Carini, L'Arcadia dal 1690-1890: memorie storiche, 1891, pag. 598.

Tra gli altri suoi scritti vanno ricordati una traduzione di Dafni e Cloe di Longo Sofista (1812), il romanzo Vita di Erostrato (1815) e le Vicende memorabili dal 1789 al 1801 (pubblicate postume nel 1858).

Il carteggio con il fratello Pietro è il più ricco e importante del Settecento italiano. Secondo un'ipotesi molto accreditata il fratello minore di Alessandro e Pietro Verri, Giovanni, fu il padre naturale di Alessandro Manzoni.Cfr. M.Boneschi, Quel che sapeva il cuore, Giulia Beccaria, i Verri, i Manzoni, 2004.

Opere Teatro Tentativi drammatici (1779) Pantea La congiura di Milano

Saggistica Saggio sulla storia d'Italia (1761-66) Vicende memorabili dal 1789 al 1801 (opera postuma, 1858)

Romanzi Le avventure di Saffo poetessa di Mitilene (1782) Notti romane al sepolcro degli Scipioni (1782-1804) Vita di Erostrato (1815)

Periodici Il Caffè, con il fratello Pietro Verri

Carteggi Carteggio di Pietro e Alessandro Verri

Onorificenze

Note

Bibliografia F. Novati, A. Giulini, E. Greppi, G. Seregni, Carteggio di Pietro e di Alessandro Verri, 12 volumi, Milano, L. F. Cogliati, Milesi & figli, Giuffrè, 1910-1942. Gianmarco Gaspari (a cura) Viaggio a Parigi e Londra (1766-1767) - Carteggio di Pietro ed Alessandro Verri, Milano, Adelphi, 1980. Pierre Musitelli, Le Flambeau et les ombres. Alessandro Verri, des Lumières à la Restauration (1741-1816), Rome, Collection de l’École française de Rome, vol. 512, 2016. ISBN 978-2-7283-1236-8 scheda online Nicola Raponi, Alessandro Verri e il Trattato di Tolentino, in Quaderni del Bicentenario 2, Tolentino, 1997, pp. 125-132 Isabella Colucci, Antonio Canova, la marchesa Boccapaduli e Alessandro Verri:lettere a altre testimonianze inedite, in Paragone Arte, 49/1998 (1999), pp. 64–74 Fabio Tarzia, Libri e rivoluzioni. Figure e mentalità nella Roma di fine ancien régime, Milano, Franco Angeli, 2000. ISBN 8846421566 scheda online Marina Pieretti, Margherita Sparapani Gentili Boccapaduli. Ritratto di una gentildonna romana (1735-1820), in “Rivista storica del Lazio”, XIII-XIV, Roma, 2001. scheda online Isabella Colucci, Il salotto e le collezioni della Marchesa Boccapaduli, Quaderni storici, N. 2, agosto 2004, pp. 449–494 scheda online Vittoria Orlandi Balzari, Alessandro Verri antiquario in Roma, Quaderni storici, N. 2, agosto 2004, pp. 495–528 scheda online Marta Boneschi, Quel che sapeva il cuore, Giulia Beccaria, i Verri, i Manzoni, Mondadori, 2004. Nicola Raponi, Il mito di Bonaparte in Italia. Atteggiamenti della società milanese e reazioni nello stato romano, Studi Storici Carocci, 2005, ISBN 9788843033744 Nicola Raponi, Alessandro Verri a Pievefavera (1793-1795) : allarmi rivoluzionari e scoperta di un tranquillo rifugio nella provincia romana, Estr. da: Archivio storico lombardo : giornale della Società storica lombarda, Milano, Cisalpino, 2007. Marina Pieretti, Il Viaggio d'Italia di Margherita Sparapani Gentili Boccapaduli, in "Scritture di donne - La memoria restituita", Atti del convegno, Roma, 23-24 marzo 2004, a cura di Marina Caffiero e Manola Ida Venzo, marzo 2007, ISBN 978-88-8334-209-7 - scheda online Wolfgang Rother, Alessandro Verri, in Johannes Rohbeck, Wolfgang Rother (a cura di): Grundriss der Geschichte der Philosophie, Die Philosophie des 18. Jahrhunderts, vol. 3: Italien. Schwabe, Basel 2011, , pp. 267–272 (Bibliografia: p. 262, 345). Antonella Brancaccio, Alessandro Verri. La bottega romana (e romanzesca) di un antiquario, Diamond, Latina, 2016. ISBN 9788896650271. Edizione nazionale delle opere di Pietro Verri: Vol. 7: Carteggio di Pietro e Alessandro Verri. 18 settembre 1782-16 maggio 1792, a cura di Gigliola Di Renzo Villata, Roma, Edizioni di storia e letteratura, 2012, XXXVI + 510 pagg., ISBN 978-88-6372-454-7. Vol. 8 tomo 1: Carteggio di Pietro e Alessandro Verri. 19 maggio 1792-31 marzo 1794, a cura di Sara Rosini, Roma, Edizioni di storia e letteratura, 2008, XXIX + 658 pagg. Vol. 8 tomo 2: Carteggio di Pietro e Alessandro Verri. 2 aprile 1794-8 luglio 1797, a cura di Sara Rosini, Roma, Edizioni di storia e letteratura, 2008, pagg. 662-1421, ISBN 978-88-6372-094-5.

Voci correlate Alessandro Manzoni Verri (famiglia) Pietro Verri Carlo Verri Giovanni Verri Accademia dei pugni Il caffè

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Collegamenti esterni

Alessandro Verri, Le notti romane al sepolcro dè Scipioni, 1804 su Rari e Antichi Alessandro Verri, Le avventure di Saffo poetessa di Mitilene, Roma e Genova, Stamperia Frugoni, 1809. testi online di Alessandro Verri a cura di Giovanni Antonio Maggi, Opere scelte di Alessandro Verri, Milano, 1822. opera postuma di Alessandro Verri a cura di Giovanni Antonio Maggi, Vicende memorabili dal 1789 al 1801, Milano, Tipografia Guglielmini, 1858. Scheda online a cura Gianni Francioni, Sergio Romagnoli , « Il Caffè » dal 1764 al 1766, Collana «Pantheon», Bollati Boringhieri Editore, 2005 Due volumi,

Categoria:Illuministi Categoria:Autori romantici Categoria:Accademici dell'Arcadia