thumb|Prospetto informativo di Giovanni Antonio Farina in cui si attesta che la formula della sua Eau admirable de Cologne gli è stata data da Giovanni Paolo Feminis thumb|Attestato di Jean-Marie Joseph Farina, rue St.Honoré nº 333, Parigi, sull'Eau admirable dite de Cologne che - si legge - "dal 13 gennaio 1727 Non ha cessato di godere della più grande reputazione, inventata da Paolo Feminis, il cui segreto fu confidato a Giovanni Antonio Farina e da questo trasmesso a Jean-Marie Farina" thumb|Dipinto di autore anonimo e non datato. Nel retro della tela un testo in francese non firmato attribuisce il ritratto al profumiere di Colonia Giovanni Paolo Feminis.
La locuzione latina Aqua mirabilis (in italiano Acqua mirabile) è divenuta da secoli una dicitura generica per indicare una categoria di acque contenenti varie sostanze al loro interno.
Questo termine generico è un iperonimo per indicare tutte le acque, alcooliche e non alcooliche, che spaziano dalle acque medicinali come lo spirito di melissa e le acquaviti, passando per le tinture omeopatiche, fino ad arrivare all'Eau de Cologne (Acqua di Colonia), all'Eau de parfum, al profumo, al dopobarba e alle acque per il viso.
Caratteristiche Dietro al nome Aqua mirabilis si cela un vasto numero di ricette che si distinguono fra loro nella composizione; si tratta infatti di una dicitura collettiva e non di un'espressione per acque dalla composizione nota e costante.
Le Acque sono numerosissime: solo per citarne alcune, l'Acqua di melissa dei Carmi, l'Acqua di lino e quella di ciliegie contro la nefrite, l'Aqua sine pari, etc. Un'acqua detta "spacca-occhiali", rimedio per fortificare la vista, macerazione di fiordalisi nell'acqua di neve.
La cosiddetta Acqua vulneraria era utilizzata specificamente per la disinfezione e la cura di ferite e ulcerazioni esterne.
Per mezzo di una dicitura aggiuntiva si passò dal concetto generico alla denominazione di un prodotto definito. Solo dopo l'aggiunta di un nome infatti si ottenne un marchio (come ad esempio Aqua mirabilis Langii, Aqua mirabilis Giovanni Paolo Feminis, Aqua “mirabili”s Farina).
Storia A partire dal XVII secolo questo termine viene utilizzato sempre più per indicare acque alcooliche le quali trovano impiego in qualità di prodotti medicinali, cosmetici e della profumeria.
Pierre Bachoffner, di Strasburgo, ricorda la segnalazione del 1951 di Louis Irissou, Segretario generale della Revue d'Histoire de la Pharmacie, «l'esame minuzioso della genealogia complicata della famiglia Farina permette di constatare che molti Farina si sono dati alla produzione dell'Acqua di Colonia, in Germania e in altri posti. E che il merito della creazione dell'Aqua mirabilis va attribuito a un borghese agiato di Colonia, Giovanni Paolo Feminis il quale, in seguito, avrebbe lasciato in eredità il segreto a l'uno o l'altro dei Farina, suoi nipoti».Revue d'Histoire de la Pharmacie, n°273, giugno 1987
In Vertus et Effets merveilleux de l'excellente Eau Admirable ou Eau de Cologne, Carlo Antonio Zanoli (ca 1732-ca 1780), aiutante di Giovanni Maria Farina, parlava di Eau admirable ou Eau de Cologne inventata un secolo prima e perfezionata da Giovanni Maria Farina.
Giovanni Antonio Farina, successore di Giovanni Paolo Feminis, mette sui flaconi etichette con il suo nome e la definizione "Acqua mirabile-Acqua di Colonia" poi utilizzata da tutti gli altri produttori.
Jean-Marie Farina nel prospetto informativo della sua Acqua di Colonia scriveva: «Annunciando l'Aqua mirabile detta Acqua di Colonia, il cui segreto è stato lasciato a me, Jean Marie Farina, nipote di Gian Antonio Farina, uno dei più antichi distillatori di Colonia, pronipote di Paolo Feminis (...)».
Note
Bibliografia Un tesoro preziosissimo Philliatri, 1555, Zurigo Timotheo Rosselo Della summa de secreti universali in ogni materia, Venezia, 1580 Aqua Mirabilis di Arnoldus Villanovani Philosophi et Medici summi opera omnia, Basilea, 1585 Philipus Hermanni Constrich Distillierboeck, Utrecht, 1596 Aqua mirabilis Langii in Pharmacopoea Augustana, jussu et auctoritata Amplissimi Senatus, Augustae Vindellicorum, 1622 Jean-Pierre Camus Aqua mirabilis in Homelies qvadragesimales, 1636, p 309 Gaspard Bavhin, Nicolas Deville Aqua mirabilis in Histoire des plantes de l'Evrope, et des plvs visitées qvi viennent d'Asie, d'Afrique et de l'Amérique: le tovt rangé selon l'ordre dv Pinax, p 770, 1670 Dr. M. de Meuve Aqua mirabilis in Dictionnaire pharmaceutique ou apparat de médecine, pharmacie et chymie, Lione, 1695, p 168 Pierre Bachoffner, Sur une fausse véritable Eau admirable de Cologne, 1987, Parigi, Revue de l'Histoire de la Pharmacie, XXXIV, 6, pp. 130–132 Silvia Ceccomori, Acqua di Colonia, l'invenzione di G. P. Feminis e altre storie della Valle Vigezzo, a cura di Arnaldo Ceccomori e Claudio Mori, 2009, Blurb editore Wilhelm Mönckmeier- Hermann Schaefer, Die Geschichte des Hauses Johann Maria Farina gegenüber dem Jülichs-Platz, Berlin-Grunewald 1934 Franz Riffart, Aus der Geschichte der alten Rheinberger Familie Riffart, in 700 Jahre Stadt Rheinberg, Rheinberger Zeitung 1932 Ernst Rosenbohm, Kölnisch Wasser – ein Beitrag zur europäischen Kulturgeschichte, Berlin – Detmold – Köln – München 1951. Luigi Rossi, Una storia profumata in Le Rive 3 / 1999, Casale Corte Cerro (Verbania) Luigi Rossi, Il Piemonte in Europa. 500 anni di emigrazione della Val Vigezzo: la famiglia Farina e l'Acqua di Colonia, Novara, Interlinea, 2009, ISBN 978-88-8212-679-7.
Voci correlate Acqua di Colonia Giovanni Maria Farina (profumiere 1657) Giovanni Paolo Feminis
Collegamenti esterni
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