Biografia Iscritto all'università di Padova, alla facoltà di ingegneria, dopo l'Armistizio di Cassibile, entra a far parte della Resistenza vicentina, nella brigata "Cesare Battisti" della Divisione Monte Grappa, la stessa di Tina Anselmi, futura parlamentare democristiana e prima donna nominata ministro in Italia.
Dopo il primo periodo viene nominato comandante della brigata, incarico che mantiene fino alla fine dei combattimenti. L'attività della brigata comportò per il nemico tedesco danni che possono essere riassunti come segue Storia DC - info sulla brigata comandata da Vincenzo Rizzo - visto 22 marzo 2009: 2692 ore di interruzione di trasporti ferroviari tra Italia e Germania Distruzione di 34 locomotive Distruzione di 52 carri merci Distruzione di 2030 metri di binario Muore nel 1948 per una malattia contratta durante gli anni della resistenza. Per i suoi meriti gli è stata assegnata la medaglia d'argento al valor militare.
Onorificenze
Riconoscimenti L'Università di Padova gli ha assegnato nel 1954 la laurea honoris causa mentre il Comune di Castelfranco gli ha intitolato la scuola primaria nella frazione di Salvarosa.
Note
Bibliografia Giuliano Ramazzina, La resistenza italiana negli scritti di Enzo Rizzo, Treviso, 1995
Collegamenti esterni
Categoria:Medaglie d'argento al valor militare Categoria:Personalità della resistenza vicentina