Il Gran Premio di Gran Bretagna 1984 è stata la decima prova della stagione 1984 del Campionato mondiale di Formula 1. Si è corsa domenica 22 luglio 1984 sul Circuito di Brands Hatch. La gara è stata vinta dall'austriaco Niki Lauda su McLaren-TAG Porsche; per il vincitore si trattò del ventiduesimo successo nel mondiale. Ha preceduto sul traguardo il britannico Derek Warwick su Renault e il brasiliano Ayrton Senna su Toleman-Hart.

Vigilia Sviluppi futuri La FISA decise di mantenere la limitazione a 220 litri per il serbatoio delle monoposto anche per il 1985. La Renault confermò Derek Warwick, quale pilota titolare, anche per il 1985.

La FISA annunciò, quale novità per il calendario del 1985, l'inserimento di un gran premio da corrersi a Roma, solo però quale prova di riserva del Gran Premio d'Europa. Il calendario sarebbe stato confermato solo a ottobre, ma la prima bozza prevedeva l'esordio il 3 febbraio in Brasile, e proseguiva con la gara di Dallas, che veniva confermata; la stagione si sarebbe dovuta concludere il 5 ottobre in Sudafrica.

La scuderia italiana Minardi, impegnata in Formula 2, presentò a Faenza la monoposto con cui intendeva esordire in F1, a partire dalla stagione 1985.

Aspetti tecnici La Brabham presentò la versione B della BT53, con una sospensione anteriore revisionata. Anche l'alettone anteriore veniva rivisto, e la linea della parte anteriore della monoposto riprendeva quella proposta dalla McLaren. Anche la Ferrari presentò una versione rivisitata della sua vettura con pontoni allungati, nuova posizione dei radiatori e alettone anteriore nuovo. La Williams portò una versione della FW9 che presentava una nuova sospensione anteriore, cambiamento di posto per turbo e scambiatori, apparizione di un grosso estrattore d'aria, freni in carbonio SEP e passo allungato di 17 cm. La scuderia britannica confermò che la FW10 sarebbe apparsa solo nel 1985.

Anche la Renault presentò diverse novità: venne abbandonato l'uso del kevlar, sostituito da placche di carbonio all'altezza della pedaliera. Venne montato un nuovo scambiatore di temperatura, che regolava automaticamente la stessa; un nuovo motore che economizzava il consumo di carburante; infine, vi furono delle novità anche sull'aerodinamica della monoposto.

Modifiche limitate vennero presentate dall'Arrows (alla sospensione posteriore, ora più rigida) così come alla RAM e all'ATS.

Aspetti sportivi Al termine del GP di Detroit, le vetture della Tyrrell erano state sottoposte a verifica. Il peso delle Tyrrell risultò regolare, ma i tecnici della federazione vollero controllare anche il serbatoio d'acqua delle vetture, all'interno del quale venne scoperto un liquido sconosciuto, nel quale galleggiavano dei pallini di piombo.

A seguito di ulteriori indagini, la Federazione scoprì che sulle vetture inglesi, durante la gara, veniva effettuato un rabbocco con questo liquido contenente pallini di piombo, che serviva per arricchire l'aria immessa sui tromboncini di aspirazione, al fine di ritardare la detonazione del motore, rendendo così possibile l'utilizzo di un maggior rapporto di compressione, ottenendo una maggiore potenza.

Il 18 luglio, la Commissione F1 della FISA con 6 voti favorevoli e 4 schede bianche, decise per l'esclusione della Tyrrell dal campionato. La scuderia britannica veniva accusata di rifornimento illegale di carburante durante la gara, utilizzo di carburante non conforme e presenza di canalizzazioni autosigillanti di sicurezza. Jean-Marie Balestre, il presidente della FISA, annunciò che la zavorra trovata sulle monoposto, dopo i controlli della gara di Detroit, avrebbe superato i 60 kg. Una zavorra non era vietata dal regolamento, ma era ammessa in un unico pezzo, fissata al telaio, rimovibile da uno strumento. Inoltre, il liquido brunastro trovato nel serbatoio dell'acqua, sembrava fosse un combustibile speciale.

La scuderia si difese affermando che i pallini di piombo erano contenuti in una busta che poteva essere sigillata, costituendo così una zavorra come stabilito nel regolamento. La scuderia rimproverò inoltre alla FISA di aver nascosto i risultati delle analisi, cosa che non aveva permesso loro di difendersi. La Tyrrell si rivolse all'Alta Corte di Londra, che al venerdì, prima della gara, mise a confronto gli avvocati delle parti.

L'Alta Corte decise infine di riammettere alla gara la scuderia, in quanto l'esclusione sarebbe stata un ostacolo, al diritto del lavoro per i dipendenti del team, deciso da un tribunale sportivo internazionale, con quartier generale a Parigi.

Nigel Mansell, dopo i fatti del gran premio precedente, in cui aveva cercato di spingere a mano la sua Lotus, rimasta senza carburante a pochi metri dal traguardo, venne squalificato per un anno dalle competizioni; la pena venne accompagnata dalla condizionale, che consentì al pilota britannico di partecipare al resto del campionato.

Teo Fabi tornò al volante della Brabham, al posto del fratello Corrado. La Tyrrell decise di sostituire l'infortunato Martin Brundle con lo svedese Stefan Johansson. Johansson aveva corso 6 gare con la Spirit nel 1983, e tra il 1980 e il 1981 aveva tentato in qualche occasione di qualificarsi, senza successo, con Shadow e March. L'Osella iscrisse una seconda vettura, per Jo Gartner.

Il tracciato di Brands Hatch tornò a ospitare, nella solita alternanza con Silverstone, il Gran Premio di Gran Bretagna. Il tracciato aveva comunque ospitato il Campionato mondiale del 1983, quale sede del Gran Premio d'Europa.

Uno sciopero dei traghetti che collegavano l'Inghilterra con la Francia provocò grossi problemi per l'arrivo delle vetture delle scuderie che avevano sede sul continente. Le vetture dovettero essere inviate per via aerea: vi furono però dei problemi burocratici alle dogane, che fecero giungere in ritardo le monoposto. Un mese prima della gara, in alcune prove libere effettuate sul tracciato, la Lotus ottenne un tempo attorno al minuto e dieci secondi, mentre le Ferrari risultarono staccate di due secondi circa.

Prove libere Nelle prime fasi delle prove libere del venerdì, Johnny Cecotto perse il controllo della sua Toleman andando a sbattere contro le barriere, alla curva Westfield. L'anteriore della macchina si distrusse, provocando fratture multiple alle gambe del pilota venezuelano che, di fatto, concluse la sua carriera in F1. Il pilota venne trovato dai soccorritori, che impiegarono venti minuti per estrarre il pilota dalla vettura, con le gambe esposte fuori dal musetto dell'abitacolo. Cecotto fu trasportato all'ospedale St. Mary Hospital di Sideup, dove venne sottoposto a un intervento chirurgico della durata di tre ore. L'incidente provocò anche uno slittamento di un'ora e mezza delle prime prove ufficiali. L'altro pilota della Toleman in quelle prove del venerdi, Ayrton Senna, ottenne il quarto tempo.

Qualifiche Resoconto Le Tyrrell poterono partecipare alla prima giornata di prove ufficiali, sulla base di una decisione dell'Alta Corte di Londra. La FISA avvertì la scuderia britannica che nelle gare successive avrebbe fatto rispettare le proprie regole. Venne prospettato anche che la gara, in caso di partecipazione della Tyrrell, avrebbe potuto essere considerata non valida per il Campionato mondiale, ma tale decisione avrebbe provocato una decurtazione degli ingaggi per le scuderie, spingendo molte ad abbandonare il circuito prima della gara stessa. Vi era inoltre la possibilità che, se qualche vettura avesse avuto un incidente con una delle Tyrrell, la scuderia coinvolta avrebbe potuto chiedere l'annullamento del gran premio.

Nella prima sessione di qualifiche Alain Prost colse il tempo migliore, in 1'11"494, davanti al compagno di scuderia Niki Lauda, staccato di un decimo. Terzo chiuse Elio De Angelis, con 1'11"734.

Anche al sabato le Tyrrell poterono prendere parte alle qualifiche ma la FISA ribadì che, nel caso le due vetture si fossero qualificate, ciò non avrebbe impedito al pilota col ventisettesimo tempo di partecipare comunque alla gara, che sarebbe stata, per regolamento, limitata a sole 26 vetture. La Federazione stabilì anche che se le vetture della Tyrrell fossero giunte nella zona dei punti, non sarebbero stati attribuiti punti al costruttore britannico.Le Tyrrell parteciparono alla gara sub judice a seguito della squalifica comminata dalla FISA.

La Brabham abbandonò la nuova geometria delle sospensioni posteriori, che aveva debuttato al venerdì. Ciò consentì a Nelson Piquet, solo dodicesimo al venerdì, di conquistare la pole position, abbattendo il muro del minuto e undici. I due piloti della McLaren rimasero al secondo e terzo posto, davanti a De Angelis e Rosberg. Le prove segnarono un buon risultato per le vetture gommate dalla Michelin, mentre furono penalizzate le scuderie rifornite dalla Goodyear. Al termine delle prove vi fu una lite tra René Arnoux e Ayrton Senna, col brasiliano che accusò il francese di averlo ostacolato durante un giro veloce. Le due Tyrrell chiusero col venticinquesimo e ventiseiesimo tempo, mentre il pilota col ventisettesimo tempo, Jo Gartner, venne ammesso comunque alla gara, come già annunciato dalla FISA, con l'approvazione dei direttori sportivi delle altre scuderie.

In una conferenza stampa, al sabato sera, Jean-Marie Balestre, presidente della FISA, confermò che la Tyrrell partecipava alla gara ma che sarebbe stata esclusa dal resto del campionato. Ken Tyrrell, dal suo canto, annunciò di voler portare la questione di fronte al Tribunale dell'Appello della FIA, e che le tracce di carburante trovate dai tecnici nei campioni prelevati erano infinitesimali rispetto a quando annunciato.

Risultati I risultati delle qualifiche furono i seguenti:

+PosN°PilotaCostruttoreTempoGriglia11 Nelson Piquet Brabham-BMW1'10"869 127 Alain Prost McLaren-TAG Porsche1'11"076 238 Niki Lauda McLaren-TAG Porsche1'11"344 3411 Elio De Angelis Lotus-Renault1'11"573 456 Keke Rosberg Williams-Honda1'11"603 5616 Derek Warwick Renault1'11"703 6719 Ayrton Senna Toleman-Hart1'11"890 7812 Nigel Mansell Lotus-Renault1'12"435 8927 Michele Alboreto Ferrari1'13"12291015 Patrick Tambay Renault1'13"138101114 Manfred Winkelhock ATS-BMW1'13"374 111218 Thierry Boutsen Arrows-BMW1'13"528 121328 René Arnoux Ferrari1'13"93413142 Teo Fabi Brabham-BMW1'14"040 141517 Marc Surer Arrows-BMW1'14"336 15165 Jacques Laffite Williams-Honda1'14"568 161722 Riccardo Patrese Alfa Romeo1'14"568 171823 Eddie Cheever Alfa Romeo1'14"609 181926 Andrea De Cesaris Ligier-Renault1'15"112192025 François Hesnault Ligier-Renault1'15"837 202124 Piercarlo Ghinzani Osella-Alfa Romeo1'16"466 212221 Huub Rothengatter Spirit-Hart1'16"759 222310 Jonathan Palmer RAM-Hart1'17"265 23249 Philippe Alliot RAM-Hart1'17"517 24253 Stefan Johansson Tyrrell-Ford Cosworth1'17"777 25264 Stefan Bellof Tyrrell-Ford Cosworth1'17"893 26 Vetture non qualificateNQ30 Jo Gartner Osella-Alfa Romeo1'18"121 27Jo Gartner non ottenne un tempo valido per la qualificazione per la gara, ma, a causa della situazione della Tyrrell, venne ammesso comunque alla gara.

Gara Resoconto Prima del via i commissari tecnici della federazione scoprirono sul fondo delle Tyrrell dei fori illegali, che dovettero essere coperti prima del via. Keke Rosberg dovette affrontare la gara col muletto, a causa di un problema alla pressione della pompa della benzina.