La sagramatura è una tecnica di stesura di intonaco su muratura a mattoni faccia a vista. La miscela dell'intonaco è composta da calce aerea naturale, cocciopesto e pigmenti e viene stesa a cazzuola, a spatola o a pennello in modo da lasciare vedere la tessitura muraria sottostante.

La tecnica è tipica della tradizione emiliana e bolognese nell'architettura tardo medioevale e rinascimentale ed è stata poi esportata in altre regioni d'Italia come tecnica di finitura e come strato di protezione e di sacrificio delle murature in mattoni.

Una tecnica alternativa, diffusa specialmente a Roma nel XVI e XVII secolo, spesso definita con il medesimo termine di sagramatura, prevedeva di lisciare il paramento laterizio umido con un mattone e l'aggiunta di fior di calce e polvere di mattone, ottenendo una superficie liscia coperta da una patina protettivaEmanuela Montelli, Note su alcune tecniche costruttive impiegate per l'esecuzione di accurati paramenti laterizi nel cantiere romano cinquecentesco in "Quaderni dell'Istituto di Storia dell'Architettura", fascicolo 32-1998, Bonsignori Editore, 2000..

Note

Categoria:Edilizia