Con il termine osteocondrosi o osteocondrite si indica un gruppo di patologie che riguardano l'osso (osteo-) e la cartilagine (condro) e che hanno una eziopatogenesi degenerativa (-osi).
Sono una condizione patologica idiopatica dell'età evolutiva, autolimitante, con alterazioni dell'ossificazione a livello della cartilagine di accrescimento, che si consuma dando origine a osteonecrosi.
Localizzazione ossea Le osteocondrosi anatomicamente possono essere distinte in: osteocondrosi epifisarie: interessano l'epifisi;la sua progressione è tipica: inizia con necrosi e frammentazione del tessuto, in seguito provvede stessa la malattia a riparare e rigenerare il tessuto colpito osteocondrosi apofisarie: interessano un'apofisi, ovvero una salienza ossea (sporgenza scheletrica) da cui origina o si inserisce un tendine, e quindi un muscolo.
Classificazione per sede L'osteocondrosi non si manifesta in un singolo osso. A seconda dell'osso interessato, si classificano le seguenti forme di osteocondrosi:
Vertebre dorsali centrali: sindrome di Scheuermann Vertrebre cervicali: osteocondrosi cervicale Testa femorale: malattia di Legg-Calvé-Perthes Apofisi tibiale anteriore: sindrome di Osgood-Schlatter Polo inferiore della rotula all'inserzione del tendine rotuleo: malattia di Sinding-Larsen-Johansson Scafoide tarsale: sindrome di Kohler I Testa del II-III metatarsale: Sindrome di Köhler-Freiberg Apofisi posteriore del calcagno: deformità di Haglund Osso Semilunare: sindrome di Kienböck Epifisi prossimale tibia: sindrome di Blount Osteocondrosi dissecante del ginocchio: malattia di Konig Base del V Metatarso: malattia di Iselin Calcagno: malattia di Sever
L'osteocondrite dissecante è una forma particolare di osteocondrosi, spesso diffusa in molte ossa diverse e dove la cartilagine dà origine a frammenti.
Note
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Categoria:Malattie del sistema scheletrico Categoria:Malattie idiopatiche