View-Master è un sistema di visione stereoscopica statunitense inventato da William Gruber e commercializzato per prima dalla Sawyer's nel 1938. Il sistema comprende: un visore stereoscopico, dischetti montanti 7 coppie di diapositive stereo, proiettori, fotocamere (Personal e MKII) e altri dispositivi per la visione o la ripresa di immagini stereoscopiche.
Nonostante si debba alla compagnia Tru-Vue il merito di aver commercializzato per prima un sistema basato su diapositive stereo (in bianco e nero), il View-Master è stato il primo sistema di visione 3-D a utilizzare un supporto di cartoncinoIn realtà il dischetto contiene anche una sottilissima lamina di alluminio., i View-Master reel, per coppie di diapositive stereo a colori.
Il marchio, passato di proprietà prima alla General Aniline & Film (GAF) nel 1966, successivamente a View-Master International o VMI (1981), View-Master Ideal (1987) e Tyco Toys (1989), è stato dal 1997 al 2019 di proprietà della Mattel, che lo ha acquisito nel momento in cui ha incorporato la Tyco Toys. La Mattel ha distribuito i visori e i dischetti tramite la divisione Fisher-Price fino al 2015, quando ha siglato un accordo con Google per la produzione di un visore stereoscopico digitale, distribuito sotto marchio Mattel. Il 1º novembre 2019 la Mattel ha annunciato infine la dismissione del visore virtuale e del marchio View-Master.
Nato infatti in un primo tempo come ausilio ottico per l'intrattenimento delle famiglie nordamericane presentando panorami degli Stati Uniti e successivamente dei paesi di influenza NATO, in un secondo tempo, soprattutto per opera della GAF, si è trasformato in un vero e proprio giocattolo destinato all'infanzia. Infine, nella sua nuova versione digitale, è tornato a configurarsi come intrattenimento rivolto a tutti.
Il sistema View-Master ha avuto numerose imitazioni prodotte a partire dai primi anni del secondo dopoguerra. Tra di esse le più popolari sono state lo Stereo•Rama, prodotto in Italia a Milano e dintorni da una serie di ditte tra gli anni cinquanta e sessanta, e il Meoskop, prodotto in Cecoslovacchia a Bratislava dalla Meopta tra il 1959 e il 1981.
Storia
Wilhelm Gruber era un riparatore di pianoforti tedesco, originario della Baviera, e appassionato di fotografia che dalla Germania di Weimar emigrò negli Stati Uniti durante gli anni venti e per un caso fortuito finì a Portland nell'Oregon..
Naturalizzato statunitense e cambiato il proprio nome in William Gruber, poliedrico e creativo inventore appassionato delle cose più disparate, dalla micologia alle automobili, progettò un sistema stereoscopico che utilizzava un dischetto di cartone come supporto per una coppia di 7 diapositive a colori e un comodo visore che ne permetteva lo scorrimento continuo al suo interno.
Nel 1938, durante una visita alle Oregon Caves, William Gruber ebbe l'occasione di incontrare Harold Graves, dal 1926 direttore della Sawyer's Photographic Service di Portland, a cui presentò la sua invenzione. Graves decise di produrre e commercializzare il visore stereo progettato da Gruber, entrando in società con lui.
Sawyer's (1938-1966)
La Sawyer's era una ditta fondata nel 1914 specializzata nella produzione di cartoline paesaggistiche ritraenti panorami dei luoghi più suggestivi del territorio statunitense. Nel 1939 il primo View-Master Model A fu presentato al New York World's Fair di quell'anno.
Il primo utilizzo dell'invenzione di Gruber fu come supporto per la diffusione di immagini panoramiche riprese con la tecnica della fotografia stereo. Ben presto la Sawyer's abbandonò la produzione di cartoline illustrate per concentrarsi unicamente sul proprio visore stereo. Il sistema View-Master fu infatti inizialmente commercializzato in sostituzione delle cartoline 3D della Sawyer's e venne venduto nei negozi fotografici e di souvenir.
Durante la seconda guerra mondiale, tra il 1942 al 1945, l'esercito statunitense utilizzò il View-Master per l'addestramento dei suoi piloti, acquistando 100.000 visori e 6 milioni di dischetti, che commissionò alla Sawyer's con soggetti strategici. Il View-Master ebbe anche un utilizzo scientifico, realizzando dischetti stereoscopici per un atlante del corpo umano destinato agli studenti.
Nel 1950 la compagnia costruì una fabbrica a Beaverton, nell'Oregon. Nel 1951 la Sawyer's acquisì il sistema rivale Tru-Vue e con esso la licenza per poter commercializzare soggetti di proprietà di Walt Disney. La produzione di schede Tru-Vue (Tru-Vue cards) continuò per diversi anni sotto marchio Sawyer's, utilizzando i medesimi set prodotti per Wiew-Master. I set Tru-Vue Sawyer's consistevano infatti di 7 copie di diapositive cadauno montati su schede rettangolari.
Durante gli anni cinquanta la compagnia crebbe esponenzialmente, rendendo disponibili molti nuovi visori e molti dischetti, che cominciarono a venir accorpati in set da tre dischetti l'uno. In questo periodo la Sawyer's produsse visori più sofisticati rispetto ai modelli iniziali, che offrirono un'ottima visione, talvolta forniti di retro illuminazione autonoma, costruiti in bachelite e poi plastica rigida. In questi anni il sistema cominciò a anche venire indirizzato verso un pubblico infantile, offrendo soggetti legati a fiabe, cartoni animati e spettacoli di intrattenimento per ragazzi.
Nel 1952 venne prodotta la linea View-Master Personal, comprendente una fotocamera stereoscopica 35mm, una fustella per ritagliare le diapositive da montare su appositi dischetti vuoti, per poter così creare i propri dischetti view-master "personal" con immagini scattate amatorialmente. Nel 1962 venne commercializzato un nuovo sistema per la ripresa e la costruzione di dischetti personali, chiamato View-Master Stereo Color Camera o MKII, anch'esso, come il precedente, comprendente una fotocamera, una fustella e una serie di dischetti vuoti.
GAF (1966-1981)
Nel 1966 il sistema View-Master venne acquisito dalla General Aniline & Film Corporation (GAF) che lo trasformò ulteriormente, indirizzandolo verso un pubblico esclusivamente infantile. La GAF tuttavia iniziò anche ad abbassare la qualità della produzione legata al marchio View-Master, producendo visori più economici e utilizzando un processo di sviluppo della pellicola diapositiva che negli anni non manterrà inalterati i suoi colori, presentando sovente un viraggio magenta.
VMI (1981-1987), View-Master Ideal (1987-1989), Tyco Toys (1989-1997)
Tra la fine degli anni settanta e l'inizio degli anni ottanta il celebre visore stereoscopico entra in un periodo di forte crisi, dovuto certamente all'entrata in scena dei videogiochi, causa della crisi di molti altri giocattoli "tradizionali". Il fenomeno provocherà la chiusura di altre storiche case di giocattoli, come ad esempio la Mego.
In pochi anni il marchio passa di mano in mano venendo rivenduto da una compagnia all'altra, contemporaneamente a un declino delle vendite. Nel 1981, la GAF decide di liquidare per 24 milioni di dollari il marchio vendendolo ad Arnold Thaler. Il nome viene modificato in View-Master International Group (VMI).
Nel 1987 Thaler incorpora la Ideal Toy Company, acquistandola dalla CBS Toys Company, e rinomina così il gruppo in View-Master Ideal Group. Con questo marchio vengono commercializzati numerosi giocattoli che nulla hanno a che vedere con il sistema View-Master, né con la stereoscopia, né, molto spesso, nemmeno con i soggetti ritratti nei dischetti. Nel catalogo View-Master Ideal del 1988 compare ad esempio il sistema di intrattenimento interattivo View-Master Interactive Vision. View-Master Ideal ha però vita breve, poiché afflitta da una crisi di vendite. Così nel 1989 un nuovo passaggio di proprietà porta il marchio nelle mani della Tyco Toys.
Mattel (1997-2019)
Nel 1997 la Mattel assorbe la Tyco Toys e il marchio View-Master viene messo in produzione per conto della sussidiaria Fisher-Price, con la quale la Mattel si era fusa nel 1993.
Nel febbraio 2015 viene annunciata la realizzazione, frutto di un accordo tra Mattel e Google, di un nuovo dispositivo View-Master stereoscopico digitale, "discendente" del Google CardBoard. Il nuovo visore, commercializzato a partire da ottobre 2015 al prezzo di $ 30,00, unisce lo storico visore stereoscopico di Portland e la tecnologia dello smartphone Android (in seguito dovrebbe essere disponibile anche per iOS), così da consentire un'esperienza stereoscopica nella realtà virtuale.
Il nuovo visore View-Master Virtual Reality consente di visualizzare, attraverso lo smartphone inserito all'interno dello stesso visore, una realtà virtuale stereoscopica in cui è possibile interagire, con finalità ludiche, di intrattenimento ed educative. Installando delle apposite app dedicate e puntando il visore in direzione di un apposito reel, cioè dischetto di plastica, è possibile godere di contenuti multimediali appositamente realizzati. Il visore può altresì venire utilizzato per la visione di altre app o video che utilizzano la medesima tecnica di visione, cioè la stereoscopia parallela. Questo nuovo visore, tuttavia, non permette di visionare i classici dischetti stereoscopici View-Master, il cui standard era rimasto immutato per oltre settantacinque anni.
Il marchio View-Master viene quindi svincolato dalla sussidiaria Fischer-Price, ottenendo un proprio sito internet indipendente e venendo venduto sotto marchio Mattel. Con questo nuovo visore, inoltre, il target del View-Master viene riportato da quello infantile, al quale era stato destinato negli ultimi decenni, a quello adolescenziale-adulto, riportandolo cioè a intrattenimento per tutta la famiglia, quale era in origine.
Il 1º novembre 2019 la Mattel annuncia la dismissione dei sistemi View-Master™ VR Starter Pack & Deluxe VR e l'interruzione del servizio di download app, decretando la fine di fatto del View-Master.
Timeline
Il View-Master in Europa La diffusione in Europa del View-Master, avviene grazie alla sede belga del marchio, nel periodo di massima diffusione del visore stereoscopico in cui è di proprietà prima della Sawyer's e poi della GAF, cioè tra gli anni cinquanta e gli anni settanta.
In questo periodo vengono commercializzate versioni dei set di tre dischetti, oltre che in inglese, anche in francese, tedesco, olandese, italiano e spagnolo - versioni oggi di difficile reperibilità rispetto a quelle in inglese - destinate a paesi europei quali Regno Unito, Francia, Belgio, Paesi Bassi, Germania Ovest, Italia, Spagna, ecc.
Inoltre alcuni modelli di View-Master verranno prodotti per il solo mercato europeo, come ad esempio la versione "quadrata" del Model H, che negli Stati Uniti era invece diffuso in una versione arrotondata.
Con il declino del sistema avvenuto negli anni ottanta, il View-Master sparisce dagli scaffali di giocattoli europei, motivo per cui oggi, pur essendo stato ancora per lungo tempo in produzione negli Stati Uniti, viene considerato un oggetto legato alla metà del Novecento. Nel 2013 il View-Master è tuttavia ritornato sugli scaffali di giocattoli anche italiani, nei modelli più recenti prodotti dalla Mattel e con dischetti con soggetti contemporanei, quali soprattutto serie di animazione.
Visori
Il visore View-Master è uno stereoscopio costituito da una sorta di "binocolo" dotato di lenti, che permettono di mettere a fuoco a una breve distanza coppie di diapositive montate su appositi dischetti. I dischetti vengono inseriti in un alloggiamento, caricati dall'alto (a differenza dei primi due modelli Sawyer's), mentre una leva di avanzamento consente di passare alla coppia di diapositive successiva.
L'illuminazione viene normalmente fornita da un diffusore opaco, che permette alla luce naturale di retroilluminare le diapositive. Molto più raramente i visori sono dotati di illuminazione autonoma, alimentata da una batteria o da alimentazione di rete.