Rosano è una frazione del comune di Rignano sull'Arno, in provincia di Firenze.

Situata lungo il fiume Arno gravita intorno alla vicina Pontassieve, da cui dista poche centinaia di metri separata dal ponte che porta il nome della frazione. Dagli anni '50 il suddetto ponte è stato l'ultimo attraversamento prima di Firenze fino alla costruzione del Ponte della Nave lungo la strada provinciale 34.

Storia Naturale

Alla base del Poggio della Mandruzza, che si trova a margine della frazione, vi era una cava di argilla per la produzione del cotto. La Cava Mandruzza fu aperta l'8 Giugno 1963 (come riportato dall'atto pubblico di esercizio di cava) dalla società Fornaci delle Sieci S.p.A. per lavori da svolgere esclusivamente a cielo aperto. Dopo un periodo di sosta i lavori furono ripresi nei bienni 1969-1970 e 1971-1972. L'estrazione cessò definitivamente nel 1972 a causa della scarsa qualità del materiale estratto e della limitata estensione del banco argilloso. Attualmente dei vecchi lavori estrattivi non rimane più nessuna traccia poiché l'intera zona è stata interessata sul finire degli anni novanta del XX secolo dell'espansione urbanistica denominata Mandruzza Bassa che ha comportato la realizzazione di edifici ad uso abitativo ed una nuova viabilità stradale. All'interno della cava sono stati rinvenuti le seguenti specie minerali: barite, calcite, marcasite, pirite.

Storia L'abitato si è sviluppato intorno al monastero di Santa Maria a Rosano, che si dice sia stato fondato nell'anno 780 Nel 1966 fu protagonista negativa dell'alluvione dell'Arno che il 4 novembre sfiorò, secondo alcune stime, 3.540 m3/s nei pressi dell'abitato.

Monumenti e luoghi d'interesse

Il Monastero di Rosano ha più volte ospitato Papa Benedetto XVI quando era ancora Cardinale.

Il tabernacolo della Madonna col Bambino si trova in fondo alla via che dal monastero, attraversando il borgo, termina alla strada provinciale e ad uno spiazzo dove si trovava l'antico guado e l'imbarcadero per l'attraversamento dell'Arno. In tal luogo venne posta prima una colonna sormontata da un crocifisso e poi l'attuale tabernacolo, restaurato nel 1998. All'interno è un gruppo scultoreo della Madonna col Bambino, forse di fattura ottocentescaBeatrice Rosa, Da scultore di ambito fiorentino del XV secolo, Madonna col Bambino, in Arte e Restauro a Rignano sull'Arno, a cura di Lucia Bencistà, Elia Bruttini, Carlo Fabbri, Lucia Fiaschi, San Giovanni Valdarno, 2025, pagg. 132 - 133..

Economia A monte della frazione di Rosano è presente l'Area Produttiva Molinuzzo, realizzata a partire dalla fine degli anni '60 del 1900 lungo la strada di fondovalle di impianto storico per Castiglionchio e Poggio a Luco, nei terreni ubicati in sinistra idrografica del Fosso di Castiglionchio, là dove questo attraversa lo stretto collo di bottiglia che collega il suo bacino idrografico alle rive dell’Arno. È costituita da una serie di edifici allineati lungo strada che ospitano importanti aziende operanti nei settori del commercio all'ingrosso, cartotecnica, depurazione acque, illuminazione, pelletteria, produzione di attrezzature per la ristorazione, tipografia e trasporti locali.

Note

Bibliografia Lettera apologetica sull'apparizione di un'anima seguita nel mese di agosto del corrente anno 1800 presso ai poggi di Rosano non lungi dalla città di Firenze scritta dal pievano di Villamagna coll'approvazione dell'ill.mo, e r.mo monsignore arcivescovo Antonio Martini, Stamperia Salomoni, Roma 1800 Innocenti Francesco et Bartolozzi Stefano, Le cave del Comune di Rignano sull'Arno (Firenze), Rivista Mineralogica Italiana, (1), 2001, pp. 27-29.

Voci correlate Monastero di Santa Maria a Rosano Ponte di Rosano

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