LHockey Trissino è un club italiano di hockey su pista con sede a Trissino. I suoi colori sociali sono il blu, l'azzurro e il bianco. Costituita nel 1961, con la denominazione Gruppo Sportivo Hockey Trissino, e seppur tra alterne vicende, la formazione vicentina è stata ed è una protagonista dell'hockey italiano, essendosi aggiudicata in ambito nazionale cinque scudetti (nel 1978, nel 2022, nel 2023, nel 2025 e nel 2026), quattro Coppe Italia, tre Supercoppe Italiane; in ambito internazionale vanta una vittoria in WSE Champions League (nel 2021-2022) e una Coppa Intercontinentale (nel 2023). Nel 1995 fu omaggiato della Stella d'argento CONI per meriti sportivi e della Medaglia d'argento FIHP per benemerenza. La società è molto attiva per quanto riguarda il settore giovanile: oltre alle varie manifestazioni a cui partecipa, organizza ogni anno il "Torneo Internazionale Stefano Dal Lago", nel mese di settembre.

Storia

Gli anni sessanta e settanta Il Gruppo Sportivo Hockey Trissino venne fondato nel 1961, dando ufficialmente avvio alla storia della società. La squadra esordì nel campionato di Serie D, categoria nella quale militò per tre stagioni consecutive. Al termine del campionato 1963 conquistò la promozione in Serie C, primo importante traguardo della giovane società. L'esperienza in Serie C durò due stagioni: nel 1965 il Trissino ottenne infatti una nuova promozione, approdando in Serie B. Anche in questa categoria il club seppe consolidare la propria crescita, disputando tre campionati consecutivi e conquistando, al termine della stagione 1968, la storica promozione in Serie A, massima divisione dell'hockey su pista italiano. L'esordio in Serie A, nel 1969, si concluse con il decimo posto e l'immediata retrocessione in Serie B. Nonostante il ritorno nella serie cadetta, la società continuò il proprio percorso di crescita, rimanendo stabilmente competitiva e ponendo le basi per un nuovo ciclo. Dopo cinque stagioni in Serie B, il campionato 1974 rappresentò un autentico punto di svolta nella storia del club. Il Trissino conquistò infatti una nuova promozione in Serie A e, nello stesso anno, vinse la Coppa Italia, primo trofeo nazionale della propria storia. Ritornata nella massima serie, la squadra riuscì questa volta a consolidare la propria presenza. Tra il 1975 e il 1977 ottenne piazzamenti di metà classifica, raggiungendo inoltre due semifinali consecutive di Coppa Italia (1975 e 1976) e i quarti di finale nell'edizione del 1977.

La definitiva consacrazione arrivò nella stagione 1978, quando il Trissino conquistò il suo primo campionato italiano, laureandosi Campione d'Italia a soli diciassette anni dalla fondazione della società. Lo scudetto rappresentò il culmine di una crescita costante, iniziata nelle categorie regionali e culminata con l'affermazione ai vertici dell'hockey nazionale. Grazie al successo tricolore, il club partecipò per la prima volta alla Coppa dei Campioni nella stagione 1978-1979. Sul fronte nazionale, il campionato 1979 si concluse con un sesto posto, mentre nella stagione 1979-1980 il Trissino terminò all'ottavo posto, confermandosi stabilmente tra le principali realtà dell'hockey italiano.

Gli anni ottanta e novanta L'inizio degli anni ottanta fu caratterizzato da un'alternanza tra promozioni e retrocessioni. Al termine della stagione 1980-1981 il Trissino concluse il campionato di Serie A al tredicesimo posto, retrocedendo in Serie B. La permanenza nella categoria cadetta durò però una sola stagione: nel 1981-1982 la squadra conquistò infatti l'immediato ritorno nella massima serie. Nel campionato 1982-1983 il club ottenne un positivo settimo posto, qualificandosi ai play-off scudetto, dove fu eliminato ai quarti di finale. L'anno successivo, tuttavia, il quattordicesimo posto in Serie A1 comportò una nuova retrocessione, questa volta in Serie A2. Anche in questa occasione il Trissino reagì prontamente: nella stagione 1984-1985 concluse al secondo posto il campionato di Serie A2, conquistando la promozione in Serie A1 e partecipando ai play-off scudetto. Da quel momento la società riuscì a stabilizzarsi nella massima categoria nazionale. Tra il 1985 e il 1990 il Trissino consolidò la propria presenza ai vertici dell'hockey italiano. Dopo alcune stagioni di assestamento, la squadra migliorò progressivamente i propri risultati, raggiungendo i quarti di finale dei play-off scudetto nelle stagioni 1987-1988, 1988-1989 e 1989-1990. Parallelamente tornò a essere protagonista anche nelle competizioni nazionali, raggiungendo la semifinale di Coppa Italia nel 1990, mentre sul piano internazionale fece il proprio esordio in Coppa CERS nella stagione 1988-1989, venendo eliminata agli ottavi di finale.

Nei primi anni novanta il Trissino rimase una presenza costante in Serie A1, partecipando ai play-off scudetto nelle stagioni 1990-1991, 1991-1992 e 1992-1993. In quest'ultima annata raggiunse inoltre la semifinale di Coppa Italia. Nella stagione 1993-1994, nonostante la partecipazione alla Coppa CERS, conclusa agli ottavi di finale, il tredicesimo posto in campionato determinò una nuova retrocessione in Serie A2. La permanenza nella seconda serie durò due stagioni. Nel 1995-1996 il Trissino conquistò la promozione in Serie A1, tornando stabilmente nella massima categoria. Negli anni successivi il club riprese a occupare posizioni di rilievo: il nono posto del 1996-1997 fu seguito dal quinto posto nel 1997-1998, quindi dal settimo nel 1998-1999, stagione nella quale la squadra partecipò nuovamente alla Coppa CERS e alla Coppa di Lega. Il decennio si concluse con uno dei migliori risultati dell'epoca recente. Nel campionato 1999-2000 il Trissino chiuse al quarto posto in Serie A1, qualificandosi ai play-off scudetto e confermando il ritorno della società tra le protagoniste dell'hockey italiano dopo gli anni caratterizzati dall'alternanza tra promozioni e retrocessioni.

Gli anni duemila e duemiladieci L'inizio degli anni Duemila vide il Trissino confermarsi come una presenza stabile in Serie A1, pur alternando stagioni di buon livello a risultati meno brillanti. Tra il 2000 e il 2003 la squadra ottenne piazzamenti compresi tra il settimo e l'ottavo posto, qualificandosi ai play-off scudetto nella stagione 2002-2003 e prendendo parte con continuità alle competizioni nazionali e internazionali, tra cui la Coppa CERS, nella quale raggiunse i quarti di finale nel 2000-2001. La stagione 2003-2004 si concluse con il tredicesimo posto e la retrocessione in Serie A2. Il club reagì immediatamente e, nel campionato 2004-2005, concluse al quarto posto la stagione regolare, vincendo i play-off promozione e riconquistando la Serie A1 dopo un solo anno di permanenza nella categoria cadetta. Negli anni successivi il Trissino ritrovò progressivamente competitività nella massima serie. Dopo l'undicesimo posto del 2005-2006, la squadra raggiunse i quarti di finale dei play-off scudetto nelle stagioni 2006-2007, 2007-2008 e 2008-2009, ottenendo come miglior risultato il quarto posto nel campionato 2007-2008. In questo periodo tornò inoltre a disputare la Coppa CERS, partecipando alle edizioni 2007-2008 e 2008-2009. La crescita subì però una brusca frenata nella stagione 2009-2010, conclusa con il quattordicesimo posto e la retrocessione in Serie A.

L'esperienza nella seconda serie durò una sola stagione. Nel 2010-2011 il Trissino vinse il campionato di Serie A2, chiudendo al primo posto. Pur venendo eliminato nelle semifinali dei play-off promozione, la società fu successivamente ripescata in Serie A1 per il completamento dell'organico del campionato, tornando così immediatamente nella massima categoria. La prima parte degli anni Duemiladieci fu caratterizzata da risultati altalenanti. Dopo le stagioni concluse al nono e all'undicesimo posto, il Trissino tornò a disputare i play-off scudetto nel 2013-2014, raggiungendo i quarti di finale. L'anno successivo migliorò ulteriormente il proprio rendimento, chiudendo il campionato al **quinto posto**, qualificandosi ancora ai play-off e raggiungendo la semifinale di Coppa Italia, oltre a partecipare alla Coppa CERS. Tra il 2015 e il 2018 la squadra attraversò una fase di consolidamento, mantenendosi stabilmente in Serie A1. Pur senza riuscire a inserirsi nella lotta per il titolo, il Trissino raggiunse i quarti di finale di Coppa Italia nel 2015-2016 e nel 2017-2018, i quarti di finale di Coppa CERS nel 2016-2017 e le semifinali della Federation Cup nella stagione 2017-2018. Negli ultimi anni del decennio la società tornò progressivamente ai vertici del campionato. Nella stagione 2018-2019 concluse all'ottavo posto, qualificandosi ai play-off scudetto e raggiungendo la semifinale di Coppa Italia. Il campionato 2019-2020, interrotto a causa della pandemia di COVID-19, vide invece il Trissino occupare il sesto posto al momento della sospensione delle competizioni. Anche il percorso europeo in Coppa WSE si interruppe ai quarti di finale in seguito allo stop imposto dall'emergenza sanitaria, segnando la conclusione di un decennio nel quale il club aveva ritrovato continuità ai massimi livelli dell'hockey italiano.

Gli anni duemilaventi

Dopo il ritorno ai vertici dell'hockey su pista italiano, il Trissino inaugurò un nuovo ciclo di successi a partire dalla stagione 2020-2021. La squadra concluse il campionato di Serie A1 al terzo posto, fermandosi ai quarti di finale dei play-off scudetto e della Coppa Italia, ponendo comunque le basi per i trionfi degli anni successivi. Nella stagione 2021-2022 il club conquistò il secondo scudetto della propria storia, tornando campione d'Italia dopo oltre trent'anni. Nella stessa annata ottenne il più importante successo internazionale vincendo per la prima volta l'Eurolega, mentre concluse il proprio cammino in Coppa Italia ai quarti di finale. L'annata 2022-2023 rappresentò una delle più prestigiose nella storia della società. Il Trissino confermò il titolo di campione d'Italia conquistando il terzo scudetto, vinse la seconda Coppa Italia e la prima Supercoppa italiana. In ambito internazionale raggiunse la finale della Coppa Continentale, si fermò ai quarti di finale della WSE Champions League e conquistò la prima Coppa Intercontinentale, affermandosi tra le principali realtà dell'hockey mondiale. Nel 2023 la società assunse ufficialmente la denominazione di **Hockey Trissino**, abbandonando quella storica di Gruppo Sportivo Hockey Trissino. Nella stagione 2023-2024 il club concluse la stagione regolare di Serie A1 al secondo posto, raggiungendo la finale dei play-off scudetto. Arrivò inoltre alle semifinali della Coppa Italia, conquistò la seconda Supercoppa italiana consecutiva e raggiunse i quarti di finale della WSE Champions League. Il Trissino tornò sul tetto d'Italia nella stagione 2024-2025, aggiudicandosi il quarto scudetto della propria storia. Nello stesso anno conquistò anche la terza Coppa Italia e raggiunse nuovamente i quarti di finale della WSE Champions League. La stagione 2025-2026 confermò il dominio della formazione vicentina sul panorama nazionale: il club vinse il quinto scudetto, la quarta Coppa Italia e la terza Supercoppa italiana, completando un nuovo triplete nazionale. In Europa il cammino nella WSE Champions League si concluse ai quarti di finale.

Cronistoria

Colori e simboli