Lalta velocità (AV) è un sistema di trasporto ferroviario costituito dall'insieme delle infrastrutture, dei treni, dei sistemi di segnalamento e telecomunicazioni, di esercizio ferroviario e delle relative regolamentazioni tecniche, implementati per fare circolare treni a velocità superiori a quella convenzionale.
Negli anni settanta del XX secolo il valore minimo limite per poter parlare di alta velocità era di , che venne poi innalzato, grazie allo sviluppo tecnologico, a dall'Unione europea nel 2008, e dalla Union internationale des chemins de fer.
Le linee ferroviarie dedicate a tale circolazione devono essere realizzate secondo determinate norme tecniche che fissano parametri come il raggio di curvatura delle linee, la tipologia d'armamento, la linea di alimentazione elettrica e i sistemi di controllo e sicurezza della circolazione.
Storia
Il trasporto su rotaia è stata la prima forma di trasporto terrestre di massa e, fino allo sviluppo dell'automobile agli inizi del XX secolo, ha ricoperto una posizione di monopolio in tale settore.
Uno tra i primi treni in servizio commerciale ad alta velocità (secondo le vecchie definizioni) fu l'italiano ETR 200 del 1936 che, il 20 luglio 1939, coprì il tragitto Firenze-Milano a una media di con una punta di .Maurizio Panconesi, La direttissima degli Appennini. La linea Bologna-Prato e le sue ferrovie di servizio, Cortona, Calosci, 2002, ISBN 88-7785-179-1, pp. 121-125. Si trattava di un elettrotreno.
Pioniere nei treni ad alta velocità fu il Giappone che mise in servizio commerciale regolare la linea veloce Tōkaidō Shinkansen nel 1964. Lo Shinkansen Serie 0, costruito dalla Kawasaki Heavy Industries, arrivò a una velocità di servizio di sulla tratta Tokyo–Nagoya–Kyoto–Osaka.
Seguì a metà degli anni settanta, l'Italia che con la costruzione della Direttissima Firenze-Roma aprì la strada nel campo delle linee veloci, in particolare europee. Oltre alla velocità di , l'originalità di questa opera stava nel collegare due grandi centri senza stazioni intermedie e con la possibilità di "entrare" e "uscire" lungo il tragitto mediante "interconnessioni" alle linee preesistenti, potendo così servire centri minori oppure dirottare un treno in difficoltà senza causare "ingorghi": una sorta di "autostrada ferroviaria". Motivazioni politiche ed economiche ritardarono il completamento della linea al 1992.
Nel 1981 venne invece inaugurata la prima linea in Francia: la LGV Sud-Est fra Parigi e Lione. Realizzata con il minor numero possibile di viadotti e senza gallerie presentava elevate pendenze superabili solo da convogli di elevata potenza quali erano i treni "TGV" (Train à Grande Vitesse, treni ad alta velocità).
A seguire, anche gli altri Paesi europei inaugurarono le loro prime linee: la Germania nel 1991 con la Hannover-Würzburg e la Spagna nel 1992 con la Madrid-Siviglia.
In Italia, nel 1991, venne costituita la società TAV S.p.A., con l'obiettivo di ampliare notevolmente il network italiano delle linee alta velocità. Negli primi anni duemila furono quindi inaugurate progressivamente (per tratti) le linee Milano-Bologna, Roma-Napoli-Salerno, Torino-Milano e Bologna-Firenze. L'intera direttrice Torino-Salerno venne quindi completata nel 2009 con velocità minime di percorrenza pari a 250 km/h (ad eccezione dei nodi urbani).
Descrizione La definizione di alta velocità (AV) è cambiata nel corso del tempo. Fino agli anni settanta il raggiungimento dei era considerato alta velocità e questo portava a definire, in Italia, treni AV gli ETR 250, ETR 300 e le ALe 601 (nelle versioni normali e "AV", atte ai ), per i quali si era coniata la definizione (commerciale) di super-rapidi.
Secondo le più recenti specifiche tecniche di interoperabilità emanate dalla Commissione europea viene indicato il minimo a , perché si parli di AV, anche se in altri Paesi del mondo valgono (ancora) valori inferiori. Negli Stati Uniti d'America, ad esempio, si considerano come alta velocità i , pertanto l'unico treno AV americano, l'Acela Express, non sarebbe considerabile tale secondo gli standard europei.
La stessa Union Internationale des Chemins de Fer, che emana norme tecniche per le amministrazioni ferroviarie aderenti, non si esprime in maniera univoca. Si tratta piuttosto, nel parlare di AV, di una combinazione di elementi quali le caratteristiche delle linee, del materiale rotabile e dei protocolli operativi di esercizio.
Le velocità maggiori vengono raggiunte su linee ferroviarie specificamente costruite che si distinguono dalle tradizionali per le caratteristiche dell'infrastruttura: geometria del tracciato, tecnologia di posa dell'armamento, linea aerea di alimentazione e sistemi di controllo e sicurezza della marcia. In particolare le curve sono molto ampie, con raggio di curvatura che varia tra i metri delle linee inglesi e i metri sul "tratto da record" delle LGV francesi. Sulle linee AV italiane il raggio è almeno di metriDati , in quelle tedesche è almeno di metriJohn Gough "Neybaustrecke Köln–Rhein/Main". Modern Railways 60, febbraio 2003., le linee Shinkansen giapponesi e le AVE spagnole sono calibrate su metri (anche se inizialmente per le tratte giapponesi era previsto un raggio di soli metri).
In alcuni casi si ritengono linee ad alta velocità anche linee preesistenti adeguate mediante rettifiche di tracciato e dotazione di opportune apparecchiature tecnologiche, ma in questi casi raramente la linea ammodernata consente velocità superiori a .
Le linee idonee all'alta velocità si dividono in due famiglie: linee dove è consentita la circolazione promiscua di convogli ad alta velocità e tradizionali (ad esempio la Roma-Firenze); linee riservate alla circolazione di treni ad alta velocità (ad esempio le linee TGV in Francia, le linee "Shinkansen" in Giappone e le linee dedicate all'alta velocità in Italia).
I treni AV attuali sono per la maggior parte dotati di trazione elettrica mediante linea aerea di contatto, con diverse possibili tensioni. Sono esistiti ed esistono anche mezzi mossi da motori diesel, fra cui gli IC4 danesi e gli ICE TD di Deutsche Bahn.
Estensione della rete nei paesi Secondo l'UIC, al 1º ottobre 2022 le linee ad alta velocità per estensione sono: StatoIn servizio (km)In costruzione (km)Pianificate (km)Totale (km)12772789333619440587816703948921327098731040977108605411735275124490044913354003541425428171606152240162090020917186064082618176001761911322516850620900090217810820439022560056 -0410 -080418498
Alta velocità in Europa Attualmente, la rete ferroviaria ad alta velocità in Europa si estende per circa chilometri, con ulteriori chilometri in fase di costruzione e un programma previsto di circa chilometri per future espansioni. Ad oggi è la Spagna il paese europeo che, coi suoi , dispone della rete ad alta velocità più sviluppata d'Europa, avendo superato nel 2010 (grazie all'apertura della linea Madrid-Valencia) la Francia, che per lungo tempo è stato il paese europeo con la rete più sviluppata d'Europa e attualmente seconda con di estensione. Al quarto posto l'Italia con una rete estesa per .
Rete ferroviaria transeuropea ad alta velocità
Nell'ambito delle reti ad alta velocità si inseriscono inoltre gli "assi ferroviari" della rete ferroviaria transeuropea ad alta velocità che prevede undici corridoi, nove dei quali includono reti ad alta velocità: Corridoio Atlantico Corridoio Adriatico Baltico Corridoio Mediterraneo Corridoio del Mare del Nord-Baltico Corridoio Mediterraneo del Mare del Nord Corridoio Oriente-Medio Oriente Corridoio Reno-Alpi Corridoio Reno-Danubio Corridoio Scandinavo Mediterraneo Sistema europeo di gestione del traffico ferroviario
Reti per paese
Spagna
La prima tratta ad alta velocità spagnola risale al 1992 con il collegamento delle province di Madrid, Ciudad Real, Córdoba e Siviglia.
Il sistema ferroviario ad alta velocità della penisola iberica è gestito dalla società statale Administrador de Infraestructuras Ferroviarias (Adif) dal 1º gennaio 2005.
Ad ottobre 2023, la rete è estesa per e collega ben 28 province con ben 47 stazioni.
Le linee attualmente in servizio (ottobre 2023) sono 10:
Madrid - Ciudad Real - Puertollano - Cordova - Siviglia (aprile 1992, velocità massima: , lunghezza: ); Cordova - Puente Genil - Antequera - Malaga (dicembre 2007, velocità massima: , lunghezza: ); Madrid - Guadalajara - Calatayud - Saragozza - Lleida - Camp de Tarragona - Barcellona - Girona - Figures(ottobre 2003, velocità massima: , lunghezza ), è la prima linea a collegare una città spagnola (Barcellona) con il confine francese; Madrid - Segovia - Medina del Campo - Zamora - Sanabria - Ourense - Santiago de Compostela - A Coruña(dicembre 2011, velocità massima , lunghezza: ); Madrid - Segovia - Valladolid (dicembre 2007, velocità massima , lunghezza: ); Madrid - Toledo (novembre 2005, velocità massima , lunghezza: ); Madrid - Levante: Madrid - Cuenca - Valencia - Castellón (gennaio 2018, velocità massima: , lunghezza: ); Madrid - Cuenca - Albacete - Alicante (giugno 2013, velocità massima: , lunghezza: ); Vigo - Pontevedra - Santiago de Compostela - A Coruña (dicembre 2009, velocità massima: , lunghezza: ); Antequera - Loja - Granada (giugno 2019, velocità massima: , lunghezza: ); Valladolid - Venta de Baños - Palencia - León (settembre 2015, velocità massima: , lunghezza );
In Spagna la compagnia nazione che opera il servizio di Alta Velocità è RENFE con i marchi: AVE (Alta Velocidad Española), Alvia, Euromed, Avlo.
In seguito alla liberalizzazione del mercato ferroviario spagnolo operano anche SNFC (che già collegava alcune città spagnole alla Francia) con il marchio Ouigo España e Trenitalia con il Marchio Iryo, in consorzio con la compagnia Air Nostrum.
La rete ad Alta Velocità spagnola è alimentata da corrente alternata a e presenta a scartamento standardeuropeo, con scartamento largo () e di larghezza mista.
Francia
La rete ad alta velocità LGV (acronimo per Lignes à Grande Vitesse, lett. "Linee a grande velocità") nacque nel settembre 1981 con l'apertura della tratta Sathonay-Saint Florentin della linea tra Lione e Parigi (LN1).
La rete ferroviaria francese è gestita dal gruppo SNCF, ad eccezione del periodo tra il 1997 e il 2015 nel quale fu l'azienda pubblica RFF (Rèseau ferré de France), poi reintegrata all'interno del gruppo SNCF, a gestire l'infrastruttura.
Ad ottobre 2023 la rete è estesa per e collega 10 province con ben 140 stazioni.
Le linee attualmente in servizio (gennaio 2025) sono 10:
LGV Sud-Est (LN1): Parigi - Le Creusot - Mâcon - Lione (settembre 1981, velocità massima: , lunghezza: ) LGV Atlantique (LN2): Parigi - Massy - Vendôme - Tours (settembre 1990, velocità massima: , lunghezza: ); ramo occidentale: Parigi - Massy - Le Mans (settembre 1989, velocità massima: , lunghezza: ); LGV Nord (LN3): Parigi - Haute-Picardie - Arras - Lilla - Calais (settembre 1993, velocità massima: , lunghezza: ); LGV Rhône-Alpes (LN4): Lione - Valence (luglio 1994, velocità massima: , lunghezza: ); LGV Méditerranée (LN5): Valence - Avignone - Aix-en-Provence - Marsiglia (giugno 2001, velocità massima: , lunghezza: ); LGV Est-Européenne: (LN6): Parigi - Champagne-Ardenne - Meuse - Lorraine (marzo 2007, velocità massima: , lunghezza: ); (LN8): Lorraine - Strasburgo (luglio 2016, velocità massima: , lunghezza: ); LGV Rhin-Rhône: Digione - Besançon - Belfort (2011, velocità massima: , lunghezza: ) LGV Sud Europe Atlantique: Tours - Poitiers - Angoulême - Bordeaux (2017, velocità massima: , lunghezza: ) LGV Bretagne-Pays de la Loire (2017, velocità massima: , lunghezza: ) LGV Nîmes - Montpellier (2018, velocità massima: , lunghezza: ) LGV Perpignan-Figueres (2010, velocità massima: , lunghezza: )
In Francia, SNCF opera anche come compagnia nazionale per il servizio di alta velocità.
Il TGV serve, con la denominazione Eurostar, anche l'Eurotunnel sotto la Manica e raggiunge Londra in due ore e trenta minuti.
Germania