Sono qui riportate le conversioni tra le antiche unità di misura in uso nel circondario di Milano e il sistema metrico decimale, così come stabilite ufficialmente nel 1877. Nonostante l'apparente precisione nelle tavole, in molti casi è necessario considerare che i campioni utilizzati (anche per le tavole di epoca napoleonica) erano di fattura approssimativa o discordanti tra loro.
Misure di lunghezza
Misure di superficie
Il braccio d'asse era rappresentato da una superficie rettangolare della lunghezza di 4 braccia e della larghezza di un braccio.
Misure di volume
Il carro da legna era rappresentato da un parallelepipedo lungo e largo 4 braccia e alto un braccio.
Misure di capacità per gli aridi (Unità di misura utilizzata per indicare il volume)
Il moggio da grano corrispondeva a 1200 once cube del braccio Milanese.
La soma si adoperava esclusivamente per la misura dell'avena.
Documentazione storica Nella seconda metà del XVIII sec. per il grano veniva considerata la corrispondenza tra un braccio buco e 12 staia, perciò il moggio da grano doveva corrispondere a 1152 once cubiche del braccio, cioè litri 140,385, e lo staro a litri 17,548. La misurazione del 1803, ripresa dalle tavole del 1877, avrebbe perciò sovrastimato il valore del moggio tradizionale.
Misure di capacità per i liquidi
La brenta conteneva 620 once cube del braccio milanese.
Documentazione storica Secondo una rilevazione del XVIII sec. un braccio cubico conteneva «brente 2, stara 2, quartari 2, boccali 2». Una brenta corrispondeva così a circa 605,43 once cubiche del braccio.
Secondo Angelo Mazzi, il valore originario della brenta sarebbe stato pari a 576 once cubiche del braccio, cioè un terzo del braccio cubico.
La mancata corrispondenza tra le unità di volume per liquidi e una semplice frazione del braccio cubico è probabilmente dovuta all'utilizzo di unità di peso per misurare i liquidi: già nel tentativo di riforma del 1604 era indicato il peso di una libbra grossa (28 once) per un boccale, cioè di 224 libbre sottili per una brenta.
Pesi
I farmacisti usavano da prima la stessa libbra piccola del commercio comune, quindi, dietro prescrizione governativa, la libbra medicinale di Vienna eguale a grammi 420,00768.
Per i gioiellieri:
Per i diamanti:
II grano si divide in metà, quarti, ottavi, sedicesimi, trentaduesimi, sessantaquattresimi, centoventottesimi.
Territorio Nel 1874 nel circondario di Milano erano presenti 79 comuni divisi in 16 mandamenti.
Note
Bibliografia
Voci correlate Misure e pesi in Lombardia fino al XVI secolo Riforma di misure e pesi nello Stato di Milano (1604) Riforma delle unità di lunghezza nello Stato di Milano (1781) Antiche unità di misura italiane
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