Liquirizia è un film del genere commedia del 1979, diretto da Salvatore Samperi.

Trama

Nel 1959, a Padova, Fulvio e Carletto sono due amici all'ultimo anno di scuola. Fulvio frequenta un istituto di ragioneria e proviene da una famiglia operaia e nonostante i tentativi del padre di introdurlo al socialismo, Fulvio preferisce seguire le tendenze più moderne come sport, auto, musica rock e donne. Carletto, invece, è iscritto al liceo classico, proviene da una ricca famiglia borghese e sogna di trasferirsi a Roma per diventare un regista teatrale.

I due decidono di organizzare insieme la festa di fine anno, riunendo studenti di liceo e studenti di ragioneria. Il loro piano è quello di raccogliere fondi dall'evento e divertirsi. Carletto si occupa della preparazione e della regia dello spettacolo, mentre Fulvio si reca a Milano per convincere il cantante Adriano Celentano a partecipare ma invece di incontrare Celentano, Fulvio incontra un vanaglorioso cantante rock di nome Flynt, che invita a esibirsi allo spettacolo.

Con un certo impegno, Carletto convince la madre di uno studente più giovane (Raffaella), a prestare loro gratuitamente il teatro di famiglia per lo spettacolo e che è gestito da un custode napoletano che idolatra Eduardo De Filippo e tiene d'occhio gli studenti. Gli studenti del liceo preparano vari spettacoli, dal balletto all'opera, fino a Shakespeare, mentre gli studenti di ragioneria si concentrano su canzoni rock e varietà. Tra gli studenti del liceo ci sono Gian Galeazzo Lo Cascio, un ingenuo e ricco ereditiere fidanzato con Marina e poi Giulia (che ha una cotta per Carletto), l'amichevole e giocoso Baffi, il Bartolozzi e la figlia dai capelli rossi di un ricco calzolaio, infatuata di Fulvio. Tra gli studenti di ragioneria ci sono gli aggressivi Maiale e Coen, che spesso si scontrano con gli altri.

Raffaella nutre dei sentimenti per Carletto e lo aiuta a credere in se stesso, incoraggiandolo a portare avanti lo spettacolo ma quando arriva il giorno dello spettacolo purtroppo tutto va storto perché gli spettacoli di danza e recitazione vengono fischiati dal pubblico, Flynt si rivela un fallito e viene cacciato ed un gruppo di ex studenti, guidati dal cantante rock Tonazzi, noto come "Be-Bop-A-Lula", irrompe sul palco e prende il controllo della scena. L'evento finisce in una violenta rissa. Carletto si rende conto di aver fallito e chiede a Raffaella di accompagnarlo a Roma, ma lei rifiuta cortesemente.

Dopo le vacanze estive, prima di partire per la capitale, Carletto fa visita a Fulvio nel negozio di Bartolozzi, dove ora lavora. Lì, lascia intendere di aver ceduto alle avances della ragazza. Bartolozzi, sorridendo, li guarda, masticando voracemente un bastoncino di liquirizia.

Riprese

Nonostante il film sia ambientato nella città di Padova molte scene sono state girate a Roma come ad esempio il Villino Crespi (nel film il Conservatorio di Sant'Eufemia dove l’ex cantante Donazzi lavora come segretario) ed il Liceo Visconti, Palazzo del Collegio Romano che corrisponde al liceo frequentato da tutti i protagonisti.

Note

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