Con il termine Billroth II , più correttamente operazione di Billroth II si intende un intervento chirurgico con il quale si procede alla rimozione della porzione inferiore dello stomaco e alla successiva anastomosi con la seconda ansa digiunale. L'operazione è anche chiamata "gastrodigiunostomosi termino-laterale"

Storia Il nome lo si deve a Christian A. Billroth, chirurgo austriaco. Tale pratica fu da lui ideata nel 1881.I protagonisti della medicina p. 42-43. Luciano Sterpellone. Editore PICCIN, 1983. ISBN 9788829900374

Intervento In tale caso l'anastomosi avviene tra la trancia gastrica e la prima porzione dell'intestino tenue.

Varianti Tecnica Kroenlein: prevede anastomosi totale e la posizione ante-colica dell'ansa rispetto al colon trasverso. Tecnica Reichel-Polya: prevede anastomosi totale e la posizione retro-colica dell'ansa rispetto al colon trasverso. Tecnica Hoffmeister-Finsterer: prevede anastomosi parziale (la parte superiore o quella inferiore) e la posizione retro-colica dell'ansa rispetto al colon trasverso.

Differenze con altre operazioni chirurgiche A differenza della Billroth I qui non si mantiene il transito duodenale, si osservano maggiori complicanze post-intervento, la tecnica è più complicata e la durata dell'intervento è maggiore.Trattato di tecnica chirurgica p 96. C Cordiano, A Guglielmi, C Cordiano. Editore PICCIN, 1993. ISBN 9788829909322

Complicanze Fra le varia complicanze riportate: Sindrome dell'ansa afferente, particolare quadro clinico caratterizzato da reflusso biliare, litiasi colecistica

Note

Bibliografia

Categoria:Procedure chirurgiche