Biografia Nato da una famiglia d'origine sud-arabica (del Hadramawt), trasferitasi poi a Bassora e quindi in Egitto, Ibn Hishām è noto per l'ampio rimaneggiamento della Sīrat nabawiyya (Vita del Profeta) di Ibn Isḥāq.

Tale adattamento eliminò vari passaggi dell'opera originaria di Ibn Isḥāq: gli episodi sulla dimensione del tutto umana della vita di Maometto, assieme a lati marginali della sua condotta, non rientravano nel modo in cui – per i lettori musulmani – Ibn Hishām voleva celebrare il profeta.

Perciò, non si trattava di censura, quanto dell'intento di proporre Maometto quale modello di vita e di virtù per tutti i musulmani (esortandoli dunque alla imitatio Muhammadis – come la definiranno gli orientalisti).

Eppure, fortunatamente, alcuni episodi stralciati da Ibn Hishām sono sopravvissuti in opere storiche di grande rilievo e diffusione, quali gli Annali di Ṭabarī; il che permette di apprezzare lo spessore storico di Ibn Isḥāq.

In ultimo, bisogna riconoscere che l'originale della Sīra sarebbe rimasto alquanto misconosciuto senza l'adattamento di Ibn Hishām; di fatto, la sua versione acquisterà in breve tempo una popolarità e un'amplissima diffusione, fino a oggi mantenutesi inalterate.

In merito alla sua diffusione, è degna di menzione la traduzione inglese curata da Alfred Guillaume (1955) per la Oxford University Press The Life of Muhammad. A translation of Ishaq's "Sirat Rasul Allah", with introduction [xiii-xliii] and notes, 1955..

Note

Bibliografia Ibn Khallikan, Wafayāt al-aʿyān wa anbāʾ abnāʾ al-zamān (Obituaria dei personaggi illustri e notizie dei figli del tempo), ed. e trad. del barone William Mac Guckin de Slane, no. 390, II, p. 128

Voci correlate Maometto Ibn Ishāq

Collegamenti esterni

La più antica biografia di Muhammad, di ibn Ishaq in lingua inglese---Read Book Online.

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