Il Gran Premio di Germania 1991 è stato un Gran Premio di Formula 1 disputato il 28 luglio 1991 all'Hockenheimring. La gara è stata vinta da Nigel Mansell, al diciannovesimo successo in carriera, su Williams-Renault, seguito al traguardo dal compagno di squadra Riccardo Patrese e Jean Alesi su Ferrari.

Prima della gara Alla Lotus Johnny Herbert viene sostituito dal giovane pilota tedesco Michael Bartels perché impegnato nel Campionato giapponese di Formula 3000. Alex Caffi torna alla Footwork, dopo aver dovuto anche minacciare il ricorso a vie legali nel caso non avesse riottenuto il proprio posto. Satoru Nakajima annuncia il proprio ritiro dalla Formula 1 a fine stagione. A partire da questo Gran Premio, grazie ai risultati ottenuti nella prima parte dell'anno, Scuderia Italia, Jordan e Modena Team non devono più disputare le prequalifiche; sono invece costrette a parteciparvi Brabham, AGS e Footwork, che si aggiungono a Fondmetal e Coloni.

Test pre-gara Ayrton Senna fu protagonista d'un brutto incidente, verificatosi durante dei test la settimana prima della gara; a seguito della rottura della ruota posteriore sinistra, lungo il rettilineo antecedente la Jim-Clark-Kurve, la vettura del pilota brasiliano si sollevò di circa 4,5 m da terra e si ribaltò più volte andando a distruggersi nell'impatto finale, secondo alcuni testimoni oculari. Dopo aver ripreso conoscenza, Senna fu portato e tenuto per una notte sotto monitoraggio all'ospedale di Mannheim, avendo riportato contusioni al collo ed al torace.

Qualifiche Durante la sessione di sabato Érik Comas ha un brutto incidente alla seconda chicane, dal quale esce illeso. Le qualifiche sono dominate dai piloti della Williams e della McLaren: Mansell conquista la pole position davanti a Senna, Berger e Patrese; Prost, quinto davanti al compagno di squadra Alesi, è staccato di quasi due secondi dal poleman. Chiudono la top ten De Cesaris, Piquet, Moreno e Martini.

Classifica Pos No Pilota Costruttore Tempo Distacco 1 5 Nigel Mansell Williams - Renault 1:37.087 2 1 Ayrton Senna McLaren - Honda 1:37.274 +0.187 3 2 Gerhard Berger McLaren - Honda 1:37.393 +0.306 4 6 Riccardo Patrese Williams - Renault 1:37.435 +0.348 5 27 Alain Prost Ferrari 1:39.034 +1.947 6 28 Jean Alesi Ferrari 1:39.042 +1.955 7 33 Andrea De Cesaris Jordan - Ford 1:40.239 +3.152 8 20 Nelson Piquet Benetton - Ford 1:40.560 +3.473 9 19 Roberto Moreno Benetton - Ford 1:40.957 +3.970 10 23 Pierluigi Martini Minardi - Ferrari 1:40.998 +4.011 11 32 Bertrand Gachot Jordan - Ford 1:41.308 +4.221 12 16 Ivan Capelli Leyton House - Ilmor 1:41.330 +4.243 13 3 Satoru Nakajima Tyrrell - Honda 1:41.390 +4.303 14 4 Stefano Modena Tyrrell - Honda 1:41.566 +4.479 15 8 Martin Brundle Brabham - Yamaha 1:41.615 +4.528 16 15 Maurício Gugelmin Leyton House - Ilmor 1:41.735 +4.648 17 25 Thierry Boutsen Ligier - Lamborghini 1:41.823 +4.736 18 21 Emanuele Pirro Scuderia Italia - Judd 1:42.021 +4.934 19 24 Gianni Morbidelli Minardi - Ferrari 1:42.058 +4.971 20 22 Jyrki Järvilehto Scuderia Italia - Judd 1:42.171 +5.084 21 7 Mark Blundell Brabham - Yamaha 1:42.216 +5.129 22 30 Aguri Suzuki Larrousse - Ford 1:42.474 +5.387 23 11 Mika Häkkinen Lotus - Judd 1:42.726 +5.639 24 34 Nicola Larini Modena Team - Lamborghini 1:43.035 +5.948 25 29 Éric Bernard Larrousse - Ford 1:43.321 +6.234 26 26 Érik Comas Ligier - Lamborghini 1:43.364 +6.277 Vetture non qualificate NQ 9 Michele Alboreto Footwork - Ford 1:43.409 +6.322 NQ 12 Michael Bartels Lotus - Judd 1:43.624 +6.537 NQ 17 Gabriele Tarquini AGS - Ford 1:43.787 +6.700 NQ 35 Eric van de Poele Modena Team - Lamborghini 1:44.207 +7.120

Gara

Un paio d'ore prima della gara nella riunione dei piloti della FIA, Senna chiede al direttore di gara Roland Bruynseraede che i muri di pneumatici alle chicane sostituiscano con coni stradali a causa della possibilità di urtare le gomme e cappottare, come quanto gli è successo durante le qualifiche per il Gran Premio del Messico. La situazione si accende fin quando il presidente della FIA Jean-Marie Balestre, è costretto a indire una votazione sulla proposta di Senna, che viene votata quasi all'unanimità.

Alla partenza Mansell parte bene e mantiene la testa della corsa; alle sue spalle Berger sopravanza il compagno di squadra Senna, seguiti da Prost, Patrese ed Alesi. A fondo gruppo Blundell va in testacoda prima della prima curva, costringendo Larini a scartare verso destra per evitarlo finendo insabbiato e fuori gara. La prima parte della gara vede i primi sei su un'andatura insostenibile per tutti gli altri, con Mansell che prende sempre più vantaggio fino a scomparire dalla vista di inseguitori e telecamere. Dietro di lui Berger tiene il passo di un mini gruppo formato dal compagno Senna, dalle due Ferrari e dalla seconda Williams, tutti su gomme morbide tranne Alesi che con mescole dura tenta la carta della distanza. Rimane tutto uguale fino alle soste, dove Berger scivola momentaneamente in decima posizione dopo un pit stop più lungo per un problema ad un fissaggio di una ruota, mentre Prost comincia a pressare Senna. In testa alla corsa Mansell ha ormai un buon vantaggio sugli inseguitori, e quando entra ai box per il cambio gomme torna in pista alle spalle di Alesi, che sopravanza dopo due tornate, riprendendosi il comando. Senna e Prost rientrano insieme, seguiti dopo qualche giro da Patrese, che rientra in pista alle loro spalle, mentre Alesi continua con la strategia senza soste.

Inizia un duello tra Senna, Prost e Patrese per la terza posizione; alla fine la spunta l'italiano, che comincia a rimontare su Alesi, mentre gli altri due continuano a contendersi il quarto posto. Prost è costretto a rallentare per un problema di surriscaldamento al motore arrivando a tre secondi di distacco da Senna, per poi ricolmare il gap appena qualche giro dopo. Al 37º passaggio Prost è ormai attaccato a Senna e dopo essersi fatto vedere nei giri precedenti, tenta un attacco all'esterno alla prima chicane, ma Senna resiste, costringendo Prost al bloccaggio delle ruote e ad andare lungo nella via di fuga, dove la macchina si spegne e si ritira a soli otto giri dal termine. Questo episodio riaccende la rivalità tra i due: a fine gara Prost dichiara che, trovandosi nella stessa situazione, manderà fuori pista Senna, mentre quest'ultimo accusa il francese di "lamentarsi solo per il gusto di farlo".

Mansell continua a condurre la corsa fino alla fine, mentre nel frattempo Patrese ha già superato Alesi, dimostrando una netta superiorità delle Williams rispetto agli avversari. Negli ultimi giri Senna comincia a rallentare e viene raggiunto da Berger, e all'ultimo giro proprio nella chicane dell'episodio con Prost alza le mani per segnalare un problema e parcheggia nella via di fuga ormai senza benzina, venendo classificato settimo. Berger passa e conclude quarto, seguito dalle Jordan di De Cesaris e Gachot.

Classifica Pos No Pilota Costruttore Giri Tempo/Ritirato Partenza Punti 1 5 Nigel Mansell Williams - Renault 45 1:19:29.661 1 10 2 6 Riccardo Patrese Williams - Renault 45 + 13.779 4 6 3 28 Jean Alesi Ferrari 45 + 17.618 6 4 4 2 Gerhard Berger McLaren - Honda 45 + 32.651 3 3 5 33 Andrea De Cesaris Jordan - Ford 45 + 1:17.537 7 2 6 32 Bertrand Gachot Jordan - Ford 45 + 1:40.605 11 1 7 1 Ayrton Senna McLaren - Honda 44 Mancanza di benzina 2 8 19 Roberto Moreno Benetton - Ford 44 + 1 giro 9 9 25 Thierry Boutsen Ligier - Lamborghini 44 + 1 giro 17 10 21 Emanuele Pirro Scuderia Italia - Judd 44 + 1 giro 18 11 7 Martin Brundle Brabham - Yamaha 43 + 2 giri 15 12 8 Mark Blundell Brabham - Yamaha 43 + 2 giri 21 13 4 Stefano Modena Tyrrell - Honda 41 + 4 giri 14 Ritirato 27 Alain Prost Ferrari 37 Uscita di strada 5 Ritirato 16 Ivan Capelli Leyton House - Ilmor 36 Motore 12 Ritirato 22 Jyrki Järvilehto Scuderia Italia - Judd 35 Motore 20 Ritirato 20 Nelson Piquet Benetton - Ford 27 Motore 8 Ritirato 3 Satoru Nakajima Tyrrell - Honda 26 Cambio 13 Ritirato 26 Érik Comas Ligier - Lamborghini 22 Motore 26 Ritirato 15 Maurício Gugelmin Leyton House - Ilmor 21 Cambio 16 Ritirato 11 Mika Häkkinen Lotus - Judd 19 Motore 23 Ritirato 30 Aguri Suzuki Larrousse - Ford 15 Motore 22 Ritirato 24 Gianni Morbidelli Minardi - Ferrari 14 Differenziale 19 Ritirato 23 Pierluigi Martini Minardi - Ferrari 11 Differenziale 10 Ritirato 29 Éric Bernard Larrousse - Ford 9 Trasmissione 25 Ritirato 34 Nicola Larini Modena Team - Lamborghini 0 Uscita di strada 24 NQ 9 Michele Alboreto Footwork - Ford NQ 12 Michael Bartels Lotus - Judd NQ 17 Gabriele Tarquini AGS - Ford NQ 35 Eric van de Poele Modena Team - Lamborghini NPQ 14 Olivier Grouillard Fondmetal - Ford NPQ 10 Alex Caffi Footwork - Ford NPQ 18 Fabrizio Barbazza AGS - Ford NPQ 31 Pedro Chaves Coloni - Ford

Classifiche

Piloti Pos. Pilota Punti 1 Ayrton Senna 51 2 Nigel Mansell 43 3 Riccardo Patrese 28 4 Alain Prost 21 5 Gerhard Berger 19 6 Nelson Piquet 18 7 Jean Alesi 12 8 Stefano Modena 9 8 Andrea De Cesaris 9 10 Roberto Moreno 5 11 Jyrki Järvilehto 4 12 Bertrand Gachot 4 13 Pierluigi Martini 3 14 Satoru Nakajima 2 15 Mika Häkkinen 2 16 Aguri Suzuki 1 17 Julian Bailey 1 18 Emanuele Pirro 1 19 Éric Bernard 1

Costruttori Pos. Team Punti 1 Williams - Renault 71 2 McLaren - Honda 70 3 Ferrari 33 4 Benetton - Ford 23 5 Jordan - Ford 13 6 Tyrrell - Honda 11 7 Scuderia Italia - Judd 5 8 Minardi - Ferrari 3 9 Lotus - Judd 3 10 Larrousse - Ford 2

Statistiche Primo Gran Premio di Germania disputato dopo la riunificazione della Germania.

Fonti

Note

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