PK 164+31.1 è una nebulosa planetaria visibile nella parte settentrionale della costellazione della Lince.
È stata scoperta nel 1939 da Rebecca B. Jones e Richard Emberson su una lastra fotografica acquisita con il telescopio rifrattore di di diametro dell'osservatorio di Oak Ridge., 1939.
Osservazione
La sua posizione si individua, non senza difficoltà, seguendo una lunga concatenazione di stelle di settima e ottava magnitudine che dalla stella (Mushida) si estende per circa 8° in direzione SSW, al termine della quale occorre spostarsi 1° a SE; estremamente sfuggente anche con un filtro O III, si rivela specialmente nelle foto a lunga esposizione e con un telescopio potente, con filtro Hα.
La sua osservazione risulta di gran lunga privilegiata dall'emisfero boreale, dove si presenta circumpolare fino a latitudini temperate calde; il periodo migliore per l'osservazione nel cielo serale va da novembre a maggio, quando si trova molto alta sopra l'orizzonte. Dall'emisfero australe può essere ricercata senza eccessive difficoltà soltanto dalla sua fascia tropicale.Una declinazione di 53°N equivale ad una distanza angolare dal polo nord celeste di 37°; il che equivale a dire che a nord del 37°N l'oggetto si presenta circumpolare, mentre a sud del 37°S l'oggetto non sorge mai.
Caratteristiche Come molte altre nebulose planetarie, la sua struttura e la sua forma sono dovute all'espansione di un guscio di gas espulso da una stella morente; al centro si trova una nana bianca di classe DQ, la cui radiazione ultravioletta eccita ed illumina l'involucro di gas, che è composto principalmente di idrogeno, che conferisce il caratteristico colore rosso, mentre le aree blu sono dovute alla presenza dell'ossigeno.
L'area centrale ha forma rettangolare, mentre la nebulosa appare di forma circolare; la distanza non è stata accertata con precisione, e di conseguenza anche il diametro reale è ignoto. Si ritiene che questa nebulosa possieda una forma bipolare, con l'asse dei lobi orientato quasi esattamente in direzione della Terra, al punto che appare vista da un'angolazione polare; a causa della sua composizione chimica, si pensa che la sua stella progenitrice debba essere stata piuttosto massiccia.
Note
Bibliografia Articoli scientifici
Carte celesti
Voci correlate Nebulosa planetaria Oggetti non stellari nella costellazione della Lince
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