Piazza della Repubblica è un'importante piazza di Milano, posta a nord del centro storico, lungo la circonvallazione delle mura spagnole.
La piazza, con i suoi 73.500 m² è tra le maggiori della città e d'Italia per superficie. Ricca di spazi verdi, vi si affacciano edifici alti (tra cui la "Torre Breda"), il monumento dedicato a Giuseppe Mazzini e alberghi di prestigio.
Storia
La piazza fu aperta intorno al 1865 per servire la stazione di Milano Centrale, entrata in servizio nel 1864; il tracciato ferroviario correva sugli odierni viale Tunisia (tagliando in due il Lazzaretto), viale Ferdinando di Savoia e viale Liberazione.
La costruzione della stazione rese necessaria l'apertura di una nuova strada radiale (l'attuale via Turati) per il collegamento con il centro cittadino; la nuova strada attraversava il bastione allora esistente tramite un sottopasso, battezzato Barriera Principe Umberto.
La nuova piazza racchiudeva un grande giardino centrale, intorno al quale correva il traffico carrabile e tranviario diretto alla stazione.
Negli anni venti del XX secolo la piazza, fino ad allora nota come piazzale Stazione Centrale, prese il nome di Piazzale Fiume in onore della città del Carnaro.
Nel 1927 venne costruito l'Hotel Principe di Savoia.
Nel 1931 la vecchia Stazione Centrale fu chiusa, sostituita dall'attuale, posta circa 1 km più a nord, e quindi demolita; la piazza fu pertanto allargata verso nord (sull'area già ferroviaria) e verso sud (sull'area del bastione abbattuto), assumendo l'aspetto attuale. Negli stessi anni trenta furono realizzati gli imponenti edifici residenziali che ancora caratterizzano la piazza.
Anche se in maniera minima, la piazza reca ancora i segni del pesante bombardamento alleato che la città subì nell'agosto 1943. Su alcuni degli alti pali in ferro che reggono i cavi dei tram sono presenti i segni e i buchi delle schegge delle bombe esplose, che in alcuni casi li trapassarono da parte a parte lasciando delle vistose slabbrature verso l'esterno.Polidoro, Massimo. Milano insolita e segreta, Jonglez, 2012, pag. 172, ISBN 978-2-36195-002-6
Dopo il 2 giugno 1946 alla piazza fu cambiato il nome in quello attuale per celebrare la proclamazione della Repubblica.
Edifici notevoli Sulla piazza si affacciano numerosi edifici di valore architettonico.
Sul lato sinistro: ai nn. 7 e 9 (angolo via Marcora) le Case Bonaiti e Malugani, costruite dal 1935 al 1937 su progetto di Giovanni MuzioGrandi, Pracchi, op. cit., p. 226Gramigna, Mazza, op. cit., p. 175; al n. 11 (all'angolo con viale Monte Santo) un edificio per uffici e abitazioni, costruito dal 1953 al 1955 su progetto di Vito LatisGramigna, Mazza, op. cit., p. 275; al n. 13 un edificio alberghiero, ristrutturato nel 1988 su progetto di Aldo RossiGramigna, Mazza, op. cit., p. 488; al n. 27 (all'angolo con viale Ferdinando di Savoia e via Pisani) la cosiddetta "Torre Locatelli", un edificio a torre per uffici e abitazioni, costruito dal 1936 al 1939 su progetto di Mario BacciocchiGramigna, Mazza, op. cit., p. 190. al n. 30 la prima delle due torri Turati, progettata da Luigi Mattioni e costruita tra il 1958 e il 1960.
Sul lato destro: all'angolo con via Turati n. 40 la cosiddetta "torre Turati", costruita dal 1963 al 1967 su progetto di Giovanni e Lorenzo MuzioGrandi, Pracchi, op. cit., p. 327Gramigna, Mazza, op. cit., p. 388; ai nn. 6-10 (all'angolo con viale Città di Fiume) una casa d'abitazione, costruita dal 1935 al 1936 su progetto di Giacomo Prearo e G. RancatiGrandi, Pracchi, op. cit., p. 184; al n. 12 (all'angolo con viale Vittorio Veneto) un edificio per abitazioni, costruito nel 1955 su progetto di Gigi GhòGramigna, Mazza, op. cit., p. 282; al n. 32 (all'angolo con viale Tunisia e via Pisani) la cosiddetta "torre Breda", costruita dal 1951 al 1954 su progetto di Luigi MattioniGrandi, Pracchi, op. cit., p. 326Gramigna, Mazza, op. cit., p. 262.
Trasporti Repubblica Stazione di Milano Repubblica È anche un importante nodo della rete tranviaria cittadina (linee 1, 9, 10 e 33).
Note
Bibliografia
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