Il Sing Sing Correctional Facility, chiamato semplicemente Sing Sing, è un carcere statunitense di massima sicurezza situato a Ossining, nello Stato di New York. Si trova a circa a nord di New York, sulle rive del fiume Hudson. Il nome del carcere deriva dalla tribù indiana dei Sinck Sinck, che abitava la zona fino a quando fu occupata dagli europei nel 1685."History of Ossining ." Greater Ossining Chamber of Commerce. Retrieved on December 21, 2008. Sing Sing ospita circa detenuti.Hub System: Profile of Inmate Population Under Custody on January 1, 2007. State of New York, Department of Correctional Services. Vi sono dei progetti per trasformare le celle originali del 1825 in un museo.Village looks to create Sing Sing museum, May 22, 2007. Earthtimes.org http://www.earthtimes.org/articles/show/65218.html

La struttura L'area è divisa in due sezioni dalla linea ferroviaria Hudson Line. Ci sono tre ponti che uniscono le due metà della struttura: il ponte più a nord è pedonale ed è riservato ai dipendenti; il ponte centrale contiene collegamenti di servizio quali cavi elettrici e dell'acqua corrente, ed il ponte più a sud è utilizzato per il traffico veicolare, quali navette per il trasferimento dei detenuti tra le due strutture e veicoli di manutenzione e consegne dei fornitori, senza la necessità di ricontrollare il veicolo.

Cultura di massa Nel film Quarto potere (1940), il protagonista Charles Foster Kane (Orson Welles) inveisce contro il boss Jim W. Gettys (Ray Collins), minacciandolo di farlo rinchiudere nel carcere di Sing Sing. Sing Sing viene citata nel film Lassù qualcuno mi ama (1956) come la prigione in cui si trova Frankie Peppo (Robert Loggia), detenuto ex procuratore di pugili che dà l'idea a Rocky Graziano, interpretato da Paul Newman, di come guadagnare quattrini una volta fuori di prigione. Nel film Colazione da Tiffany (1961), diretto da Blake Edwards e tratto dall'omonimo romanzo del 1958 di Truman Capote, la protagonista Holly (Audrey Hepburn) si reca ogni giovedì nella prigione di Sing Sing a fare visita a Sally Tomato (Alan Reed), un mafioso newyorkese che usa Holly come tramite tra sé e il proprio avvocato comunicandole dei messaggi in codice, che la ragazza interpreta come “bollettini meteorologici”, in cambio di 100 dollari a visita. Parlando di Sing Sing la Hepburn dice: «Quant'è ridicolo un nome simile per una prigione, vero? Ma chi gliel'ha dato? È un nome che potrebbe andare per un circo equestre». Sing Sing viene citata nei film commedia Terapia e pallottole (1999) e Un boss sotto stress (2002) come la prigione in cui è detenuto il potente capo mafioso Paul Vitti, impersonato da Robert De Niro. Nel film Constantine (2005) viene utilizzata dal protagonista Keanu Reeves la sedia elettrica appartenuta al carcere di Sing Sing. Nelle serie televisive statunitensi Law & Order - I due volti della giustizia e Law & Order: Unità vittime speciali, i criminali che vengono condannati, sono rinchiusi o a Sing Sing o nella prigione di Rikers Island. Nell'episodio 11x03 della serie Unità vittime speciali il detective Stabler decide di trascorrere tre giorni all'interno della cella 66 del carcere per entrare in empatia con un ex detenuto che ha passato diversi anni in isolamento. Nella prima puntata della seconda stagione della serie televisiva statunitense L'alienista, Sing Sing è teatro della prima esecuzione sulla sedia elettrica e relative proteste. Sing Sing dà il titolo al film del 1983 di Sergio Corbucci con, tra gli altri, Adriano Celentano, Enrico Montesano, Vanessa Redgrave e Marina Suma. Sing Sing è la prigione in cui nel 1985 viene rinchiuso Rorschach, vigilante mascherato della miniserie a fumetti Watchmen, scritta da Alan Moore e disegnata da Dave Gibbons. Sing Sing viene citato nel film Sfrattato cerca casa equo canone con Pippo Franco, in cui il custode del complesso residenziale Corviale interpretato da Ennio Antonelli, nel descrivere l'appartamento assegnato a Pippo Franco, dice a quest'ultimo: "Senta, lei ce l'ha presente Sing Sing?" Nelle storie a fumetti di Paperino, la Banda Bassotti dichiara più volte di aver trascorso dei 'soggiorni' nel carcere di Sing Sing.

Note

Bibliografia The Repression of Crime, Studies in Historical Penology, by Harry Elmer Barnes. Montclair, NJ: Patterson Smith. Fifty Years of Prison Service, by Zebulon Reed Brockway. Montclair, NJ: Patterson Smith. The Rose Man of Sing Sing: A True Tale of Life, Murder, and Redemption in the Age of Yellow Journalism, by James McGrath Morris (2003). Crash Out: The True Tale of a Hell's Kitchen Kid and the Bloodiest Escape in Sing Sing History, by David Goewey (2005). Miracle at Sing Sing: How One Man Transformed the Lives of America's Most Dangerous Prisoners, by Ralph Blumenthal (2005). Sing Sing: The Inside Story of a Notorious Prison, by Denis Brian (2005). Condemned: Inside the Sing Sing Death House, by Scott Christianson (2000). Newjack: Guarding Sing Sing, by Ted Conover (2000), ISBN 0-375-50177-0. A Good Conviction, a novel by Lewis M. Weinstein (2007), ISBN 1-59594-162-2. 15 to Life: How I Painted My Way To Freedom, by Anthony Papa (2004), ISBN 1-932595-06-6. Lawes, Lewis E., 20,00 Years in Sing Sing. 1st. New York: Ray Long & Richard H. Smith, Inc., 1932. Sing Sing State Prison, One Day, One Lifetime, by Al Bermudez Pereira (2006), ISBN 978-0-8059-7290-0. Death Row Women, by Mark Gado (2008) ISBN 978-0-275-99361-0.

Altri progetti

Collegamenti esterni

"All about Sing Sing Prison" by Mark Gado from The Crime Library

"The History of Sing Sing Prison" Half Moon Press, May 2000 issue

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