L'ipofosfito di magnesio, o fosfinato di magnesio, è un composto chimico di formula Mg(H2PO2)2 che in condizioni standard si presenta sotto forma di cristalli incolori, o polvere cristallina bianca e inodore.

Caratteristiche strutturali e fisiche Si tratta del sale di magnesio dell'acido ipofosforoso o acido fosfinico ed è stabile all'aria, ma teme il contato con ossidanti forti. Esiste anche nelle forme monoidrata ed esaidrata: Mg(H2PO2)2•H2O e Mg(H2PO2)2•6 H2O. Anidro o idrato è molto solubile in acqua e praticamente insolubile in alcool o etere. La forma esaidrata è nota in due modificazioni cristalline, cubica e tetragonale. +CaratteristicheN. di atomi pesanti7N. di donatori di legami a idrogeno2N. di accettori di legami a idrogeno4Massa monoisotopica151,9278742 uSuperficie polare74,6 Ų +Caratteristiche cristallografiche del composto esaidratoStruttura cristallinacubica, tetragonaleZ (tetragonale)8Gruppo spaziale (tetragonale)I4/acdDimensione dell'asse cristallino (c) (tetragonale)20,46 ± 2 ÅLunghezza del lato della cella unitaria (a)10,36 ± 2 Åc/a1,9749

Sintesi del composto Questo sale può essere preparato tramite la reazione in soluzione acquosa del carbonato o ossido di magnesio con acido ipofosforoso (H₃PO₂):

MgO + 2H3PO2 -> Mg(H2PO2)2

Il sale è solubile in acqua, quindi la soluzione deve essere evaporata per ottenere i cristalli di esaidrato. Tali cristalli, se portati ad una temperatura di 101°C, perdono 5 molecole d'acqua formando il sale monoidrato che a sua volta si decompone se portato a 182°C formando il sale anidro:

Mg(H2PO2)2*6 H2O ->[101deg] Mg(H2PO2)2*H2O ->[182deg] Mg(H2PO2)2

Reattività e caratteristiche chimiche e agisce come agente riducente allo stesso modo dell'acido da cui deriva [E°(H3PO3/H3PO2) = -0,499 V]. Ad una temperatura di 345°C, l'ipofosfito di magnesio anidro si decompone, formando idrogenofosfato di magnesio e fosfina:

Mg(H2PO2)2 -> MgHPO4 + PH3 ^ Reagisce con l'acido nitrico a formare fosfina, acido fosforico, acido fosforoso e idrogeno molecolare:

Mg(H2PO2)2 + 2HNO3 -> PH3 + MgHPO3 + H2 + N2O4

Può subire ossidazione in presenza di Ce(IV) e di un acido forte, formando ioni complessi di ipofosfito di cerio(IV). Del composto è disponibile lo spettro Raman.

Applicazioni L'ipofosfito di magnesio viene utilizzato:

per la placcatura chimica di polimeri, principalmente nichelatura; per la riduzione di alcuni nitroderivati alle corrispondenti ammine/aniline (R-NO2 → R-NH2); per la conversione di diseleniuri aromatici e alifatici nei corrispondenti selenoli; per la preparazione di catalizzatori finemente supportati nella produzione di ceramiche ossidiche, come fonte di ipofosfito, in chimica organica e biomolecolare in sostituzione di boroidruri e alluminioidruri alcalini; insieme all'ipofosfito di alluminio Al(H2PO2)3, viene impiegato come ritardante di fiamma in polimeri di tipo poliammidico, plastiche e tessuti; nel trattamento della carta per prevenire lo scolorimento quando esposta alla luce; per il trattamento della carenza di calcio e magnesio nei bovini, suini, capre e pecore, iniettato sottocute come soluzione pura, insieme a uno zucchero e al gluconato di calcio.Duncanson, Graham R.. Veterinary Treatment of Sheep and Goats. Regno Unito: CAB International, 2014.

Normativa

Controlled Substance by DEA Code NumberCode of Federal Regulations. Stati Uniti, U.S. General Services Administration, National Archives and Records Service, Office of the Federal Register, 2002.

Note

Voci correlate

Acido ipofosforoso Ipofosfito di calcio

Magnesio Categoria:Sali di magnesio