In televisione, come intrattenitore, ha partecipato a circa ottanta sceneggiati e a venti varietà. È stato eletto deputato alle elezioni politiche del 2008, rimanendo in carica fino al 2013.

Biografia È nato a Montevideo, in Uruguay, per via del lavoro del padre Francesco Saverio, ingegnere milanese nell'azienda Edison con un passato da partigiano (nome di battaglia Luca e partigiano bianco nella brigata Passerini a Varese). Cresce a Milano con il padre e la madre Maria Antonietta Hirsch, un'economista di origine ebraica; dopo la separazione dei genitori la madre abbandonò Barbareschi all'età di sei anni.

Cinema e televisione

In televisione ha preso parte ad un'ottantina di serial e venti varietà.

Gli inizi Comincia a studiare negli anni settanta allo Studio Fersen di Roma e ..

Successivamente si trasferisce a Chicago dove, ancora con Puecher, continua la sua attività di aiuto regista nell'opera di Offenbach I racconti di Hoffmann. . Successivamente decide di stabilirsi a New York: lavora, per un anno, con Frank Corsaro agli allestimenti del Metropolitan Opera Theatre. In seguito decide di iscriversi e frequentare per quattro anni una scuola di recitazione e segue le lezioni di Lee Strasberg, Nicholas Ray (regista di "Gioventù bruciata") e Stella Adler.

Nel 1983 produce, scrive la sceneggiatura e recita nel film "Summertime" (diretto dall'amico Massimo Mazzucco), vincitore di alcuni premi ai festival del cinema di Venezia, Sydney, Londra, Annecy e Nizza.

Nello stesso anno ottiene il ruolo di attore protagonista nel film "Un uomo americano" (Son Of A Bitch) di Nino Marino.

Terminata questa esperienza, decide di trasferirsi a Roma, intraprendendo una carriera che spazia fra teatro, cinema e televisione. Nel 1979 compare per la prima volta in un film come comparsa in Da Corleone a Brooklyn di Umberto Lenzi, con Mario Merola. L'anno successivo è fra i protagonisti del cult movie Cannibal Holocaust (1980) di Ruggero Deodato, pellicola con reali violenze su alcuni degli animali utilizzati nel film. Dopo alcuni anni, viene selezionato per il film Hanna K. di Costa-Gavras (1983), accanto a Gabriel Byrne. Nello stesso anno Gabriele Salvatores gli affida la parte di Lisandro in Sogno di una notte d'estate accanto a Erika Blanc e Claudio Bisio. Nel 1984 Pupi Avati lo inserisce nel cast di Impiegati. Barbareschi lavora dunque nel 1986 con Carlo Vanzina in Via Montenapoleone e con Dino Risi in Teresa l'anno successivo, accanto a Serena Grandi.

Nel mondo della televisione partecipa, tra il 1984 e il 1985, allo show TV di Rete 4 Quo vadiz? ideato da Maurizio Nichetti, accanto a comici come Umberto Smaila, Franco Oppini e Angela Finocchiaro ma la grande notorietà arriva sempre su Rete 4 nel 1989 grazie alla celebre trasmissione C'eravamo tanto amati che per cinque anni ottiene un enorme successo. Con l'arrivo degli anni novanta, partecipa a In nome del popolo sovrano di Luigi Magni, accanto ad attori del calibro di Alberto Sordi, Nino Manfredi e Jacques Perrin. Nel 1991 conduce lo show a tema musicale Sapore di mare. Nel 1992 interpreta una parte nel film di Sergio Rubini La bionda e lavora l'anno successivo con Mauro Bolognini alla realizzazione della miniserie La famiglia Ricordi, dove interpreta Gioachino Rossini. Nel 1994 produce e interpreta il film La delegazione, del drammaturgo russo (esordiente alla regia) Alexandr Galin.

Esordio alla regia Nel 1997 decide di passare lui stesso dietro la macchina da presa firmando Ardena, suo primo lungometraggio da regista, che, finanziato con fondi statali, si rivelerà un colossale fiasco incassando poco più del 3% del finanziamento (42.000€ rispetto a 1.108.316€ di budget). Nel 2002 seguì Il trasformista, opera di denuncia contro l'ipocrisia della classe politica. Il film, anch'esso sovvenzionato dallo stato, non riscuote un grande successo di pubblico (69.473 euro è l'incasso nelle sale a fronte di un finanziamento di 1.708.125€) e la prima visione televisiva del film su Rai 3 nel febbraio 2011 ottiene 858 000 spettatori con il 2,96% di share ilfattoquotidiano.it, 9 febbraio 2011.. La critica giudica in maniera sostanzialmente positiva il film, ma non mancano voci dissidenti.

Televisione Negli anni seguenti ha poi realizzato, con un discreto successo, la trasmissione Il grande bluff, nella quale, all'insaputa del conduttore della trasmissione 'presa di mira' (di volta in volta, solo a titolo d'esempio, Mike Bongiorno, Iva Zanicchi, Maurizio Costanzo) organizzava degli scherzi.

Nel frattempo rimane spesso impegnato in numerose produzioni di fiction e miniserie TV: nel 1998 interpreta Trenta righe per un delitto e Cronaca nera. Nel 2002 ha recitato nella miniserie in due puntate per Rai 1 Giorni da Leone diretta da Francesco Barilli, e nell'estate 2005 ha girato il sequel Giorni da Leone 2, miniserie in quattro puntate sempre per Rai 1.

Nel periodo 2000-2001 conduce il game show Greed, 130 trasmissioni in prima serata di mezz'ora su Rai 2.

Nel 2003 è protagonista di due fiction: una per Mediaset, Rivoglio i miei figli con Sabrina Ferilli e diretta da Luigi Perelli; l'altra per Rai 1 "Una vita in regalo", miniserie in due puntate diretta da Tiziana Aristarco, con Irene Ferri, Antonello Fassari e Remo Girone. Nella seconda metà del 2004 recita con Natasha Stefanenko nella miniserie in quattro puntate per la RAI Nebbie e delitti diretta da Riccardo Donna, andata in onda su Rai 2 nel novembre 2005. Tra il 2004 e il 2005 gira "Les Rois Maudits" (I re maledetti), una miniserie per France 2 Télévision con Gérard Depardieu e diretta da Josée Dayan. Nel 2007 è il protagonista della seconda serie di "Nebbie e delitti", questa volta in sei parti e sempre diretta da Riccardo Donna.

Nel 2010 torna in televisione come conduttore con il programma di LA7 dal titolo Barbareschi Sciock previsto per venerdì 22 gennaio 2010 in prima serata. Sorgono immediatamente polemiche in merito alla prima trasmissione poiché il conduttore utilizza le battute pubblicate sul blog Spinoza senza citare il blog come fonte.

Nel 2012, attraverso la sua casa di produzione Casanova Multimedia, produce per conto di Rai Fiction la miniserie TV Walter Chiari - Fino all'ultima risata dedicata al popolare attore comico e la serie televisiva Nero Wolfe che riporta sul piccolo schermo le gesta del celebre investigatore creato dalla penna di Rex Stout. Entrambe le opere andranno in onda nei primi mesi del 2012 in prima serata su Rai 1. Sempre nel 2012 scrive, produce, gira e interpreta Something Good, film che tratta il tema delle sofisticazioni alimentari finanziato dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali, tornando alla regia dopo dieci anni. Nel 2013 produce Adriano Olivetti - La forza di un sogno una miniserie televisiva italiana in due puntate ispirata alla vita di Adriano Olivetti in onda su Rai 1 dal 28 ottobre 2013., Sette, 10 ottobre 2013.

Nel 2014 partecipa allo show televisivo in prima serata su Rai Uno Tale e quale show, condotto da Carlo Conti.

Nel 2015 produce e recita come attore co-protagonista nella miniserie televisiva Pietro Mennea - La freccia del Sud, in onda il 29 e il 30 marzo 2015, in prima serata, su Rai 1, ideata e diretta da Ricky Tognazzi, basata sulla vita dell'atleta olimpionico Pietro Mennea (1952 - 2013), liberamente tratta dal libro La grande corsa dello stesso Mennea e con la consulenza di Manuela Olivieri, Carlo Vittori e Gianni Minà.

Nel 2017 produce Rocco Chinnici, un film per la televisione del 2018 diretto da Michele Soavi, ispirato alla figura e all'operato del magistrato palermitano ucciso nel 1983 da Cosa nostra. La sceneggiatura è tratta dal libro della figlia Caterina Chinnici È così lieve il tuo bacio sulla fronte.

Nel 2018 produce In punta di piedi, un film televisivo diretto da Alessandro D'Alatri, ispirato a una storia vera. Nello stesso anno produce la prima stagione di La strada di casa.

Nel 2019 produce Io sono Mia, un film biografico diretto da Riccardo Donna. Con lo stesso regista, nello stesso anno, produce la seconda stagione di La strada di casa in 12 episodi in onda su Rai 1 dal 17 settembre al 29 ottobre 2019.

Nel 2020 produce il film cinematografico La mia banda suona il pop, diretto da Fausto Brizzi con Christian De Sica, Massimo Ghini, Angela Finocchiaro, Paolo Rossi, Natasha Stefanenko, Rinat Khismatouline e con la partecipazione di Diego Abatantuono.

Nel 2021 è produttore di Fino all'ultimo battito, serie televisiva composta da 12 episodi andati in onda su Rai 1 con Marco Bocci, Violante Placido e Bianca Guaccero. Lo stesso anno produce anche Chiara Lubich - L'amore vince tutto, un film per la televisione trasmesso in prima visione su Rai 1 il 3 gennaio 2021. Sempre nel 2021 produce il film Appunti di un venditore di donne diretto da Fabio Resinaro, tratto dal romanzo omonimo di Giorgio Faletti.

Nel 2021 è ideatore e conduttore del programma televisivo In barba a tutto, in onda su Rai 3, in cui l'attore e regista, con interviste in diretta, ha raccontato un mondo diverso in modo politicamente scorretto rubriche, musica e divertimento.

Nel 2022 produce con Rai Cinema il film Ero in guerra ma non lo sapevo, regia di Fabio Resinaro, con Francesco Montanari e Laura Chiatti, il film Bla Bla Baby diretto da Fausto Brizzi, e con Nieminen Film il film Le voci sole, regia di Andrea Brusa e Marco Scotuzzi (2022), vincitore del Grand Jury Prize New Directors Competition 2022 al Seattle International Film Festival e selezionato a Taormina 2022.

Sempre nel 2022 produce la serie TV Sky Original Il grande gioco, regia di Fabio Resinaro e Nico Marzano, e il docufilm Polański, Horowitz. Hometown, regia di Mateusz Kudła e Anna Kokoszka-Romer con Roman Polanski e Ryszard Horowitz).

Nel 2023 produce insieme a Rai Fiction la serie TV su Rai 1 Black Out - Vite sospese, diretto da Riccardo Donna, The Palace diretto da Roman Polanski e The Penitent di cui è anche regista e attore protagonista.

Nell'autunno del 2024 partecipa a Ballando con le stelle e conduce su Rai 2 il docureality Se mi lasci non vale. Nell'autunno del 2025 torna in tv con un nuovo talk show culturale, Allegro ma non troppo, in seconda serata su Rai 3.

Dopo essere stato già presentato in anteprima alla Festa del Cinema di Roma 2024, nel luglio del 2025 esce nelle sale italiane Paradiso in vendita, lungometraggio diretto e prodotto da Barbareschi, film di denuncia contro le speculazioni e gli sfruttamenti dell'isola di Filicudi, in Sicilia.

Teatro La carriera teatrale di Luca Barbareschi comprende oltre 30 spettacoli in cui è stato attore protagonista e regista.

Attraverso la sua casa di produzione acquisisce i diritti e porta in scena diverse opere di autori poco noti al pubblico italiano, tra cui Eric Bogosian (Piantare chiodi sul pavimento con la fronte), David Hare (Skylight), Peter Shaffer (Amadeus, dove Barbareschi ha avuto il ruolo di protagonista nella produzione diretta da Roman Polanski con i costumi disegnati da Milena Canonero), Ben Elton (Pop Corn – Inferno in diretta), Nigel Williams (Harry and me – La grande truffa), Sam Shepard, ma principalmente David Mamet di cui porta in scena: Oleanna, Perversioni sessuali a Chicago, Glengarry Glen Ross, American Buffalo, Mercanti di bugie, Boston Marriage.

Il suo esordio avviene a metà degli anni '70 al Teatro di Verona come assistente regista nellEnrico V diretto da Virginio Puecher. .

Nel 2001 è nominato direttore artistico del Teatro Eliseo di Roma per il quale, nel 2002, dirige lo spettacolo Una relazione privata di Philippe Blasband, con Anna Galiena e Fabio Sartor. L'esperienza si è conclusa con il licenziamento da parte dell'Eliseo Spa, società che gestisce il teatro.

Nel 2001 produce "Boston wedding", di David Mamet, con Veronica Pivetti e Valentina Sperlì come protagoniste femminili.