Las Vegas (pronuncia italiana ; pronuncia inglese ) è una città degli Stati Uniti d'America, capoluogo della contea di Clark in Nevada.

Nel 2020 la popolazione era di abitanti, il che la rende la città più popolosa dello stato e la 24ª città più popolosa degli Stati Uniti. Situata a 435,2 km (270,5 miglia) a nord-est di Los Angeles, quella che viene comunemente chiamata "Las Vegas" propriamente detta è in realtà una fusione di varie unità amministrative, corrispondenti alle città di North Las Vegas, Henderson e quella di Paradise, una vasta area «unincorporated» (cioè non costituita in città, ma posta sotto la diretta gestione della contea) che racchiude la famosa «Strip», sede di negozi, hotel e casinò che fanno registrare un reddito annuo di parecchi miliardi di dollari. Peraltro, la stessa area metropolitana di Las Vegas che comprende tutta la contea di Clark è quella a più forte crescita demografica negli Stati Uniti: negli anni '90 essa risultava abitata da persone, mentre secondo le stime ufficiali del 2024 la popolazione è salita a abitanti. Oltre all'economia, anche l'immagine della città è in forte crescita, e ne è testimonianza il fatto che, soprattutto negli ultimi anni, Las Vegas è stata frequentemente scelta per ambientarvi vari film e serie televisive.

È famosa a livello mondiale per essere la capitale del divertimento più sfrenato, e per questo in rivalità con la paragonabile città di Reno: le vie dello shopping, il gioco d'azzardo legalizzato, la disponibilità pressoché illimitata di alcolici ad ogni ora del giorno e della notte e una certa scelta in fatto di spettacoli per adulti (non la prostituzione, che nella contea di Clark è illegale) hanno procurato a Las Vegas l'ormai celebre soprannome di «Sin City» («Città del peccato» o «Città del vizio»), anche se l'amministrazione locale e l'ufficio del turismo preferiscono di gran lunga «The Entertainment Capital of the World» («La capitale mondiale dell'intrattenimento»).

Geografia fisica Territorio

Las Vegas sorge nel deserto del Mojave. Di conseguenza il paesaggio naturale è secco, roccioso e con vegetazione scarsa. La generale aridità del territorio circostante rende ancora più evidente l'abbondanza d'acqua utilizzata in città per scopi puramente decorativi, come alimentare il verde artificiale o riempire i laghi e le fontane che molti casinò hanno installato. Si tratta di uno spreco, ma il risultato di stupire il visitatore è sicuramente raggiunto.

L'amministrazione comunale cerca, suggerendo la procedura nota come xeriscaping ("giardini" di pietrisco bianco, ciottoli e rocce abbinati a qualche pianta di aloe e cactus), di convincere gli abitanti a rinunciare al prato all'inglese e a ricorrere, per il giardinaggio, a specie vegetali autoctone e quindi più parche nei consumi.

Clima Il clima di Las Vegas non può che risentire dell'ambiente desertico in cui la città è costruita, con precipitazioni scarse e alte temperature estive. Massime intorno ai sono comuni nel periodo da maggio a settembre. In certi giorni si toccano anche i . I si registrarono il 24 luglio 1942, nell'area ora occupata dalla base di Nellis, e ancora il 19 luglio 2005, all'Aeroporto Internazionale McCarran, ma il record storico è di risalente al luglio 1931.

Gli inverni sono freschi e ventosi, con temperature che di giorno raggiungono anche i e di notte si avvicinano allo zero. Le minime più basse mai registrate sono nel gennaio 1963. Tuttavia i record relativi a dicembre e febbraio sono vicini (). Le massime invernali più elevate mai registrate sono state di per gennaio, a novembre e febbraio e a dicembre.

Le precipitazioni sono scarse (in media di pioggia l'anno) e concentrate tra gennaio e marzo. Più raramente piove in autunno e primavera, mentre nei pomeriggi e nelle sere estive si possono verificare dei temporali.

D'inverno una nevicata in città è un evento piuttosto eccezionale, ma la neve fa spesso la sua comparsa sulle montagne che la circondano. Infatti, sui monti situati a meno di 50 chilometri dalla città, sorge anche una piccola stazione sciistica costituita da 3 seggiovie.

Ci sono anni in cui le piogge diventano torrenziali, con precipitazioni pari a quelle annuali in un giorno solo (monsone messicano). Dopo la seconda guerra mondiale ci sono state inondazioni nel 1955, 1984, 1999, e 2003.

Origini del nome

Il nome Las Vegas deriva da un termine spagnolo che significa "I Prati". Nella zona esistevano infatti dei pozzi d'acqua che tenevano in vita alcune aree verdi.

Il nome di Las Vegas viene spesso attribuito anche ad aree urbane che la circondano, ma non ne fanno parte dal punto di vista amministrativo. Ad esempio, una buona parte della Strip, la porzione del Las Vegas Boulevard lungo cui si allineano i casinò e gli alberghi più famosi, si colloca in un'area denominata Paradise, al di fuori della Las Vegas propriamente detta.

Storia Origini Il 3 maggio 1844, mentre era ancora parte del Messico, John Charles Frémont guidò un gruppo di scienziati, esploratori e osservatori dello United States Army Corps of Engineers nella valle di Las Vegas. Il 10 maggio 1855, in seguito all'annessione delle regioni settentrionali del Messico da parte degli Stati Uniti, Brigham Young incaricò trenta missionari mormoni comandati da William Bringhurst nella stessa area per convertire i Nativi Paiute. Venne costruito un forte vicino all'odierna downtown, che serviva come una stazione di posta per i viaggiatori lungo il "corridoio mormone" tra Salt Lake City e la nuova colonia di San Bernardino. I mormoni abbandonarono Las Vegas nel 1857, durante la guerra dello Utah.

Las Vegas è stata fondata come villaggio ferroviario il 15 maggio 1905, quando 45 ettari (110 acri) di proprietà della Los Angeles and Salt Lake Railroad in quello che oggi è il centro di Las Vegas furono venduti all'asta. Tra i più importanti proprietari e amministratori della ferrovia erano il senatore del Montana William A. Clark e il senatore dello Utah Thomas Kearns. Las Vegas fece parte della contea di Lincoln fino al 1908, quando entrò a far parte della neocostituita contea di Clark. Las Vegas divenne ufficialmente una città il 16 marzo 1911, quando adottò la sua prima carta di diritto pubblico sotto l'amministrazione di Peter Buol, primo sindaco della città.

L'avvento dei casinò Per decenni Las Vegas fu stazione di sosta per le carovane di pionieri dirette in California e, nei primi anni del Novecento, un importante snodo ferroviario, attraverso cui le miniere dei dintorni inviavano i loro prodotti al resto del paese; con l'espandersi delle ferrovie Las Vegas perse importanza, ma la costruzione della diga di Hoover, completata nel 1936, segnò una grande e definitiva rinascita favorita dalla scorta di acqua potabile e energia elettrica: al denaro pubblico, servito per innalzare la diga, si aggiunse quello dei turisti, richiamati dall'imponente costruzione e dal lago Mead che essa aveva formato. La legalizzazione del gioco d'azzardo, il 19 marzo 1931, portò all'avvento degli hotel e dei casinò per i quali Las Vegas è famosa in tutto il mondo.

Dagli anni '40 ai '60 fu la malavita e Cosa Nostra a sviluppare e controllare la crescita dei locali per il gioco d'azzardoMarco D'Eramo, Il selfie del mondo. Indagine sull'età del turismo da Mark Twain al Covid - 19, 2022, pag.136, Feltrinelli, ISBN 978 88 07 89617 0. Nel 1946 il gangster Bugsy Siegel aprì il famoso primo hotel casinò di Las Vegas, il Flamingo, che contribuì molto alla nascita della leggenda cittadina. Al denaro portato da turisti e dai giocatori si aggiunse anche quello dei militari, addetti alla vicina base aerea di Nellis. Le necessità abitative dei militari e dei lavoratori nei casinò diedero quindi il via a una forte espansione edilizia che dura tutt'oggi.

Negli anni della guerra fredda - in particolare dal 1951 al 1962 - nel relativamente vicino poligono da bombardamento di Nellis e nel Nevada Test Site furono effettuati decine di test esplosivi atmosferici di bombe nucleari a fissione, sia all'altezza del suolo sia a pochi chilometri di quota. I test divennero sotterranei dopo la firma del trattato sulla messa al bando parziale degli esperimenti nucleari, firmato nel 1962 da decine di paesi con il patrocinio del presidente John Fitzgerald Kennedy e di Nikita Chruščëv.

Dagli anni trenta del secolo scorso, in definitiva, Las Vegas ha visto uno sviluppo economico costante e privo di grosse crisi. Oggi sta vivendo un vero boom e la sua economia è tra quelle che sta crescendo di più negli Stati Uniti.

Monumenti e luoghi di interesse Architetture civili

Tra gli edifici di Las Vegas si possono citare i casinò e gli alberghi, la maggior parte dei quali è concentrata lungo la famosa Las Vegas Strip. Molti casinò sono collegati con ferrovie a monorotaia oppure con passaggi sotterranei.

La periferia, formata da quartieri residenziali, si estende nel deserto. Molti pensionati provenienti da ogni parte degli Stati Uniti si sono trasferiti a Las Vegas.

Molti casinò "storici" sono stati fondati da imprese collegate a varie organizzazioni criminali, come la mafiaAlan Richard Balboni Wilbur S. Shepperson, Beyond the Mafia: Italian Americans and the Development of Las Vegas, 9780874172430, 0874172438, 9780874173758 University of Nevada Press, 1996. Sicuramente personaggi legati alla criminalità organizzata, come Bugsy Siegel, hanno contribuito alla creazione della "capitale del gioco d'azzardo" e sono parte integrante della leggenda cittadina.

Bellagio: aperto nel 1998, cerca di imitare l'atmosfera delle ville del Lago di Como. Il lago artificiale davanti all'albergo ogni mezz'ora presenta uno spettacolo di getti d'acqua danzanti al ritmo di musica con colonne d'acqua alte fino a 76 metri. Il Bellagio ospita anche il celebre spettacolo Ô del Cirque du Soleil. Caesars Palace: aperto nel 1966, è stato più volte ampliato. Elton John si è esibito fino al 22 aprile 2009 con il suo The Red Piano. Come si intuisce dal nome, è un casinò con ambientazione che si rifà all'epoca dell'Impero romano. CityCenter Las Vegas: nuovo complesso immobiliare di proprietà del gruppo MGM aperto da dicembre 2009 e composto da 6 grattacieli: Aria resort & Casino, Vdara Hotel & Spa, Crystals Retail & Entertainment, Mandarin Oriental Las Vegas, Veer Towers, The Harmon Hotel. Excalibur Hotel and Casino: aperto nel 1990, ha l'aspetto di un castello medioevale. I ristoranti dell'albergo hanno quasi tutti nomi che ricordano il tema portante dell'albergo: Roundtable Buffet, Sir Galahad's Prime Cuts, The Steakhouse of Camelot e Regale's Italian eatery, esistono anche il Sherwood Forest Cafe. Luxor Hotel: è una piramide di vetro nero e acciaio alta 30 piani, con statue che imitano lo stile egizio del granito di Assuan e una sfinge. Dal tramonto all'alba un fascio di luce dalla punta della piramide è puntato verso il cielo. L'atrio dell'albergo è il più grande del genere al mondo. Mandalay Bay Resort and Casino: è un imponente gruppo di edifici con vetrate dorate che risalta in tutte le fotografie. Ha un casinò ed enormi piscine e fontane con giochi di luce e acqua. Il tema principale sono i tropici. Il Mandalay Bay contiene un enorme acquario - che si chiama "Shark reef" - dove si possono vedere varie specie di pesci tropicali, compresi enormi squali. Gli ultimi 5 piani (dal 35 al 39) sono però concesse in uso al Four Seasons Hotel Las Vegas.