Hāvā Nāgīlā (, ) è una canzone popolare ebraica.

Storia Ispirata ad una melodia popolare ucraina della Bucovina, la canzone è stata composta dal musicologo Abraham Zevi Idelsohn nel 1918 per celebrare la vittoria britannica in Palestina al termine della prima guerra mondiale, in occasione della Dichiarazione Balfour.

Sia il titolo che il testo sono stati traslitterati e tradotti in versioni differenti.

Nel 1983 Franco Battiato cita alcuni versi di questo brano (per la precisione Uru b'lev sameach) nella canzone Oppio, scritta per la cantante Sibilla, che la presenta al Festival di Sanremo 1983.

Testi e melodia Testo in ebraico Traslitterazione Traduzioneהבה נגילהHava naghilaRallegriamociהבה נגילהHava naghilaRallegriamociהבה נגילה ונשמחהHava naghila ve nismechàRallegriamoci e siamo felici (ripetere due volte) הבה נרננהHava nerannenàCantiamoהבה נרננהHava nerannenàCantiamoהבה נרננה ונשמחהHava nerannenà ve nismechàCantiamo e siamo felici (ripetere due volte) !עורו, עורו אחיםUru, uru achim!Svegliatevi, svegliatevi fratelli!עורו אחים בלב שמחUru achìm belèv sameachSvegliatevi fratelli col cuore felice (ripetere quattro volte) !עורו אחים, עורו אחיםUru achìm, uru achim!Svegliatevi fratelli, svegliatevi fratelli!בלב שמחBelèv sameachCol cuore felice

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