Questa pagina contiene le armi (stemmi e blasonature) dei comuni della provincia di Biella.

Stemma Comune e blasonatura Gonfalone e/o Bandiera Ailoche D'argento, alla croce di rosso. Andorno Micca D'argento, all'albero di verde uscente dalla punta e sostenuto da due orsi al naturale affrontati controrampanti, ornamenti esteriori del Comune.

Gonfalone:

Drappo partito di rosso e di bianco riccamente ornato di ricami d'argento e caricato dello stemma sopra descritto con la iscrizione centrata in argento: Comune di Andorno Micca.

Concessione stemma e gonfalone con D.P.R. del 30 giugno 1963 Benna Stemma attuale: D'azzurro, alla capanna aperta (benna) d'oro, formata da un tetto a due falde e da quattro sostegni verticali, fondata sulla campagna di verde, sostenente una colomba d'argento, posta in profilo; il tutto accompagnato in capo da tre stelle di sei raggi, poste una, due: d'oro.Decreto del Presidente della Repubblica Francesco Cossiga del 14 aprile 1992

precedente: Campo di cielo, alla baita (capanna) al naturale, fondata su campagna erbosa di verde ed accompagnata in capo da tre stelle male ordinate, d'oro, 1, 2Decreto del Capo del Governo, Primo Ministro, Segretario di Stato Benito Mussolini dell'8 agosto 1931..

Gonfalone Drappo partito d'azzurro e di giallo, riccamente ornato di ricami d'argento e caricato dello stemma.Decreto del Presidente della Repubblica Francesco Cossiga del 14 aprile 1992

Bandiera Drappo troncato di azzurro e verde, bordato di giallo, alla croce di bianco.Decreto del Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano del 15 luglio 2011 Bandiera Biella Stemma D'oro, all'olmo al naturale nodrito sul terrazzo erboso di verde, all'orso al naturale passante ai piedi dell'olmo, il tutto sormontato da corona comitale gemmata per diritto concesso con ducali lettere patenti del 26 aprile 1660Decreto del Capo del Governo, Primo Ministro, Segretario di Stato Benito Mussolini del 7 agosto 1931Titolo di Città: Antico diritto rilasciato dal re di Sardegna

Gonfalone Drappo di colore rosso riccamente ornato di ricami d'oro e caricato dello stemma del Comune, con l'iscrizione centrata "Città di Biella".Regio Decreto del 12 marzo 1931 e Regie Lettere Patenti del 4 febbraio 1932 del re Vittorio Emanuele III di Savoia.

Bandiera Drappo partito: il primo palato di giallo e di rosso di quindici pezzi; nel secondo di rosso all’olmo di verde fustato al naturale attraversato dall’orso passante dello stesso; esse figure sostenute dalla burella abbassata d’azzurro, attraversante l’intero drappo. Bandiera Bioglio D'argento, ad un albero di biola al naturale (verde), sradicato (radici nere). Ornamenti esteriori da comune.

Gonfalone:

Drappo verde riccamente ornato di ricami d'argento e caricato dello stemma sopra descritto con la iscrizione centrata in argento: Comune di Bioglio.

Concessione di stemma e gonfalone con D.P.R. del 13 ottobre 1977 Borriana Troncato: nel primo d'argento al castello di rosso, murato di nero, aperto e finestrato del campo, fondato sulla partizione, merlato alla guelfa, sormontato da un pastorale di rosso, in palo; nel secondo d'azzurro, al gallo addestrato e beccante la prima di sei spighe di grano, il tutto d'oro, l'uno fermo su di una terrazza di verde, le altre nodrite nella medesima. Ornamenti esteriori da Comune.

Gonfalone:

Drappo troncato di azzurro e di bianco.

DPR del 18 aprile 1973 Brusnengo Partito: nel primo d'oro, al grappolo d'uva di nero e fogliato al naturale; nel secondo d'azzurro, a tre spighe d'orzo d'oro e poste a ventaglio; sulla partizione, un monte all'italiana di tre colli dell'uno all'altro e poggiante su una pianura cucita, di verde.

Gonfalone:

Drappo partito d'azzurro e di giallo, riccamente ornato con ricami d'argento e caricato dello stemma sopra descritto con l'iscrizione centrata in argento COMUNE di BRUSNENGO.

DPR del 7 agosto 1992 Callabiana Di rosso, ai tre corni da caccia d'oro, legati d'azzurro, bene ordinati; al capo di rosso, caricato dalla croce d'argento, sostenuto dal filetto d'azzurro.

Gonfalone:

Drappo di azzurro, riccamente ornato di ricami d'argento recante la denominazione del Comune.

Concessione di stemma e gonfalone con D.P.R. del 15 aprile 1996 Camandona D'oro, all'albero di faggio di verde sradicato; col capo azzurro alla mucca passante al naturale.

Gonfalone:

drappo partito di rosso e di azzurro… Camburzano D’oro a tre tende militari romane male ordinate (1-2) d’azzurro aperte di rosso.

D.P.R. 21 aprile 1999 Campiglia Cervo Trinciato d'oro e di azzurro, a due orsi ritti, affrontati, di nero, sostenuti dalla pianura di verde, attraversanti, sostenenti con le zampe anteriori il faggio, di verde, fustato al naturale, nodrito nella pianura, attraversante, il tutto accompagnato in capo da tre stelle di cinque raggi, di azzurro, ordinate in fascia sull'oro. Ornamenti esteriori da Comune.

Gonfalone:

drappo partito di giallo e di verde…

D.P.R. dell'8 marzo 2017 Candelo Stemma Partito di rosso e d'argento, a quattro candele accese, poste in palo, moventi dalla punta, dell'uno nell'altro, le esterne più corte.Decreto del Capo del Governo, Primo Ministro, Segretario di Stato Benito Mussolini dell'8 agosto 1931.Titolo di Città: Decreto del Presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi del 12 novembre 2001

Gonfalone Drappo di rosso…Regio Decreto del 13 gennaio 1931 e Regie Lettere Patenti del 14 gennaio 1932 del re Vittorio Emanuele III di Savoia. Caprile Casapinta Partito d'argento e di rosso, caricato di una casa dell'uno all'altro, aperta e finestrata di due di nero, al capo d'azzurro caricato di una stella d'argento (8) raggiata dello stesso. Ornamenti esteriori di Comune.

Gonfalone:

drappo di bianco bordato di azzurro…

D.P.R. del 3 maggio 2010 Castelletto Cervo Inquartato: nel primo, di rosso, alla croce d'argento; nel secondo e nel terzo, di azzurro, ai nove rombi d'oro, accollati e appuntati, tre, tre, tre; nel quarto, di rosso, alle due chiavi d'argento, decussate, con gli ingegni all'insù e rivolti verso il centro, accollate alla spada dello stesso, posta in palo e con la punta all'insù.

Gonfalone:

Drappo di bianco con la bordatura di azzurro, riccamente ornato di ricami d'argento e caricato dallo stemma comunale con l'iscrizione centrata in argento, recante la denominazione del Comune. Le parti di metallo ed i cordoni, argentati. L'asta verticale, ricoperta di velluto dei colori del drappo, alternati, con bullette argentate poste a spirale. Nella freccia, rappresentato lo stemma e sul gambo, inciso il nome. Cavaglià Di verde, al cavallo d'argento, rivoltato, inalberato sopra un monte dello stesso, movente dalla punta. Sotto lo scudo, su una lista svolazzante, pure di verde, con le estremità bifide, il motto in caratteri d'oro: NON METU SED VI.

D.P.R. del 10 settembre 1969

Gonfalone:

Drappo troncato di verde e di bianco. Cerreto Castello D'argento alla torre di rosso, merlata alla guelfa, aperta e finestrata di nero, fondata su terreno erboso. Ornamenti esteriori da Comune.

R.D. del 26 maggio 1942

Gonfalone:

Drappo partito di bianco e di rosso… Cerrione D'argento a due spade poste in croce di Sant'Andrea, sopracaricate da un leone di rosso, coronato d'oro. Ornamenti esteriori da comune.

D.P.R. del 30 giugno 1951

Gonfalone:

Drappo di azzurro… Coggiola Partito; nel 1º d'argento al leone di nero; nel 2º di rosso alle cinque api d'oro ordinate in fascia (2-2-1). Ornamenti esteriori da Comune.

D.P.R. dell'11 ottobre 1972

Gonfalone:

drappo partito, di rosso e di bianco, riccamente ornato di ricami d'argento e caricato dello stemma con l'iscrizione centrata in argento "Comune di Coggiola“. Le parti di metallo e i cordoni saranno argentati. L'asta verticale sarà ricoperta di velluto dei colori del drappo, alternati, con bullette argentate poste a spirale. Nella freccia sarà rappresentato lo stemma del Comune e sul gambo inciso il nome. Cravatta e nastri tricolorati dai colori nazionali frangiati d'argento. Cossato Troncato: nel 1º d'oro, a tre burelle di rosso; nel 2º di verde, al palo di rosso, caricato di un fuso d'argento, il palo accostato a destra da due pannocchie fogliate di granturco decussate, d'oro, ed a sinistra da un grappolo d'uva, gambuto e fogliato, al naturale.Regio Decreto del 9 maggio 1929 e Regie Lettere Patenti del 18 novembre 1929 del re Vittorio Emanuele III di Savoia.Titolo di Città: Decreto del Presidente della Repubblica Francesco Cossiga del 2 ottobre 1989

Gonfalone Drappo partito di bianco e di rosso…Decreto del Presidente della Repubblica Francesco Cossiga del 7 agosto 1990 Crevacuore Curino Troncato : nel PRIMO, di argento, alla croce di rosso; nel SECONDO, di argento ai due cuori di rosso, il cuore posto a destra in parte sovrapposto al cuore posto a sinistra, essi cuori in fascia. Ornamenti esteriori da Comune.

D.P.R. del 21 aprile 1999 Donato Scaccato d'argento e di azzurro, lo scudo caricato in cuore di una rosa araldica di rosso..

D.C.G dell'8 agosto 1931

Gonfalone:

drappo di giallo… Dorzano Troncato: nel primo, d’oro, all’aquila incoronata, di nero; nel secondo, d’azzurro, ai due cuori d’oro, ordinati in fascia, il cuore a destra posto in banda, il cuore a sinistra posto in sbarra. Ornamenti esteriori da Comune.

D.P.R. del 31 ottobre 1988 Gaglianico Inquartato: nel primo e nel quarto, partito e innestato in punta: nel primo, di porpora, al cavallo spaventato, rivoltato, di argento, nel secondo, fasciato di dieci pezzi, di nero e d’oro, alla corona di ruta, posta in banda centrata, di verde, fruttata di rosso, nel terzo, di argento, al puntale di spada, di rosso; nel secondo e nel terzo, di argento, al leone di azzurro; sul tutto, di rosso, alla croce di argento, ornamenti esteriori da Comune.

D.P.R. 25 marzo 1993 Gifflenga Semitroncato partito: nel PRIMO d'azzurro, a tre rombi d'oro posti in fascia, col capo d'oro alla fascia di rosso; nel SECONDO, d'argento, calzato di rosso, alla spada (daga romana) di nero posta in palo e con l'impugnatura in punta; nel TERZO, d'argento a tre piante di riso naturale, accompagnate in punta dalla gemella ondata, posta in fascia, d'azzurro.

Gonfalone:

Drappo partito di bianco e rosso, riccamente ornato di ricami d'argento e caricato dello stemma sopra descritto con l'iscrizione centrata in argento recante la denominazione del Comune. Graglia

D.P.R. n. 3659 del 30 luglio 1984 Stemma precedentemente in uso Lessona Inquartato: nel PRIMO, d'argento, a cinque ferite sanguinose di rosso, poste due, una, due, ogni ferita unita a tre gocce di sangue alternate a due gocce di sangue più grandi; nel SECONDO, di verde, alla croce d'argento, caricata dalla rosa di rosso, bottonata d'argento; nel TERZO, di rosso, al leone rivoltato d'argento, coronato dello stesso; nel QUARTO, d'argento, a cinque grappoli d'uva di rosso, pampinosi di verde, posti due, uno, due, ogni grappolo formato da cinque acini, ordinati tre, due, uno. Ornamenti esteriori da Comune.

Gonfalone:

drappo di bianco

D.P.R. dell'8 marzo 2017 Stemma precedentemente in uso:

D’argento, a cinque ferite da cui stillano gocce di sangue di rosso.

D.P.C.M. del 14 settembre 1955

Gonfalone precedentemente in uso:

Drappo troncato di rosso e di bianco…

D.P.R. del 16 marzo 1956 Gonfalone precedentemente in uso Magnano

Gonfalone:

drappo di giallo… Massazza

D.P.R. del 31 ottobre 1988

Gonfalone:

drappo di azzurro… Masserano Mezzana Mortigliengo Partito: il PRIMO, di rosso, al leone d’oro, coronato dello stesso; il SECONDO, d’oro, al monte all’italiana di tre colli, di verde, fondato in punta, sostenente il falcone di nero, con la testa rivoltata, con la zampa destra alzata, esso falcone accompagnato in capo dallo scaglione di azzurro, caricato da cinque stelle di sei raggi, d'oro. Ornamenti esteriori da Comune.

Gonfalone:

Drappo partito di verde e di rosso, riccamente ornato di ricami d’argento e caricato dallo stemma sopra descritto con la iscrizione centrata in argento, recante la denominazione del Comune.