è un film anime del 1979 co-scritto e diretto da Hayao Miyazaki, con animazioni prodotte da Tokyo Movie Shinsha. Si tratta della seconda pellicola dedicata al personaggio di Arsenio Lupin III, creato da Monkey Punch. Il film segna l'esordio alla regia cinematografica di Miyazaki, dopo aver lavorato come animatore presso Toei Animation e Telecom Animation Film e aver diretto diverse serie televisive anime, tra cui Le avventure di Lupin III.

Il castello di Cagliostro segue le vicende del ladro gentiluomo Lupin III, che dopo aver rapinato con successo un casinò, scopre che i soldi sono contraffatti. Si dirige quindi a Cagliostro, presunto luogo di produzione delle banconote false, dove tenta di salvare la duchessa Clarisse in fuga dagli uomini del Conte di Cagliostro; il Conte progetta di sposare Clarisse per consolidare il suo potere e recuperare il leggendario tesoro di Cagliostro, e ciò richiede un anello del quale è in possesso Clarisse. Lupin arruola i suoi soci, Jigen e Goemon, e invia il suo biglietto da visita al Conte per portare al castello l'ispettore Zenigata, la sua nemesi di vecchia data. Dopo essere rimasti intrappolati nei sotterranei del castello, Lupin e Zenigata stringono un patto per fuggire e sventare la contraffazione di denaro e salvare Clarisse dal suo matrimonio forzato con il conte.

La distribuzione nelle sale giapponesi avvenne il 15 dicembre 1979, grazie a Toho. Nonostante prestazioni non esaltanti al botteghino, Il castello di Cagliostro ha raccolto grandi elogi, con critici e storici che hanno notato l'influenza della pellicola sulle opere successive di Miyazaki, consolidandosi col tempo come l’opera più popolare e apprezzata dell'intero media franchise di Lupin III, tanto da diventare un film di culto. Il film ha avuto una grande influenza su animatori e registi di tutto il mondo, come il regista della Pixar John Lasseter e diversi film Disney, incluse opere del Rinascimento Disney. Anche il film d'animazione al computer giapponese del 2019 Lupin III - The First ha una struttura della trama vagamente modellata su Il castello di Cagliostro.

Trama Nel 1968, dopo esser fuggito a bordo della sua Fiat 500 F assieme a Jigen, il ladro di fama internazionale Arsenio Lupin III s'accorge che il denaro appena rubato dal caveau del Casinò di Monte Carlo appartiene al "denaro del Capro", una valuta falsa di eccellente qualità. Egli decide quindi di andare alla fonte, giungendo nell'Arciducato di Cagliostro.

Poco dopo il loro arrivo, i due salvano una giovane ragazza inseguita da una banda di malintenzionati. Lupin e la ragazza cadono in un dirupo e Lupin sviene, mentre la giovane scappa lasciando al ladro un anello con un sigillo. Lupin riconosce nella ragazza Clarisse, la dolce e bellissima duchessa di Cagliostro, tornata dopo dieci anni in convento per diventare controvoglia la sposa del malvagio Conte di Cagliostro, suo lontano parente e reggente del Paese dalla morte dei suoi genitori.

Durante la notte, un esercito di assassini mascherati cerca di uccidere Lupin e Jigen e di portare via l'anello, ma i due ladri riescono a metterli fuori gioco e a fuggire. Lupin lascia il suo biglietto da visita sulla schiena di Jodo, il maggiordomo del Conte nonché capo degli assassini, annunciando che presto porterà via Clarisse dalle sue grinfie. Lupin e Jigen chiamano il loro amico Goemon per aiutarli a salvare la duchessa e avverte l'ispettore Zenigata della sua posizione per distrarre il conte. La presenza dell'ispettore e i suoi uomini, infatti, danno a Lupin abbastanza tempo per intrufolarsi nel castello e lì trova una sua vecchia conoscenza, Fujiko Mine, che si è fatta assumere come dama di compagnia di Clarisse, ma che in realtà punta al denaro del Capro. Lupin raggiunge la duchessa nella torre dov'è segregata e le rende l'anello, giurando di aiutarla a fuggire, ma prima che possa agire, il Conte e suoi uomini gli intimano di consegnare l'anello in cambio della sua incolumità, ma alla consegna lo fanno precipitare in una botola segreta che porta ai sotterranei del castello. In realtà il ladro ha previsto tutto e ha consegnato al Conte un anello falso contenente una trasmittente. Quest'ultimo invia tre suoi scagnozzi nei sotterranei con il compito di recuperare il vero l'anello.

Vagando nei sotterranei, Lupin incontra Zenigata, caduto accidentalmente in un'altra botola, e i due formano un patto per aiutarsi a vicenda a fuggire. Dopo aver sbaragliato i loro inseguitori, trovano la stanza in cui viene realizzato il denaro falso e lo incendiano per creare un diversivo. Inseguiti, i due amici-rivali riescono a rubare l'autogiro del Conte; tuttavia, nel tentativo di salvare Clarisse, Lupin viene ferito gravemente da un colpo di mitragliatrice. Clarisse offre l'anello in cambio della vita del ladro gentiluomo e dopo aver ottenuto l'anello, il Conte, aiutato da Jodo, cerca di ucciderlo, ma viene salvato da Fujiko, che distraendo l'antagonista dà il tempo a Zenigata di tornare e fuggire con l'autogiro. Mentre Lupin cerca di rimettersi, Zenigata denuncia per contraffazione il Conte, ma i politici, complici del falsario, non glielo permettono e fanno pressione all'Interpol per rimuoverlo dal caso. Nel frattempo, Lupin, anche se ancora debole, architetta un piano per mandare all'aria il matrimonio e salvare Clarisse. Egli rivela a Jigen, Goemon e al giardiniere del castello (grande amico di Clarisse) le reali ragioni del salvataggio della ragazza. Infatti, dieci anni prima, un giovane ed inesperto Lupin aveva cercato di impossessarsi del denaro del Capro, ma dopo l'infruttuoso tentativo in cui era stato ferito, era stato salvato dall'allora bambina Clarisse e dal suo cane Carl. Lupin dà istruzioni a tutti per sventare le nozze e far venire alla luce i traffici illegali del Conte.

Il matrimonio sembra andare come previsto, ma al momento del "sì", si palesa il "fantasma" di Lupin che interrompe la cerimonia. Il Conte chiama le sue guardie, ma Lupin (travestito da arcivescovo) scappa con Clarisse e gli anelli. Nel frattempo, durante il caos generale, Zenigata e i suoi uomini entrano nella zecca clandestina seguiti da Fujiko travestita da reporter televisiva che trasmette tutto in mondovisione, smascherando la produzione di banconote false. Il Conte insegue Lupin e Clarisse sulla torre dell'orologio del castello, dove il ladro è costretto a cedere gli anelli per salvare la ragazza, ma dopo aver rivelato il segreto degli anelli al Conte, i due si buttano nel lago che circonda la torre. Dopo aver utilizzato gli anelli, il Conte muore stritolato dalle enormi lancette della torre dell'orologio. Al rintocco dell'orologio si attiva un meccanismo che fa crollare la torre, liberando un'antica chiusa che svuota il lago retrostante, e viene rivelato il tesoro dei Cagliostro: le rovine di un'antica città romana sommersa. Lupin non può certo permettersi di rubare un tesoro così ampio e Clarisse può cominciare una nuova vita.

Lupin e i suoi amici lasciano Clarisse e fuggono inseguiti da Zenigata coi suoi uomini, mentre Fujiko, che ha fatto in tempo a rubare le matrici dalla stamperia, mostra il bottino a Lupin e fugge via a bordo della sua moto.

Personaggi

, duchessa erede al trono di Cagliostro , Conte reggente dell'Arciducato di Cagliostro , braccio destro del conte Cagliostro

Produzione La produzione è iniziata nel maggio 1979 con la stesura della sceneggiatura e la creazione degli storyboard. La storia è stata divisa in quattro parti, ma al completamento della terza parte, furono fatte delle modifiche per non sforare il tempo previsto di durata. L'animazione cominciò a luglio, quando la creazione degli storyboard era ancora incompleta, infatti il regista ha dovuto completarli in fretta durante l'animazione. L'intero processo produttivo fu ultimato negli ultimi giorni di novembre, poche settimane prima dell'uscita nelle sale, avvenuta il 15 dicembre.

Alcuni degli elementi del film sono stati presi dalla vita reale, come la Fiat 500 F di Lupin, che era la macchina dell'animatore Yasuo Ōtsuka, o l'auto utilizzata da Clarisse, una Citroën 2CV, che fu la prima auto posseduta da Miyazaki.

Colonna sonora La musica del film è stata composta Yūji Ōno, e varia tra il jazz, musica classica e pezzi romantici. La musica è stata eseguita dalla You & The Band Explosion, che aveva già lavorato sulla seconda serie. La canzone principale è Honō no takaramono, scritta da Jun Hashimoto, composta da Yūji Ōno ed eseguita da Bobby (alias Toshie Kihara), ed è stata successivamente distribuita come LP singolo. La prima versione della colonna sonora, intitolata Lupin the 3rd The Castle of Cagliostro Original Soundtrack BGM Collection, contiene le versioni estese dei pezzi contenuti nel film. L'album è stato originariamente venduto su vinile e audiocassetta nel 1983. Nel 2003, l'album è stato nuovamente distribuito e reintitolato Lupin the 3rd: The Castle of Cagliostro – Music File, contenente anche 13 pezzi realizzati e poi inutilizzati.

Tracce

Prologue Jump! (M15 Edit) Hitting the Street in the Day The Treasure of the Flame (Opening) By: Bobby On Cloud Nine (M11) Lupin '80: Car Chase 1 Lupin '80: Car Chase 2 Evil Glory Meeting Clarisse To the Castle Mysterious (M6) The Count Appears The Man in the Restaurant - Spaghetti Scramble The Group in Pursuit Fujiko's Search Goemon Appears Inspector Zenigata Arrives Strategy Time (M18) Lupazen Operation Tiptoe (M3) Lupin Gone Mystery Zone (M20) Jumping from the Roof (M15) Clarisse's Room (M6 Bridge) The Treasure of the Flame Variation III Clarisse's Crisis Night of Terror (M21) Clarisse and the Rose (M16) Shadows of the Dungeon The Baron's Conspiracy (M1) Cordon Breakthrough Variation (M15) History of the Goat Bills (M2) Find Lupin (M22) Samba Temperado Clarisse Takes the Ring There Will Be No Mobilization... Gluttonous Lupin Lupin's Recollection Wedding - Johann Sebastian Bach, Pastorale BWV 590 III Aria Different Intent! - Lupin's Whisper - Seizing the Ring - The Priest's True Colors Lupin the 3rd '80 Advancing on the Counterfeit Workshop The Treasure of the Flame · Arrangement Tonight the Conspirators Face Zantetsuken The Lone Wolf of Pathos (M5) Deal at the Clock Tower Lupin Falls Save Clarisse! C-DAG Mysterious Journey The Treasure of the Flame Variation III The Treasure of the Flame (Ending) Cordon Breakthrough (M15 Bridge) History of the Goat Bills (M2 Bridge) The Lone Wolf of Pathos (M5-T1) M4 Bridge-1 Bridge-2T4 M12 Hamm.Org A Hamm.Org B M17B-T2 Jump! (ME-T1) Jump! (ME-T2) The Treasure of the Flame · Arrangement (M16 Oberheim)

Distribuzione Il film è uscito in Giappone il 15 dicembre 1979.

Un anno dopo, la casa di distribuzione TMS ha cominciato a presentare il film negli Stati Uniti in previsione di un'uscita nei cinema nordamericani. Il debutto nelle sale statunitensi è avvenuto il 3 aprile 1991 a New York distribuito da Streamline Pictures, con l'uscita seguito da un'uscita in home-video avvenuta nell'ottobre del 1992. Nel Regno Unito è uscito il 10 giugno 1996 distribuito da Manga Video.

A 35 anni dalla prima proiezione, il film è tornato nelle sale giapponesi dal 9 maggio 2014, con una versione restaurata a cui è seguita l'uscita in DVD e Blu-ray. Quest'ultima è stata distribuita sia individualmente che come parte di un cofanetto contenente tutti i film di Miyazaki ed entrambe queste versioni sono state commercializzate dallo Studio Ghibli in collaborazione con la Disney.

Date di uscita internazionali Giappone: 15 dicembre 1979; 9 maggio 2014 (riedizione) Brasile: 11 settembre 1981 Italia: 1º gennaio 1984 (prima TV); 6 luglio 2007 (cinema) USA: 3 aprile 1991 Regno Unito: 10 giugno 1996 Finlandia: 1º gennaio 1997 (VHS) Germania: 11 aprile 2002 (DVD); 20 gennaio 2013 (Japanische Filmwoche) Francia: 10 maggio 2002 (DVD) Estonia: 5 aprile 2008 (Japanese Anime Festival) Svezia: 17 agosto 2011 (DVD) Cile: 10 luglio 2015

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