La missione spaziale STS-134 è stata la penultima missione del programma Space Shuttle. Endeavour ha trasportato sulla Stazione spaziale internazionale l'Alpha Magnetic Spectrometer (AMS); l'ExPRESS Logistics Carrier 3; Materials on International Space Station Experiment 8 (MISSE 8); l'Orion Rendezvous Detailed Test Objective (DTO); il GLACIER freezer module e il Remotely Operable Electrical Umbilical-755 (ROEU).
Lo Space Shuttle ha utilizzato gli SSME 2048/2044/2058; ET-138 e SRB: 137/Bi144/RSRM 112. Sono state completate quattro attività extraveicolari.
Nell'ultima missione dello Space Shuttle Endeavour STS 134 l'astronauta Roberto Vittori ha portato nello spazio una piccola balestra (denominata Petra de Burgo in onore al più illustre cittadino di Sansepolcro: Piero della Francesca che si firmava Petro de Burgo), con la quale ha eseguito dei tiri dimostrativi in assenza di gravità, in omaggio al Palio della Balestra, principale manifestazione storica della città nella quale abita con la famiglia.
Statistiche della missione 165ª missione umana statunitense nello spazio. 134ª missione Shuttle. 109ª missione dopo il disastro del Challenger. 21ª missione dopo il disastro del Columbia. 25ª missione dellEndeavour. 36ª missione di assemblaggio della ISS. 81º lancio dal pad 39A.
Equipaggio
Note sull'equipaggio Il 13 gennaio 2011, dopo la Sparatoria di Tucson in cui la deputata Gabrielle Giffords, moglie di Mark Kelly, è stata gravemente ferita, la NASA ha chiamato Frederick Sturckow come comandante di riserva per questa missione. Il 4 febbraio 2011, Kelly ha dichiarato che avrebbe ripreso l'addestramento per il volo.
Stemma Lo stemma della missione STS-134 sottolinea la ricerca scientifica svolta a bordo della Stazione spaziale internazionale, in particolare sulla fisica fondamentale dell'universo. In questa missione, l'equipaggio dellEndeavour ha installato lAlpha Magnetic Spectrometer (AMS), un rilevatore di particelle cosmiche. L'AMS, studiando le particelle subatomiche nella radiazione cosmica di fondo, e cercando l'antimateria e la materia oscura, aiuterà degli scienziati a comprendere meglio l'evoluzione e le proprietà dell'universo. La forma dello stemma è ispirata a quella del simbolo internazionale dell'atomo e rappresenta gli elettroni che orbitano attorno al nucleo. Al centro, è stilizzato l'evento del Big Bang e l'origine dell'universo. LEndeavour e la stazione spaziale sono rappresentati mentre volano verso l'alba con la Terra come sfondo, e simboleggiano l'alba di una nuova era, dove verrà compresa la natura dell'universo.
Missione Lo Space Shuttle era stato programmato per essere ritirato dal servizio dopo la missione STS-133, ma polemiche scaturite sulla cancellazione di alcuni componenti della Stazione spaziale internazionale, in particolare sull'Alpha Magnetic Spectrometer, hanno portato alla decisione di pianificare una missione aggiuntiva. Il 15 ottobre 2008, dopo l'approvazione da parte del Congresso degli Stati Uniti d'America, la missione è stata approvata dal presidente George Bush. Bush si era in precedenza opposto ad ogni missione shuttle aggiuntiva, in quanto avrebbe potuto ritardare il passaggio al Programma Constellation. Nella primavera del 2009, l'amministrazione Obama ha incluso i fondi per la missione STS-134 nella proposta di bilancio 2010 della NASA.
Questa è stata così pianificata come l'ultima missione del programma Shuttle, ma con l'approvazione di un disegno di legge che autorizza gli stanziamenti, la missione STS-335 è stata convertita in STS-135 diventando questa l'ultima..
Carico della missione Alpha Magnetic Spectrometer 2
LAlpha Magnetic Spectrometer 2 (AMS-02) è stato portato sulla stazione spaziale all'interno della stiva di carico dellEndeavour e installato sul segmento S3. L'AMS-02 è un rivelatore di particelle progettato per la ricerca dell'antimateria e per studiare l'origine e la struttura della materia oscura.
Nel progetto originario, l'AMS-02 utilizzava un magnete superconduttore criogenico. Tuttavia, è stato successivamente sostituito da un magnete permanente, che garantiva una maggiore durata operativa. Questa sostituzione contribuito a ritardare il lancio della missione, che era inizialmente previsto per fine luglio 2010.
ExPRESS Logistics Carrier 3
LExPRESS Logistic Carrier è stato impiegato per portare molti componenti di riserva o sostituivi, chiamati Orbital Replacement Units (ORU) come un serbatoio per gas ad alta pressione, un serbatoio di ammoniaca, i componenti per una antenna in banda S, un braccio per lo Special Purpose Dexterous Manipulator della stazione spaziale.
Materials on International Space Station Experiment
La missione STS-134 ha trasportato sulla stazione il componente MISSE 8 contenente diversi materiali che sono stati esposti allo spazio per testare la loro resistenza all'ossigeno atomico, alla radiazione ultravioletta, all'esposizione diretta alla luce solare e a temperature estreme e ha recuperato il precedente componente MISSE 7 per essere riportato a Terra. Quest'ultimo era stato portato sulla stazione spaziale tramite la missione STS-129 nel 2009.
GLACIER Freezer Module LEndeavour ha trasportato un nuovo modulo General Laboratory Active Cryogenic ISS Experiment Refrigerator (GLACIER), un refrigeratore utilizzato per mantenere esperimenti scientifici ad una temperatura controllata, variabile tra e . Il modulo GLACIER presente sulla stazione è stato riportato a Terra.
Orbiter Boom Sensor System
Prima di lasciare la stazione, l'Orbiter Boom Sensor System è stato installato sulla stazione spaziale in modo permanente. L'utilità dell'OBSS consiste nel poter raggiungere posti non raggiungibili dal solo braccio robotico della stazione spaziale.
Cronologia 16 maggio (1º giorno, lancio)
LEndeavour è decollato dal complesso di lancio 39 del Kennedy Space Center alle 08:56 EDT del 16 maggio 2011. Giunto in orbita, l'equipaggio ha iniziato le consuete attività, come l'apertura degli sportelli della stiva di carico, l'attivazione dell'antenna in banda Ku, l'attivazione del braccio robotico dello shuttle. Poco prima è stata completata una accensione dei propulsori di manovra per correggere l'orbita. Dopo queste attività iniziali, l'equipaggio ha attivato l'Alpha Magnetic Spectrometer, in modo che possa essere monitorato da terra. Infine, le immagini e i video del lancio sono stati trasmessi a Terra dallo specialista di missione Mike Fence, per poter essere analizzati.
17 maggio (2º giorno)
Nel secondo giorno di missione, l'equipaggio ha completato diverse attività in preparazione dell'attracco alla stazione spaziale previsto per il giorno successivo. La principale attività è stata l'ispezione dello scudo termico dellEndeavour.
Utilizzando l'Orbiter Boom Sensor System (OBSS) è stato controllato il bordo anteriore delle ali e la parte anteriore dello Shuttle, oltre al controllo delle mattonelle che costituiscono lo scudo termico nei pressi dei propulsori di manovra OMS. Durante l'ispezione, condotta da Greg Johnson e dagli specialisti di missione Roberto Vittori e Greg Chamitoff, il resto dell'equipaggio ha continuato i preparativi per l'attracco, tra cui l'installazione di una telecamera nel sistema di attracco dello Shuttle, usata dai piloti durante la fase di avvicinamento alla stazione, e il controllo delle tute spaziale che sarebbero state impiegate durante le passeggiate spaziali. Al completamento di queste attività, è stato utilizzato il braccio robotico dello Space Shuttle per afferrare l'ExPRESS Logistic Carrier 3.
18 maggio (3º giorno)
Nel terzo giorno di missione, lEndeavour ha attraccato alla stazione spaziale alle 10:14 UTC. Alle 11:38 è stato aperto il portello tra la stazione e lo Shuttle e l'equipaggio dell Endeavour si è unito a quello della Expedition 27. Dopo la consueta cerimonia di benvenuto, i due equipaggi hanno iniziato le attività previste nella giornata. Il primo compito è stato quello di sganciare l'ExPRESS Logistics Carrier 3 dalla stiva di carico dello Shuttle tramite il braccio robotico e passarlo al braccio robotico della stazione spaziale, il quale lo ha agganciato alla segmento P3 della stazione. Fincke e Feustel hanno trasferito le due tute spaziale nel Joint Airlock.
19 maggio (4º giorno)
Nella quarta giornata, Deustel e Vittori hanno utilizzato il braccio robotico dello Space Shuttle per sganciare dalla stiva di carico l'AMS-2. Dopo averlo passato al braccio robotico della stazione spaziale, operato da Chamitoff e Johnson, è strato installato sul segmento S3. Dopo l'installazione, il personale a Terra ha iniziato ad attivare lo spettrometro. Con lAlpha Magnetic Spectrometer si è conclusa l'installazione dei componenti del segmento statunitense della stazione spaziale. Più tardi, Chamitoff, Feustel e Fincke hanno preparato le tute spaziali e gli strumenti che sarebbero stati usati nelle passeggiate spaziali. Gli astronauti Nespoli, Colema e Garan hanno assistito l'equipaggio dellEndeavour nel trasferimento di equipaggiamenti e materiali tra lo Shuttle e la stazione spaziale. Entrambi gli equipaggi hanno partecipato ad interviste con giornalisti di varie emittenti radiotelevisive. Infine, i due equipaggi hanno ripassato le procedure per la prima passeggiata spaziale, prevista per il giorno successivo. In seguito, Chamitoff e Feustel hanno trascorso la notte nel Joint Airlock per prepararsi alla passeggiata spaziale. L'airlock è stato infatti pressurizzato ad una pressione inferiore per abituare il corpo umano alla pressione inferiore presente nelle tute spaziali, ed impedire così la malattia da decompressione.
20 maggio (5º giorno) L'attività principale del quinto giorno di missione è stata la prima passeggiata spaziale della missione. Gli astronauti Feustel e Chamitoff hanno completato l'installazione di un nuovo modulo MISSE di esperimenti, recuperando quello precedente. Questo modulo contiene diversi materiali che vengono esposti alle spazio, per studiare come essi vengono alterati dall'ambiente spaziale. Successivamente hanno preparato l'installazione, che è stata completata in una successiva passeggiata spaziale, di un circuito di raffreddamento nel segmento P6. I due astronauti hanno installato della antenne per lExternal Wireless Communication System, un sistema video wireless, e una copertura protettiva per il giunto Solar Alpha Rotary Joint, che ruota i pannelli solari e li orienta verso il sole. Durante le attività extraveicolari, il resto dell'equipaggio dellEndeavour hanno effettuato ulteriori trasferimenti di equipaggiamento tra lo Shuttle e la stazione.
21 maggio (6º giorno)
Nel sesto giorno di missione, l'equipaggio dellEndeavour ha effettuato delle ispezioni mirate ad un'area dello scudo termico dove erano presenti delle mattonelle danneggiate. Attraverso l'Orbiter Boom Sensor System sono state scattate fotografia ad alta risoluzione per comprendere meglio l'entità del danno, che si è verificato durante il lancio dello Shuttle. Dopo l'ispezione, i responsabili di missione hanno concluso che il danno non era critico e quindi lEndeavour era in grado di effettuare il rientro atmosferico.
Successivamente i due equipaggi si sono riuniti nel modulo Kibo per partecipare ad un colloquio con Papa Benedetto XVI. Questa è stata la prima volta che un pontefice si è collegato con degli astronauti nello spazio.