Gran baraonda è una rivista in due tempi del 1952, diretta da Garinei e Giovannini prodotto dalla Spettacoli Errepì. Debuttò a Milano al Teatro Nuovo il 3 settembre 1952. È stata l'ultima interpretazione nel teatro di rivista di Alberto Sordi, poi dedicatosi all'attività di attore cinematografico.

Primo tempo 1 C'era una volta uno scienziato americano... 2...il quale nella città di Minneapolis... 3...fece scoccare la scintilla baraonda... 4...rovesciando il mondo e, con esso, l'Italia... 5...mettendo sottosopra le tradizioni della rivista... 6...sconvolgendo la pace dei tetti... 7...la serenità della vita notturna... 8...la leggenda dei due celebri amanti... 9...penetrando nel tempio della lirica... (Milano si trovava al sud, Napoli era collocata al Nord) 10...turbando i sonni di un povero viaggiatore... (americani emigravano in cerca di lavoro) 11...resuscitando i ritmi di una vecchia musica... 12...e dopo una breve pausa tra gli amici di De Sica... 13...la scintilla "BARAONDA" penetra in un vagone ristorante... 14...che vi trasporta a New Orleans... 15...dove è arrivato lo 'Show Boat' di Mademoiselle Cherie.

Secondo tempo 1 La scintilla "Baraonda" continua ad imperversare sui cuori femminili... 2...distrutti dal più grande seduttore di tutti i tempi... 3...per poi passare su un palcoscenico di rivista... 4...e saltare quindi da un vecchio velivolo... 5...ad un modernissimo aereo... 6...e giungere così al Festival di Venezia... 7...da dove, dopo aver assistito alla vera morte del commesso viaggiatore... 8...si spinge fino ad un bosco di favole... 9...e grazie ad un aiuto benefico... 10...arriva addirittura alla Corte dei Divorzi di Reno... 11...e, dopo l'ultimo sconvolgimento di carattere coniugale... 12...ed una rapida puntata nel piccolo Canyon... 13...la scintilla 'Baraonda' accende un sorriso di speranza... 14...con un madrigale di vecchie e nuove canzoni.

Subisce un importante rovesciamento il ruolo di Wanda Osiris: in questo spettacolo non scendeva lei le scale ma il comico Alberto Sordi. Il progetto di Garinei e Giovannini era teso ad effettuare un ridimensionamento del mito della soubrette, importunata dallo “sconosciuto” Alberto Sordi, d'azzurro ciclamino vestito, gongolante e sorridente, che giungerà all'ardire di richiedere a lei, soubrette all'epoca intoccabile, un 'scrittura'.

Nasce con questo spettacolo di rivista Un bacio a mezzanotte, cantata da Wanda Osiris e dal Quartetto Cetra.

Note

Categoria:Spettacoli di Garinei e Giovannini