Prima di assumere l'incarico di allenatore della Nazionale nel dicembre 2006 ha allenato nel calcio universitario statunitense e successivamente nella Major League Soccer, dove ha segnato il maggior numero di vittorie nella storia degli allenatori del campionato, allenando Chicago Fire, New York MetroStars e Chivas USA nel corso di nove stagioni.
Suo figlio Michael è un calciatore professionista, avuto alle sue dipendenze nella Nazionale statunitense e dal 2022 al Toronto FC.
Carriera Allenatore College
Bradley iniziò a giocare a calcio al liceo presso la West Essex High School nella contea di Essex, nel New Jersey, e successivamente alla Princeton University. La carriera di allenatore ebbe inizio nel 1981, quando fu nominato allenatore della Ohio University alla giovane età di 22 anni.
Ingaggiato dalla University of Virginia, fece da vice a Bruce Arena per due anni prima di tornare a Princeton, allenando la locale squadra di calcio, chiamata Tigers, dal 1984 al 1995 vincendo due titoli della Ivy League e raggiungendo le finali universitarie nel 1993.
Major League Soccer Nel 1996 Bradley ritornò ad essere il vice di Bruce Arena, stavolta al D.C. United, nella recentemente formatasi Major League Soccer. Dopo due stagioni, diventò allenatore dei Chicago Fire, guidandoli alla conquista della MLS Cup e della US Open Cup nel 1998. Grazie a questo successo fu nominato Allenatore dell'anno della Major League Soccer. Nel 2000 i Fire vinsero nuovamente l'Open Cup.
Dopo la Major League Soccer 2002, Bradley si dimise da allenatore dei Fire e prese le redini dei New York MetroStars. Nel 2003 raggiunse per la prima volta nella storia del club la finale della US Open Cup, rimanendo in carica fino ad ottobre 2005 quando fu esonerato a tre giornate dal termine del campionato, dopo varie sconfitte consecutive e le conseguenti esigue possibilità di qualificazione ai play-off. Poco dopo il termine della Major League Soccer 2005, Bradley fu nominato allenatore del Chivas USA.
Nazionale statunitense ed egiziana
Dopo i Mondiali 2006, la United States Soccer Federation indicò Bradley, che era il vice di Bruce Arena, come commissario tecnico ad interim; l'8 dicembre 2006 Bradley divenne il CT. Dopo varie amichevoli che videro la vittoria della Nazionale a stelle e strisce, la federazione decise di confermare il tecnico in vista della CONCACAF Gold Cup 2007, vinta poi proprio dagli Stati Uniti; nel suo primo anno da commissario tecnico il bilancio fu di dodici vittorie, un pareggio e cinque sconfitte, con un periodo di imbattitibilità durato dieci partite nel corso di cinque mesi.
Alla Copa América 2007 la squadra era composta prevalentemente da giovani e giocatori non ancora affermati. La squadra perse la partita inaugurale del gruppo C contro l' per 4-1, nonostante un rigore di Eddie Johnson al 9' avesse portato in vantaggio gli americani; quella partita segnò la prima sconfitta dopo oltre un anno, dopo la partita con il di ; al termine della competizione, il bottino della squadra guidata da Bradley fu di zero punti, con due reti segnate a fronte di otto subite.
Ad inizio 2008 la federazione organizzò una serie di amichevoli di alto livello per preparare la squadra alle qualificazioni mondiali programmate per quell'autunno. Dopo il 2-2 ottenuto contro il a Houston, gli Stati Uniti persero 1-0 contro la a Santander e 2-0 contro l' a Londra e pareggiarono per 0-0 contro l'Argentina a New York.
Il 28 luglio 2011 il presidente della federazione statunitense Sunil Gulati annuncia l'esonero del tecnico.
Il 15 settembre 2011 è diventato commissario tecnico della Nazionale egiziana.Egitto, americano Bradley nuovo ct Ansa.it Nel mese di novembre 2013, è stato sollevato dall'incarico dopo aver mancato l'accesso al .
Stabæk Il 3 gennaio 2014 è diventato ufficialmente allenatore dello Stabæk, formazione norvegese. Il 17 ottobre successivo, il suo nome è stato inserito tra i candidati per la vittoria del premio Kniksen per il miglior allenatore del campionato.
Il 5 novembre 2015, ha annunciato che avrebbe lasciato l'incarico da allenatore dello Stabæk al termine della stagione in corso, dopo aver già portato matematicamente in Europa League la sua squadra in vista dell'annata successiva.
Il ritorno in MLS Nel 2018 torna negli Stati Uniti per guidare la nuova franchigia della MLS, il . Primo allenatore in assoluto del club angelino, rimane al comando della squadra per quattro anni nei quali vince un Supporters' Shield e conquista per tre anni di fila l’accesso ai play-off.
Il 24 novembre 2021 viene nominato come nuovo allenatore di . Dopo aver condotto i canadesi al 27º posto nella stagione 2022, il 26 giugno 2023, con la squadra al 26º posto in campionato ed i risultati negativi, viene esonerato e sostituito ad interim da Terry Dunfield.
Nuovamente allo Stabæk Il 10 settembre 2023 ha fatto ritorno allo Stabæk.
Vita privata Bob Bradley è il padre del calciatore Michael Bradley. Suo fratello, Scott Bradley, era un giocatore di baseball professionista che giocava anche per i Seattle Mariners. Il suo terzo figlio, Jeff Bradley, è un giornalista sportivo per la rivista ESPN.
Statistiche Statistiche da allenatore Club Statistiche aggiornate al 13 maggio 2021. In grassetto le competizioni vinte.
StagioneSquadraCampionatoCoppe nazionaliCoppe continentaliAltre coppeTotale% Vittorie Piazzamento Comp G V N P Comp G V N P Comp G V N P Comp G V N P G V N P % 1998 MLS 32+5MLS Cup Playoffs 18+4 3+1 11 USOC 4 3 1 0 - - - - - - - - - - 2°Piazzamento in Western Conference, Vincitore dopo i Play-offs 1999 MLS 32+3 15+1 5+0 12+2 USOC 1 0 0 1 CCL 3 1 2 0 - - - - - 3°Piazzamento in Western Conference 2000 MLS 32+7 17+4 6+0 9+3 USOC 5 5 0 0 - - - - - - - - - - 1°Piazzamento in Central Division, Sconfitto in finale Play-offs 2001 MLS 27+6 16+2 5+2 6+2 USOC 4 3 0 1 - - - - - - - - - - 1°Piazzamento in Central Division, Semifinale Play-offs 2002 MLS 28+3 11+1 4 13+2 USOC 1 0 0 1 CCL 4 3 0 1 - - - - - 3°Piazzamento in Eastern ConferenceTotale Chicago Fire 151+24 77+12 23+3 51+9 15 11 1 3 7 4 2 1 - - - - 2003 MLS 30+2 11+0 9+1 10+1 USOC 5 4 0 1 - - - - - - - - - - 5° 2004 MLS 30+2 11+0 7+0 12+2 USOC 1 0 0 1 - - - - - - - - - - 6° 2005 MLS 29 10 10 9 USOC 1 0 0 1 - - - - - - - - - - EsonTotale Metrostars 89+4 32+0 26+1 31+3 7 4 0 3 - - - - - - - - 2006 MLS 32+2 10+1 13+0 9+1 USOC 1 0 1 0 - - - - - - - - - - 6° 2014 E 30 11 6 13 CN 6 5 0 1 - - - - - - - - - - 9° 2015 E 30 17 5 8 CN 6 5 0 1 - - - - - - - - - - 3° nov. 2015-2016 L2 24 12 6 6 CF+CdL 0+0 0+0 0+0 0+0 - - - - - - - - - - Sub., 4° lug.-ott. 2016 L2 10 4 4 2 CF+CdL 0+2 0+1 0+0 0+1 - - - - - - - - - - DimTotale Le Havre 34 16 10 8 2 1 0 1 - - - - - - - - ott.-dic. 2016 PL 11 2 2 7 FACup+CdL 0+0 0+0 0+0 0+0 - - - - - - - - - - Sub, Eson 2018 Los Angeles FC MLS 34+1 16 9 9+1 USOC 4 3 1 0 - - - - - - - - - - 5° 2019 MLS 34+2 21+1 9 4+1 USOC 3 2 0 1 - - - - - - - - - - 1°Piazzamento in regular season, Vincitore del MLS Supporters' Shield,eliminato in semifinale Play-Offs 2020 MLS 22+1 9 5 8+1 USOC - - - - CCL 5 3 0 2 MLS-BT 5 2 3 0 12° 2021 MLS 34 12 9 13 - - - - - - - - - - - - - - - 19°Totale Los Angeles FC 124+4 58+1 32+0 34+3 7 5 1 1 5 3 0 2 5 2 3 0 2022 MLS 34 9 7 18 USOC 0 0 0 0 - - - - - CC+CC 1+3 1+2 0+1 0+0 27° 2023 MLS 20 3 10 7 USOC 0 0 0 0 - - - - - CC 1 0 0 1 EsonTotale Toronto 54 12 17 25 0 0 0 0 - - - - 5 3 1 1 set.-dic. 2023 E 11 3 4 4 CN - - - - - - - - - - - - - - Sub. 15° (retr.) apr.-set. 2024 1.D 23 9 6 8 CN 4 4 0 0 - - - - - - - - - - Eson.Totale Stabaek 94 40 21 33 16 14 0 2 - - - - - - - - Totale Carriera 623 261 148 214 48 35 3 10 12 7 2 3 10 5 4 1
Nazionale statunitense SquadraNazdalalRecordGVNPGFGSDR% Vittorie1º dicembre 200631 luglio 2011
Nazionale nel dettaglio
StagioneSquadraTorneoPiazzamentoAndamentoRetiGiocateVittoriePareggiSconfitte% VittorieGFGSDR giu. 2007 Gold Cup 2007 Vincitore || 13 || 3 || +10 giu.-lug. 2007 Copa América 2007 4° nel gruppo C || 2 || 8 || -6 2008 Qual. Mondiale 2010 1º nel Gruppo CONCACAF, qualificato || 23 || 3 || +20 2009 19 13 +6 giu. 2009 Confederations Cup 2009 2° || 8 || 9 || -1 Lug. 2009 Gold Cup 2009 2° || 12 || 8 || +4 giu. 2010 Mondiale 2010 Ottavi di finale || 5 || 5 || +0 giu. 2011 Gold Cup 2011 2° || 9 || 6 || +3 Dal 2006 al 2011 Amichevoli || 43 || 42 || +1Totale Stati Uniti || 134 || 97 || +37
Panchine da commissario tecnico della nazionale statunitense
Nazionale egiziana
SquadraNazdalalRecordGVNPGFGSDR% Vittorie18 settembre 201120 novembre 2013
Nazionale egiziana nel dettaglio
StagioneSquadraCompetizionePiazzamentoAndamentoRetiGiocate VittoriePareggiSconfitte % VittorieGFGSDR giu. 2012 Qual. Coppa d'Africa 2013 non qualificato || 3 || 4 || -1 2012 Qual. Mondiale 2014 non qualificato || 5 || 2 || +3 2013 14 12 +2 Dal 2011 al 2013 Amichevoli || 53 || 22 || +31 Totale Egitto || 75 || 40 || +35
Panchine da commissario tecnico della nazionale egiziana
Palmarès Allenatore Club
Chicago Fire: 1998
Chicago Fire: 1998, 2000
Los Angeles FC: 2019
Toronto FC: 2020
Nazionale
2007
Individuale Miglior allenatore della Major League Soccer: 3 1998, 2006, 2019
Miglior allenatore dell'Eliteserien: 1 2015
Note
Altri progetti
Collegamenti esterni
Categoria:Commissari tecnici campioni del Nord e Centro America di calcio