Lossido ferroso è l'ossido del ferro (II), uno dei numerosi ossidi di ferro. Si presenta come una polvere nera con formula chimica FeO.

La sua forma minerale è nota come wüstite. L'ossido di ferro(II) non dovrebbe essere confuso con la ruggine (di cui è solo un componente minoritario, in quanto normalmente consiste principalmente di ossido di ferro(III) e altri ossidi di ferro idrati). L'ossido di ferro(II) è un esempio di composto non stechiometrico e i rapporti tra gli elementi ferro e ossigeno possono variare: i campioni sono comunemente difettivi di ferro formando composti che vanno da Fe0,84O a Fe0,95O.Greenwood&Earnshaw

Preparazione FeO può essere preparato riscaldando l'ossalato di ferro(II) sotto vuoto :

FeC2O4 -> FeO \ + \ CO \ + \ CO2.

L'ossido ferroso stechiometrico può essere preparato riscaldando Fe0,95O con ferro metallico a 770 °C e 36 kbar.Wells A.F. (1984) Structural Inorganic Chemistry 5th edition Oxford University Press ISBN 0-19-855370-6

Reazioni Si dissolve facilmente in soluzioni acide diluite.A Concise Dictionary of Chemistry, Oxford University Press; ISBN 978-0-19-286110-8 Normalmente si presenta in forma di polvere nera, che può causare esplosioni in quanto è termodinamicamente instabile sotto i 575 °C, e facilmente combustibile, con la tendenza a disproporzionare convertendosi in metallo e ossido ferroso-ferrico secondo la seguente reazione :

4FeO -> Fe \ + \ Fe3O4.

Struttura L'ossido di ferro(II) ha una struttura cubica (come il cloruro di sodio, dove gli atomi di ferro e ossigeno sono coordinati reciprocamente in modo ottaedrico). Il composto è non-stechiometrico perché il FeII si ossida facilmente in FeIII, con l'effetto che una piccola parte del FeII viene rimpiazzata con 2/3 della stessa quantità di FeIII, che prende posizione tetraedicamente nel reticolo.

Sotto i 200 K c'è un minore cambiamento della struttura con cambiamenti di simmetria a romboedrica e i campioni diventano antiferromagnetici.

Usi L'ossido di ferro(II) è usato come un pigmento. È stato approvato dalla FDA e dai principali organismi internazionali per l'uso nei cosmetici (è usato in alcuni inchiostri per tatuaggi) e come additivo alimentare E172.

Note

Collegamenti esterni

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