Le Figlie di San Francesco di Sales sono un istituto religioso femminile di diritto pontificio: le suore di questa congregazione pospongono al loro nome la sigla F.S.F.S.Ann. Pont. 2007, p. 1700.

Storia

Il 24 maggio 1869Monsignor Carlo Sartoni, «Il nuovo Diario-Messaggero», 12 dicembre 2019, pag. 3. don Carlo Cavina (1820-1880) fondò a Lugo in via Fermini una scuola per fanciulle, comprendente anche un convitto per ospitare le ragazze in cerca di lavoro lontane da casa o comunque prive di alloggio. Fu la prima nel circondarioUn documento dell'epoca indica la data del 15 luglio 1869 come giorno d'inaugurazione delle lezioni.. Per la gestione don Cavina si affidò alle Suore della Carità, presenti in paese dal 1843. Le prime collaboratrici furono suor Teresa Fantoni (San Felice sul Panaro, 1822 - Lugo 1903) e suor Elisabetta Montanari. La scuola si affermò in breve tempo, tanto che don Cavina e suor Teresa pensarono di aprirne anche una maschile. Sorse così la Piccola Casa di San Giuseppe (patrono dei falegnami). Comprendeva: una scuola di lavoro, una scuola materna ed elementare, oltre a corsi di catechismoScuola San Giuseppe: una storia lunga 150 anni, ne «Il nuovo Diario-Messaggero», 19 settembre 2019.. Da questa esperienza educativa nacque l'idea di fondare un nuovo ordine contemplativo e attivo, seguendo la spiritualità e il carisma di S. Francesco di Sales. Il 23 agosto 1872 don Cavina e suor Teresa crearono, con il sostegno del vescovo, Luigi TesorieriDIP, vol. III (1976), col. 1698, voce a cura di G. Rocca., la congregazione delle Figlie di San Francesco di SalesEnciclopedia Rizzoli Larousse, vol. VI (1967), p. 529, voce Francesco di Sales (congregazioni di San).. Suor Teresa fu la prima madre generale. Il 29 novembre 1884 le suore si trasferirono in via Emaldi. La "piccola Casa" divenne "Istituto San Giuseppe", nome che si è conservato fino ad oggi, tanto che a Lugo le Figlie di San Francesco di Sales sono note come “Suore del San Giuseppe”. Aprirono i battenti la Scuola normale (istruzione elementare e media) e la Scuola complementare (istruzione superiore) che dal 1926 divenne Istituto magistrale (inaugurazione il 17 ottobre 1926). Dal gennaio 1937 fu parificato alle scuole statali. Fu la prima scuola magistrale e, per tanti anni, l'unico istituto superiore lughese.

Le costituzioni della comunità religiosa, ispirate agli scritti di san Francesco di Sales, vennero approvate dal vescovo di Imola il 28 luglio 1890. L'istituto ottenne il decreto di lode pontificio il 31 gennaio 1931 e l'approvazione definitiva della Santa Sede il 17 maggio 1939. Nella vicina Massa Lombarda le suore fondarono nel 1922 una scuola materna«Il Messaggero», 15 gennaio 1922, pag. 4. e nel 1949 l'Istituto assistenziale "Maria Immacolata" per ragazzi in difficoltàClaudia Baldini, "Comunità religiose femminili nella storia della «Romagnola»", in AA.VV., Romagna Romandiola. Le istituzioni religiose nella storia del territorio, Lugo Walberti 2001, pp. 173-195..

Il 16 novembre del 1997 fu inaugurato, alla presenza dell'allora vescovo di Imola Giuseppe Fabiani, un piccolo museo che ricostruisce la storia della congregazione. L'esposizione è allestita nelle sale al piano superiore dell'Istituto San Giuseppe.«Il Nuovo Diario-Messaggero», 13 novembre 2025, pag. 31..

Nel 1998 la congregazione ha assorbito quella, analoga nel carisma e nelle opere, delle Oblate di san Francesco di Sales di Città di Castello. Nel 2018 è stata acquistata la casa dove nacque don Carlo Cavina, a Castel Bolognese. L'edificio verrà utilizzato per gli scopi della CongregazioneMichela Ricci, Le Figlie di San Francesco di Sales tornano "a casa", nel «Nuovo Diario-Messaggero» del 22 dicembre 2018, p. 28..

Don Carlo Cavina

Nato a Castel Bolognese il 29 agosto 1820, fu ordinato sacerdote il 10 giugno 1843 dal cardinale Giovanni Maria Mastai Ferretti (il futuro papa Pio IX). L'ammirazione profonda per San Francesco di Sales fece sì che il giovane sacerdote lo scegliesse come maestro di vita. Dopo la nomina a Prefetto nel Seminario di Imola e una breve esperienza (due anni) come parroco a Montecatone, il 6 agosto 1850, a trent'anni, divenne prevosto (cioè canonico reggente) della Chiesa della Collegiata a Lugo. Vi rimarrà per quasi 30 anni, fino alla morte. Molto sensibile ai problemi sociali emergenti nella comunità lughese, fondò la Pia Unione di San Vincenzo, maschile e femminile, l'Opera delle Missioni, la Piccola Casa di San Giuseppe e il Circolo della Gioventù Cattolica “San Francesco di Paola”. La sua opera più importante fu la congregazione intitolata a San Francesco di Sales. Morì a Lugo il 15 settembre 1880, all'età di 60 anniAnche Castello ricorda il venerabile don Cavina, «Il nuovo Diario-Messaggero», 30 maggio 2019, pag. 26..

Dal 15 ottobre 1994 al 12 ottobre 1996 si è celebrata l'Inchiesta diocesana. Il processo di beatificazione è ripreso il 16 dicembre 2008, quando i Consultori storici ne hanno accertato le eroiche virtù.

Il 7 aprile 2019 il già Servo di Dio è stato proclamato Venerabile.

Attività e diffusione Le Figlie di San Francesco di Sales si dedicano all'assistenza agli infermi e all'educazione della gioventù.

Nel 2022 l'istituto contava quasi 350 religiose in 56 case. Oltre che in Italia (14 case), sono presenti in India (25 case), nelle Filippine (4 case), in Brasile (tre case), in Tanzania (tre case), in Germania (due case), in Gran Bretagna (due case), in Kenya, Uganda, Sudafrica e in Indonesia (una casa ciascuno). La casa generalizia è a Roma, mentre la casa madre è a Lugo.

Dal 27 luglio 2015 la superiora generale è Madre Phina Kuruvilla, originaria dello stato indiano del Kerala. Succede a Madre Corrada Magnani (superiora generale dal 2003 al 2015) ed è la prima madre generale di origine non italiana. La congregazione è presente in India sin dal 24 ottobre 1975, quando due suore indiane fondano la prima comunità della congregazione a Kalluvettankuzhy (Kerala).

Cronotassi delle Superiori generali

Madre Teresa Fantoni (1872-1903) Madre Angelica Santini (1903-1912) Madre Angela Locatelli (1912-1913) Madre Angelica Santini, 2ª volta (1913-1917) Madre Pia Callegari (1917-1923) Madre Anna Ricci Mingani (1923-1940) Madre Maria Vittoria Cozzani (1940-1952) Madre Maria Grazia Rensi (1952-1958) Madre Maria Vittoria Cozzani, 2ª volta (1958-1970) Madre Teresina Carniani (1970-1982) Madre Marcella Bagnari (1982-1984)Morì in un incidente stradale nell'ottobre 1984. Madre Maria Rita Foli (1985-2003) Madre Corrada Magnani (2003-2015) Madre Phina Kuruvilla (2015-oggi)

Note

Bibliografia Annuario Pontificio per l'anno 2007, Libreria Editrice Vaticana, Città del Vaticano 2007. ISBN 978-88-209-7908-9. Enciclopedia Universale Rizzoli Larousse (15 voll.), Rizzoli editore, Milano 1966-1971. Guerrino Pelliccia e Giancarlo Rocca (a cura di), Dizionario degli Istituti di Perfezione (10 voll.), Edizioni paoline, Milano 1974-2003. Madre Maria Vittoria Cozzani, Un parroco di Romagna nel Risorgimento. Don Carlo Cavina, 1964

Collegamenti esterni

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