Ha composto le musiche di alcuni evergreen della musica leggera italiana, come Applausi, Il carnevale, Lisa dagli occhi blu, Eternità, che lo hanno fatto entrare nella storia della canzone italiana.
Biografia
Con la famiglia si trasferì a Bolzano, dove compì gli studi di pianoforte al Conservatorio Claudio Monteverdi; iniziò quindi la carriera come voce solista nella band torinese The Ander's Quartet, con cui incise alcuni 45 giri all'inizio degli anni sessanta pubblicati dalla Excelsius, sottoetichetta della Fonit Cetra; il gruppo poi cambiò il nome in The Four Ander's, passando alla casa madre.
Si iscrisse alla Siae nel 1962, ed iniziò a comporre canzoni per vari artisti, collaborando con vari parolieri.
Nel 1967 si fece notare con Amico ascoltami, incisa da Gene Pitney, ma il primo successo lo ottenne l'anno successivo con Applausi, incisa dal complesso de I Camaleonti; il brano rimase in classifica per dodici settimane, piazzandosi al primo posto per tre settimane, dal 29 novembre al 13 dicembre, riconfermandosi primo per altre due, dal 3 al 10 gennaio.I dati sulle posizioni in classifica sono ricavati dal volume di Dario Salvatori, Storia dell'hit parade, edizioni Gremese, 1989, alla voce "Camaleonti", pag. 97, alla voce "Numero uno settimana per settimana" degli anni 1968, pag. 27, e 1969, pag. 28; integrato dalle classifiche settimanali di Sorrisi e canzoni e Giovani e da quelle mensili di Musica e dischi
Successivamente conobbe Giancarlo Bigazzi, musicista e autore di testi con cui stabilì un fortunato sodalizio che durò per alcuni anni: una delle prime canzoni scritte insieme fu Lisa dagli occhi blu, incisa da Mario Tessuto, che, seconda classificata a Un disco per l'estate 1969, diventò in breve tempo una delle più vendute dell'anno, oltre che uno dei brani simbolo degli anni sessanta; da essa venne tratto un omonimo musicarello.
Lisa dagli occhi blu, rimase in classifica per quindici settimane, piazzandosi al primo posto dal 16 al 23 luglio e altre quattro settimane dal 20 agosto al 10 settembre 1969.I dati sulle posizioni in classifica sono ricavati dal volume di Dario Salvatori, Storia dell'hit parade, edizioni Gremese, 1989, alla voce "Tessuto Mario", pag. 244, alla voce "Numero uno settimana per settimana" del 1969, pag. 28; integrato dalle classifiche settimanali di Sorrisi e canzoni e Giovani e da quelle mensili di Musica e dischi
Nello stesso anno, insieme a Luciano Beretta (il coautore di Applausi), scrisse una canzone per bambini, Ciao, Napoleone, che venne presentata allo Zecchino d'Oro.
Nel 1970 partecipò al Festival di Sanremo con Eternità, una delle sue canzoni più note, presentata da Ornella Vanoni in coppia con il complesso de I Camaleonti (reincisa dalla Vanoni insieme ai Pooh): è proprio la versione della band milanese a vendere di più, arrivando fino al secondo posto e restando in classifica per tredici settimane.I dati sulle posizioni in classifica sono ricavati dal volume di Dario Salvatori, Storia dell'hit parade, edizioni Gremese, 1989, alla voce "Camaleonti", pag. 97, integrato dalle classifiche settimanali di Sorrisi e canzoni e Giovani e da quelle mensili di Musica e dischi Nel 1971 ancora in tandem con Giancarlo Bigazzi scrive la canzone America, presentata da Fausto Leali al Festivalbar 1971.
In qualità di compositore tornò al Festival di Sanremo 1972 con La foresta selvaggia, cantata da Marisa Sacchetto, che non ottenne molto successo; nello stesso anno partecipò a Un disco per l'estate con Io, interpretata da Patty Pravo, che però non venne ammessa alla fase finale.
Sempre in qualità di autore, insieme a Giancarlo Bigazzi tornò al Festival di Sanremo 1973 con il brano Come sei bella, cantato dal complesso de I Camaleonti: la canzone si piazzò all'undicesimo posto; nello stesso anno ritornò a Un disco per l'estate con La città, interpretata da Marisa Sacchetto. Nel 1975 partecipò ancora allo Zecchino d'Oro con Riaccattattà, su testo di Adelio Cogliati. Nello stesso anno compose alcune canzoni per Franco Califano: O.K. papà, Devo dormire, Primo di settembre, Secondo me, l'amore... (So' distrutto), Eri mia.
Nel 1979 produsse B/N (ovvero "Bianco e nero"), il terzo album della band Il Giardino dei Semplici, pubblicato dalla WEA. Vince Tempera ne curò gli arrangiamenti, mentre i sette brani inediti furono scritti da Gianfranco Caliendo (musiche) e Gianni Averardi (testi), componenti del gruppo. Cavallaro incise anche un cameo "parlato" in vernacolo, nel brano Tira a campà (b-side del singolo di punta Tu, tu, tu), dove interpreta un imbonitore napoletano. L'album è considerato uno dei capisaldi del Neapolitan Power, e fu un successo commerciale.
Proseguì l'attività fino agli anni ottanta, per poi ritirarsi. Collabora nuovamente con Il Giardino dei Semplici, producendo il loro 45 giri Carnevale da buttare (1980). In seguito, un brano scritto da Cavallaro con il frontman della band Gianfranco Caliendo, Donna bianca, donna nera, fu poi realizzato e inserito nel quarto album della formazione, ...E amiamoci (1982).
Fu attivo anche in radio, guidando sino al 1988 un'importante emittente radiofonica veronese, Radio Globo, aiutando a crescere molti conduttori radiofonici e creando programmi innovativi come I nefandiani e Febbre infernale. Radio Globo, grazie alla consolidata amicizia di Cavallaro con Salvetti, sarà anche la radio ufficiale del Festivalbar nel 1986 e 1987.
Discografia parziale
Singoli incisi con The Ander's Quartet
1960 – Bella bimba/Nessuno al mondo (Excelsius, EXS 0252) 1960 – Quando la luna/Salomon (Excelsius, EXS 0254) 1960 – Chi sarà/Cafè chantant (Excelsius, EXS 0264)
Singoli incisi con The Four Ander's
1963 – Ma perché/Gita nel cielo (Fonit Cetra, SP 1182)
Canzoni scritte da Claudio Cavallaro
Anno Titolo Autori del testo Autori della musica Interpreti 1967 Amico ascoltami Ermanno Parazzini Claudio Cavallaro Gene Pitney 1967 Dicono Luigi Menegazzi Claudio Cavallaro e Mauro Casini Simeone (il preicatore) 1967 Era uno come noi Francesco Specchia Claudio Cavallaro I Profeti 1967 Mirell Ermanno Parazzini Claudio Cavallaro I Profeti 1968 Non perdono mai Domenico Seren Gay e Francesco Specchia Claudio Cavallaro e Roberto Negri The Rogers 1968 Vita facile Francesco Specchia Claudio Cavallaro I Camaleonti 1968 Applausi Luciano Beretta Claudio Cavallaro I Camaleonti 1968 Hai ragione tu Leo Chiosso Claudio Cavallaro Christian 1968 Il carnevale Giancarlo Bigazzi Claudio Cavallaro Caterina Caselli 1969 Il lunedì Giancarlo Bigazzi e Ivo Callegari Claudio Cavallaro Caterina Caselli 1969 Tutto da rifare Giancarlo Bigazzi e Roberto Livraghi Claudio Cavallaro Caterina Caselli 1969 Fiori sull'acqua Giancarlo Bigazzi Claudio Cavallaro Caterina Caselli 1969 Gloria Giancarlo Bigazzi Claudio Cavallaro I Camaleonti 1969 Ciao, Napoleone Luciano Beretta Claudio Cavallaro Gianluca de Micheli 1969 Lisa dagli occhi blu Giancarlo Bigazzi Claudio Cavallaro Mario Tessuto 1969 Mi si ferma il cuore Giancarlo Bigazzi Claudio Cavallaro e Mario Tessuto Mario Tessuto 1969 Nasino in su Giancarlo Bigazzi Claudio Cavallaro e Totò Savio Mario Tessuto 1969 Dormi dormi Giancarlo Bigazzi Claudio Cavallaro e Mario Tessuto Mario Tessuto 1969 Tutte meno te Leo Chiosso Claudio Cavallaro Christian 1969 Una così così Leo Chiosso Claudio Cavallaro Christian 1969 La finestra illuminata Luciano Beretta Claudio Cavallaro Marisa Sannia 1969 Una strada vale l'altra Luciano Beretta Claudio Cavallaro Marisa Sannia 1970 Eternità Giancarlo Bigazzi Claudio Cavallaro I Camaleonti e Ornella Vanoni 1970 Re di cuori Giancarlo Bigazzi Claudio Cavallaro e Totò Savio Caterina Caselli e Nino Ferrer 1970 Viale Kennedy Giancarlo Bigazzi Claudio Cavallaro Caterina Caselli 1970 La spia Giancarlo Bigazzi Claudio Cavallaro Caterina Caselli 1971 Oggi il cielo è rosa Mogol Claudio Cavallaro I Camaleonti 1971 Vanessa Sergio Menegale Claudio Cavallaro I Camaleonti 1972 La foresta selvaggia Paolo Limiti Claudio Cavallaro Marisa Sacchetto 1972 La tua innocenza Paolo Limiti Claudio Cavallaro Massimo Ranieri 1972 Il mio amore per Mario Paolo Limiti Claudio Cavallaro Marisa Sacchetto 1972 Io Giancarlo Bigazzi Claudio Cavallaro Patty Pravo 1972 Amore amaro Paolo Limiti Claudio Cavallaro Marisa Sacchetto 1973 Come sei bella Giancarlo Bigazzi Claudio Cavallaro I Camaleonti 1973 Donna donna Giancarlo Bigazzi Claudio Cavallaro I Camaleonti 1973 Oggi il cielo è rosa Giancarlo Bigazzi Claudio Cavallaro I Camaleonti 1973 La città Giancarlo Bigazzi Claudio Cavallaro Marisa Sacchetto 1976 Cercati un'anima Daniele Pace e Oscar Avogadro Claudio Cavallaro e Donato Ciletti I Profeti 1976 Amore bellissimo Luciano Beretta Claudio Cavallaro Wess & Dori Ghezzi 1976 Sguardo da moglie Daniele Pace e Oscar Avogadro Donato Ciletti e Claudio Cavallaro Claudia Mori 1977 Dolce donna Daniele Pace e Oscar Avogadro Donato Ciletti e Claudio Cavallaro Christian 1978 Anna Anna Daniele Pace e Oscar Avogadro Claudio Cavallaro e Donato Ciletti Donato Ciletti 1982 Donna bianca, donna nera Gianfranco Caliendo e Claudio Cavallaro Gianfranco Caliendo e Claudio Cavallaro Il Giardino dei Semplici
Note
Bibliografia
Autori Vari (a cura di Gino Castaldo), Dizionario della canzone italiana, ed. Curcio, 1990; alla voce Cavallaro, Claudio Eddy Anselmi, Festival di Sanremo, edizioni Panini, 2009; alla voce Claudio Cavallaro, pag. 635 Viva Verdi! nº 2 di marzo/aprile 2003
Collegamenti esterni
Categoria:Autori partecipanti allo Zecchino d'Oro Categoria:Autori partecipanti al Festival di Sanremo Categoria:Musicisti per bambini