I semilavorati siderurgici sono prodotti intermedi che vengono ottenuti tramite processi di colata o al laminatoio sbozzatore, e che sono destinati a successive lavorazioni quali la laminazione, la fucinatura, od altro.

Ottenimento dei semilavorati

I semilavorati vengono prodotti a partire dai lingotti oppure per colata continua.. Il lingotto quindi non è un prodotto semilavorato, bensì un "prodotto grezzo".. Esso consiste in un getto ottenuto per colata in apposite forme (dette "lingottiere"). Può avere diverse forme (quadrata, rettangolare, poligonale, cilindrica, eccetera) e dimensioni, a seconda del processo a cui è destinato.

Esempi di semilavorati

Tra i semilavorati siderurgici, si hanno (secondo norma UNI EN 10079:2007):. Bramma (o slebo): Prodotto di spessore generalmente di 50 mm o maggiore e di larghezza doppia rispetto allo spessore o maggiore. Ha sezione rettangolare con spigoli arrotondati e rapporto tra lato maggiore e lato minore inferiore a 4 ma maggiore o uguale a 2. Le bramme vengono laminate a caldo per l'ottenimento di lamiere.. Bramma piatta: Prodotto di spessore generalmente di 50 mm o maggiore di larghezza doppia rispetto allo spessore o maggiore, come la bramma, ma avente un rapporto tra lato maggiore e lato minore superiore a 4. Blumo: semi-prodotto con spigoli arrotondati avente sezione di almeno 40.000 mm2; se a sezione quadrata con lato di minimo 200 mm, se a sezione rettangolare con larghezza fino al doppio dello spessore. Billetta: semi-prodotto con spigoli arrotondati avente sezione da 2.500 mm2 a 40.000 mm2. Può essere a sezione quadrata, (con lato compreso tra i 50 ed i 200 mm) o rettangolare (con rapporto tra i due lati minore di 2). Le billette vengono successivamente laminate a caldo per l'ottenimento di barre, fili o profilatioppure sottoposte a stampaggio per l'ottenimento di particolari. Bidone: avente il lato più corto di lunghezza minore di 50 mm e un rapporto tra lato maggiore e lato minore inferiore a 4. Vergella: (secondo le norme UNI EN 10079 : 2007) Prodotto lungo laminato a caldo di dimensioni nominali generalmente di 5 mm o maggiori e avvolto in rotoli irregolari. La sezione può essere rotonda, ovale, quadrata, rettangolare, esagonale, ottagonale, semitonda o di una qualsiasi forma simile. La sua superficie è liscia. La vergella generalmente è destinata ad essere sottoposta a un'ulteriore lavorazione. Può anche essere utilizzata, con o senza ulteriore lavorazione, per deformazione a freddo, per la fabbricazione di rete saldata o altri elementi utilizzati per il cemento armato.

Classificazione dei semilavorati I semilavorati vengono classificati in base alla loro forma in: semilavorati quadrati semilavorati rettangolari, a loro volta classificati in: semilavorati semipiatti semilavorati piatti semilavorati tondi sbozzati per profilati.

Trasformazione dei semilavorati

A partire dai semilavorati siderurgici si possono ottenere:. profilati strutturali, rotaie, giunzioni, barre; fili, funi, chiodi, reti, tubi, lamiere, lamierini, nastri. In molti casi la bobina (coil) è il formato usato per movimentare i prodotti.

Note

Bibliografia

Voci correlate Semilavorato Siderurgia

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