Questa voce elenca i personaggi della serie manga e anime L'Uomo Tigre, creata da Ikki Kajiwara.

Protagonisti Naoto Date , ring name , nel doppiaggio italiano "Uomo Tigre", è il protagonista della serie. È un orfano cresciuto nella Chibikko House. Fuggito dall'orfanotrofio, viene assoldato dall'organizzazione criminale Tana delle Tigri, che addestra wrestler spietati e sanguinari, e sottoposto ad alcuni allenamenti disumani che lo temprano e lo formano come wrestler sleale e malvagio. Il suo costume da wrestler comprende una maschera da tigre, mutande nere, pantaloni grigi e stivali neri da combattimento. Decide di usare i suoi proventi per opere di bene e di non rispettare la clausola che impone ai wrestler popolari di dare metà dei loro proventi a Tana delle Tigri, venendo perciò bandito dall'organizzazione come traditore e condannato a morte. Prende dunque a gareggiare nella Japan Pro-Wrestling Association, creandosi una sorta d'alter ego, generoso da un lato e spietato dall'altro, mentre Tana delle Tigri gli continua a dare la caccia, inviandogli contro dei wrestler che sono dei veri e propri sicari con il compito di ucciderlo. Dopo aver sconfitto Tana delle Tigri, si sbarazza della sua maschera e muore investito da un autocarro nel tentativo di salvare un bambino che attraversava la strada in bicicletta, morendo così senza che nessuno venga a sapere della sua identità di wrestler. In Uomo Tigre II, la sua morte viene confermata, con la differenza che tutti conoscono la sua vera identità. Al contrario, in Tiger Mask W non è morto e non si hanno più sue notizie dalla notte in cui sparì per sempre dalla circolazione a bordo di un aereo con destinazione ignota, dopo essere stato smascherato davanti a tutti nel death match con Tiger the Great. Il suo luogo d'allenamento segreto alle pendici del Fuji e il suo sogno mai avverato di creare un parco giochi sicuro per i bambini sono tratti dal manga, ma omessi nel primo anime. È doppiato in giapponese da Kei Tomiyama, ma sostituito da Katsuji Mori per malattia negli episodi da 31 a 39, e da Noriko Watanabe quando era ragazzo. In italiano è interpretato da Marco Bonetti per i primi 52 episodi e da Oliviero Dinelli per i restanti. Nel film live action del 2013 è interpretato da Eiji Wentz.

Daigo Daimon , ring name , è un ex membro di Tana delle Tigri, nonché il migliore amico di Naoto, che lo considera quasi come un fratello maggiore. Originario di Hiroshima, è rimasto orfano e senza casa dopo la tragedia della bomba atomica. Nonostante sia un wrestler di Tana delle Tigri, è di animo buono, infatti non è mai diventato ufficialmente un wrestler, preferendo lavorare nell'organizzazione come allenatore, anche se come wrestler è praticamente allo stesso livello di Naoto. Il loro primo match è in realtà uno scontro: ingaggiato da Tana delle Tigri, combatte Naoto sotto le spoglie di Mister Fudo, un pro-wrestler che indossa la maschera di Acala, il demone della tradizione buddhista giapponese che rappresenta il fuoco. Dopo aver chiarito tutto, i due ritornano amici come un tempo. Dopo aver tradito Tana delle Tigri per fare fronte comune con Naoto fa vari lavori, inoltre va a vivere con Arashi, il quale gli insegna il judo migliorando la sua tecnica, poi combatte insieme a Tiger Mask unendosi alla Japan Pro-Wrestling Association. Riesce ad uccidere i capi della tana, Big Tiger e Black Tiger, morendo però due giorni dopo all'ospedale Seimei per le ferite riportate ai polmoni dal tirapugni di Big Tiger. È doppiato in giapponese da Kazuya Tatekabe, mentre da Yonehiko Kitagawa nell'episodio 15, e in italiano da Gabriele Carrara e Giovanni Brusatori.

Kentaro Takaoka

, ring name , è un ragazzo giapponese di fede cristiana nel quartiere di Meiwa. Orfano di padre, a 15 anni decide di fare una scelta: lasciare il karate e il lavoro part-time di lattaio ed iscriversi a Tana delle Tigri per dare alla madre malata e alla sorella minore un futuro migliore. È il migliore tra gli allievi, ma durante l'addestramento succede una disgrazia. La madre muore e Mister X coglie al volo l'occasione e spaccia Tiger Mask per la causa diretta della sua scomparsa: avendole detto che è entrato a far parte di Tana delle Tigri, sarebbe morta di dolore, nonostante l'operazione chirurgica fosse andata bene. Così il suo odio, del tutto infondato, per Naoto cresce sempre di più, fino al punto da volerlo affrontare in uno death match all'ultimo sangue. Alla fine, grazie a Daimon, Naoto riesce a fargli capire che il vero cattivo è Mister X, così diventa un altro inseparabile amico e discepolo di Tiger Mask e sale sul ring giapponese come . È pronto a rischiare la vita per vendicare Daimon, il suo migliore amico Koroku e tutti i compagni uccisi da Tana delle Tigri, ma Naoto gli ricorda di pensare invece a sua sorella. Quando Naoto rimane coinvolto in un incidente, indossa di propria iniziativa la sua maschera e vince il match al suo posto. Finito gravemente infortunato nel death match con Tiger the Great, il capo di Tana delle Tigri, racconta a Ruriko tutta la verità su Tiger Mask e s'innamora ricambiato dell'infermiera responsabile del suo ricovero all'ospedale Miyata. Alla fine, prima di lasciare per sempre il Giappone, Naoto lo sceglie come legittimo successore della sua maschera e giura fermamente di continuare a proteggere la felicità degli orfani svantaggiati, una volta guarito del tutto e tornato sul ring. Ricompare in Tiger Mask W, ambientato più di quarant'anni dopo, ormai anziano e invalido per tornare a combattere. È doppiato in giapponese da Ryōichi Tanaka, mentre da Osamu Ichikawa quando era ragazzo, e in italiano da Marco Joannucci.

Tana delle Tigri è un'organizzazione criminale specializzata nel raccogliere orfani in tutto il mondo per allenarli a diventare pro-wrestler. È il reparto di wrestling del sindacato mondiale della criminalità. Un vero covo di belve, i metodi di addestramento sono brutali e spesso inumani. Il metodo con cui l'organizzazione alleva i propri discepoli è quello della violenza e del combattimento scorretto, e questi, una volta divenuti professionisti, devono versare all'organizzazione il 50% dei propri guadagni, pena l'essere considerati dei traditori e subire la sentenza di morte eseguita sia sul ring, per opera di altri wrestler inviati dalla stessa organizzazione, o in alcuni casi per mano di sicari dell'organizzazione. Il quartier generale si trova in Svizzera, in cima a un'impervia montagna sulle Alpi meridionali. Al vertice si trova il Boss che è in realtà il wrestler Tiger the Great, capo dell'organizzazione che però trascorre buona parte della serie nell'ombra lasciando che ad essere il volto della società siano tre amministratori, a loro volta wrestler leggendari: Black Tiger, Big Tiger e King Tiger. Nel manga, invece, ne vengono mostrati quattro. Con la morte di Tiger the Great, finisce di esistere. Mister X era morto il giorno prima rimanendo vittima di un suo stesso attentato ai danni di Tiger Mask. Nel manga la sorte e il ruolo dell'organizzazione è leggermente differente. Dopo essere stata letteralmente espugnata da Tiger Mask e dagli altri pro-wrestler giapponesi, scompare dalla storia e non viene fatta più menzione di Mister X e dei quattro amministratori, che erano riusciti a fuggire in elicottero.

Mister X è l'antagonista principale della serie. È un uomo dalla pelle violacea e dall'abbigliamento ricercato: cappello a cilindro, monocolo, smoking elegante, mantello e bastone da passeggio. Lavora per conto di Tana delle Tigri ed è incaricato di ricondurre all'ordine e all'obbedienza i traditori che vi sfuggono e a organizzare tutti gli incontri-espedienti per ucciderli. Molto educato quanto sinistro, non si conosce nulla della sua vita privata se non che è uno spregevole e vigliacco impresario dei wrestler, che cerca sempre di sbarazzarsi di Tiger Mask. Capace di incutere terrore persino ai combattenti più potenti, non esita a servirsi, a volte anche al di fuori degli incontri, di metodi crudeli ed efferati per portare a termine il proprio compito. La sua incombente figura rappresenta per Naoto un incubo costante: solo alla fine della serie, nell'anime e non nel manga, muore in un incidente stradale, tentando di eliminarlo, il giorno prima della sconfitta di Tana delle Tigri. In Tiger Mask W, il nuovo Mister X, che è identico a lui, conserva nel suo ufficio le reliquie: il bastone, il cilindro e la lente rotta. È doppiato in giapponese da Hidekatsu Shibata e in italiano da Nino Scardina. Nel film live action del 2013 è interpretato da Shō Aikawa.

Miracle 3 , nel doppiaggio italiano "Mistero Nero", conosciuto anche come o , nel doppiaggio italiano "Grande Tigre", è il capo dell'organizzazione. Fino a qualche anno prima dell'inizio della storia era un fenomenale wrestler che combatteva smascherato, con il ring name di Tiger the Great. Dopo essersi ritirato e aver conquistato, grazie al capo del sindacato, un ruolo al vertice del mondo della criminalità legato al wrestling, decide di ritornare sul ring per affrontare Tiger Mask il giorno dopo la morte di Mister X. In un primo momento veste i panni di un wrestler mascherato di nome Miracle 3, che riunisce in sé forza, tecnica e abilità nelle scorrettezze. Vince però i suoi incontri sempre in modo pulito ottenendo forti consensi del pubblico e scuotendo la sicurezza di Tiger Mask. Solo quando è convinto di aver studiato Tiger Mask a sufficienza e sicuro di batterlo, rivela in pieno le sue potenzialità assassine e cambiata la sua calzamaglia nero/viola con una da tigre bianca, riassume il suo vecchio nome Tiger the Great e dopo aver ridotto in fin di vita il giovane Ken Takaoka lancia la sua sfida finale a Naoto. Nello scontro con Tiger Mask, all'inizio riesce a dominare il match picchiando Tiger Mask a sangue con ogni tipo di mosse fallose, ma quando toglie la maschera a Naoto, rivelando la sua identità e svegliando così il demonio che è in lui, viene massacrato, appeso al lampadario e infine stritolato dalla caduta di questo e trafitto dalle schegge di vetro. In Tiger Mask W si scopre che era il nonno di Tiger the Great the Third. Il suo costume da Miracle 3 comprendeva una tuta viola, stivali e guanti bianchi, ed una maschera che lasciava allo scoperto solo gli occhi, il naso e la bocca (con il colore della pelle violaceo). Come Tiger the Great il suo costume comprendeva una tuta grigia/bianca con delle righe tigrate sulla schiena e delle ossa sul petto che raffigurano un teschio trafitto da un pugnale, indossava anche stivali bianchi (gli stessi di Miracle 3), guanti viola e una maschera da tigre bianca.

Nel manga, sebbene compaia Miracle 3, non compaiono né Tiger the Great né il Boss. Infatti, nel manga Miracle non è il capo dell'organizzazione ma ne è solo un emissario, inoltre si tratta di tre wrestler simili in corporatura e con la stessa maschera che, esperti rispettivamente in forza, tecnica e scorrettezze si sostituiscono tra loro lungo l'incontro dando l'impressione che Miracle sia esperto in tutte e tre le tecniche e instancabile. Nel manga inoltre compare un ex lottatore di Tana Delle Tigri - l'ultimo lottatore dell'organizzazione criminale ad agire dopo la sua disfatta - di nome Kim che, indossando una maschera di Tigre identica a quella di Naoto, avvia una campagna diffamatoria nei confronti di Naoto al fine di farlo passare per un lottatore scorretto e malvagio. Nell'anime è doppiato in giapponese da Taimei Suzuki, mentre in ombra da Keiichi Noda nell'episodio 28 e Seizo Katō nell'episodio 75, e in italiano da Renato Montanari.

King Tiger