Dèmona (in originale Demona) è una dei due antagonisti principali della serie televisiva a cartoni animati Gargoyles - Il risveglio degli eroi realizzata dalla Disney e andata in onda dal 1994 al 1997. In italiano è doppiato da Emanuela Rossi.

Caratteristiche del personaggio Assieme a David Xanatos, una dei nemici principali della serie è contraddistinta da un odio profondo per la razza umana che la porterà a bramarne la distruzione. Dèmona prova questo odio fin da giovane, seppur in forma minore, ha sempre considerato gli umani come gli usurpatori; la Scozia era dei gargoyle, i quali vivevano liberi prima che gli umani vi costruissero i loro castelli e vi si insediassero. La gargoyle non ha mai visto di buon occhio il fatto che i suoi antenati si fossero sottomessi a tale assedio invece di respingerlo, e perciò non le è mai andata a genio l'alleanza tra umani e gargoyle secondo la quale le creature devono aiutarli a difendere i loro castelli. Tuttavia sotto il regno di Malcolm (amico dei gargoyle) adempirà al suo compito senza problemi e quasi inizierà a piacergli, ma alla morte di questo salirà al potere la di lui figlia Catherine, la quale smorfiosa e razzista, tratterà sempre con disprezzo le creature nonostante il loro aiuto. Non potendone più dei soprusi degli umani organizzerà con il capo delle guardie il famoso piano che darà inizio alle vicende narrate; sarà il fallimento del suo piano, la morte del suo amato e lo sterminio del suo clan a indurirle definitivamente il cuore nei confronti degli umani. In seguito vivendo per secoli i suoi sentimenti di disprezzo cresceranno osservando come gli uomini hanno rovinato il mondo.

In gioventù era dolce, sensibile, gentile e dai nobili valori morali, seppur avversa agli umani. Furono queste qualità che fecero sì che Golia se ne innamorasse; tuttavia dopo lo sterminio del suo clan il suo cuore si indurì e divenne più fredda, spietata, sinistra, temuta, vendicativa e misantropica; pur mantenendo le qualità avute in gioventù, tuttavia forgiata e consumata dalle esperienze avute negli anni tende ora a non mostrare le sue fragilità interiori poiché a suo modo di pensare, l'unico modo per sopravvivere è mostrarsi sempre più forte di chiunque altro. Dagli anni Dèmona ha imparato a tradire, mentire e complottare, e non si accorge che il suo comportamento verso gli umani rassomiglia sempre di più a quello che loro avevano verso i gargoyle. Ogni tanto però, Dèmona mostra ancora i suoi vecchi modi confortevoli e apprensivi, sebbene spesso siano solo un modo per ingannare il nemico. Dèmona è anche molto orgogliosa e leale in battaglia, non usa mai trucchi quando si tratta di combattere ed è convinta che una vittoria sul campo ottenuta imbrogliando non sia davvero tale.

In passato l'amore provato per Golia era un sentimento sincero e passionale (forse una delle relazioni più tenere viste in tutta la serie), il guerriero fu il primo amore della gargoyle nonché l'unico vero. Nonostante la gargoyle non capisse la pazienza di questi verso gli umani, era un altro motivo per cui lo amava. Si può vedere dalla sua disperazione nel vederlo pietrificato durante la notte. Nonostante i due siano ora nemici spesso la gargoyle dimostra di nutrire ancora dei sentimenti per Golia e viceversa; tuttavia entrambi negano l'evidenza.

Il vero motivo del suo odio verso Elisa Maza, come fatto notare da Puck, non è la sola appartenenza alla razza umana, ma la gelosia provata per il rapporto della donna con Golia. Le due hanno un rapporto di rivalità e di odio reciproco che sfocia spesso in zuffe, e nonostante in teoria Dèmona sia fisicamente superiore ad Elisa, ogni qualvolta si affrontano si trovano a combattere ad armi pari, o per via dell'incantesimo che tramuta Dèmona in umana, o per quello che tramuta brevemente Elisa in gargoyle. Nel quinto episodio della seconda serie lo specchio la stessa Dèmona afferma esasperata "cosa devo fare per distruggerti!?" rivolta ad Elisa.

Dèmona ha molto rispetto per il suo vecchio maestro Hudson, sebbene ufficialmente non sia chiaro se questi l'abbia o meno addestrata, tuttavia alcuni dettagli fanno supporre che sia così; (Hudson le si rivolge come "ragazza mia", l'unico altro che chiama "ragazzo mio" è il suo allievo Golia). Dèmona non mostra mai esplicitamente il rispetto o la gratitudine per il vecchio gargoyle e spesso lo definisce come un "vecchio pazzo" ma gli si appella come "vecchio soldato", dimostrando di nutrire molta stima per le abilità militari di lui.

Era estremamente ben voluta dagli altri membri del clan come Broadway, Brooklyn, Lexington e perfino il cane Bronx. Tuttavia ora che sono nemici i loro rapporti si sono deteriorati, soprattutto quello con Brooklyn, che rifiuta categoricamente ogni altra collaborazione con lei.

In passato aveva una grande stima per Macbeth, ricambiata al punto che i due hanno unito le loro vite; tuttavia ora il loro rapporto è di puro odio ed assoluto disprezzo; tanto che l'uomo indosserà perfino la maschera del cacciatore per cercare di ucciderla. Nonostante la morte dell'uno sia anche la morte dell'altro i due si dimostrano spesso disposti ad uccidersi a vicenda.

Rispetta anche Xanatos, sebbene il loro rapporto sia più simile ad una sopportazione reciproca.

Il rapporto con la figlia Angela è complicato e burrascoso, la fanciulla non appoggia i comportamenti criminali della madre, la quale non vede di buon occhio ciò che Golia ha insegnato alla figlia ed il rispetto che questa ha per gli umani, tuttavia non c'è persona al mondo che ami più di sua figlia e ciò è ben visibile nonostante a volte faccia fatica a manifestarlo. Per questa ragione Angela ha sempre perdonato la madre nonostante tutte le delusioni che le ha provocato. Inoltre la ragazza ha preso molte più caratteristiche fisiche dalla madre che dal padre, ed è molto simile a Dèmona quando era giovane; questo fa sì che le due condividano una non indiscreta somiglianza.

Fisicamente Dèmona è alta, slanciata, atletica e di aspetto attraente; ha folti capelli rossi e mossi, lineamenti delicati e occhi scuri dallo sguardo diabolico e penetrante ma in grado di trasmettere anche dolcezza, fascino, bellezza e tenerezza. Come tutti gli altri gargoyles, ha un design che rimanda a quello classico dei demoni: il suo modo di muoversi, la teatralità delle sue apparizioni, la violenza fredda ed impassibile mostrata in battaglia, il sinistro modo in cui scompare nell'ombra e le espressioni feroci che assume quando è in preda all'ira infatti le danno un'aria sinistra e terrificante che la avvicina molto ad una vampira da film horror. Per quanto riguarda il suo vestiario, Dèmona indossa un anello alla caviglia destra ed un bracciale al braccio sinistro, è vestita con della semplice tela che copre le sue nudità e sul capo porta un diadema dorato, ma nei rari momenti in cui la si è vista senza si è potuto vedere che ha due piccole corna sui lati della fronte identiche a quelle della figlia. La pigmentazione della sua pelle è azzurra e come tutte le gargoyle femmine la luminescenza dei suoi occhi è rossa, anziché bianca.

Biografia del personaggio Infanzia Nasce in Scozia nel clan di gargoyle del castello Wywern all'incirca nel 938 d.C. Fin da cucciola si dimostrò molto più forte, abile ed intelligente di tutti gli altri gargoyle del clan, inclusi i maschi e questo la rese già da giovanissima molto stimata dai suoi simili, e maltrattata dagli uomini; soprattutto a causa della luce rossa emessa dai suoi occhi, che la rendeva ancora più spaventosa di un normale gargoyle agli occhi degli umani. Suo mentore e protettore dalle loro angherie fu il capoclan (il futuro Hudson) che prese sotto la sua ala la bambina e ne fu maestro (sebbene ciò non sia del tutto certo).

Crescendo divenne una gargoyle molto attraente, forte e sicura di sé e gli umani smisero di infastidirla e cominciarono seriamente a temerla; nonostante la sua infanzia la spingesse a non farsi mai mettere i piedi in testa da nessuno, servì con onore le cause del suo clan e difese il castello Wyvern. La fanciulla seppur fredda con gli uomini non era affatto così con i suoi simili ma, anzi si comportava con estrema dolcezza e generosità ed era molto ben voluta nel clan. Più o meno in questo periodo conobbe Golia; l'unico gargoyle in grado di tenerle testa e l'unico nel clan a possedere un nome (è anche possibile che i due siano cresciuti insieme e siano stati addestrati entrambi da Hudson) Il rapporto tra i due si evolse in fretta dall'amicizia all'amore, fino a divenire "compagni per la vita" (l'equivalente di un matrimonio per i gargoyle). Quando nel 984 d.C., il vecchio capoclan si ritirò in pensione, designò Golia come suo successore e questi a sua volta elesse la sua compagna come sua seconda in comando, in quanto guerriera migliore del clan dopo di lui.

Decimo secolo Più o meno intorno al 986-987 d.C., il principe Malcolm (l'unico amico dei gargoyle all'interno del castello assieme al capo delle guardie) morì, ed il suo posto sul trono lo prese la spocchiosa principessa Catherine, la quale trattava le creature con disprezzo nonostante il loro prezioso e continuo aiuto; in questo periodo, proprio a causa dell'atteggiamento degli umani, la gargoyle iniziò a maturare il suo rapporto di rabbia in odio e diverrà via via più aggressiva con gli umani; senza però aggredire fisicamente mai nessuno e mantenendo sempre un certo controllo.

Per breve tempo lavorò come apprendista per l'Arcimago; poiché affascinata dalla magia, ma l'uomo la trattava come un animale e lei, senza mai reagire subì tutti i suoi colpi finché, non potendone più lo abbandonò.

Poco tempo dopo, dal suo amore per Golia, essa diede alla luce un uovo (da cui in futuro sarebbe nata Angela).

Nel 994 d.C., stanca del pregiudizio degli umani e desiderosa di riprendere in mano il castello per crescere sua figlia in un ambiente migliore, si alleò con il capitano delle guardie e progettò un'alleanza con i vichinghi, loro avrebbero permesso agli uomini di Hakon di invadere il castello e di rapire i suoi abitanti; in questo modo se ne sarebbero liberati. Era tuttavia necessario convincere Golia (non al corrente del piano) a portare tutti i gargoyle fuori dal castello in ricognizione la notte precedente l'attacco dei vichinghi; tuttavia il gargoyle insistette per andare da solo portando con sé solo il suo vecchio maestro; a questo punto la gargoyle preoccupata si rivolse al capitano delle guardie, il quale le disse che era ancora tutto sotto controllo e che avrebbe difeso lui i gargoyle dai vichinghi. Tuttavia Demona non si fidò e quella notte, dopo la partenza di Golia e del vecchio capoclan uscì dal castello a sua volta e si instaurò sulla spiaggia dove fu pietrificata dalla luce del sole, in questo modo sopravvisse all'attacco al castello lasciando però i suoi fratelli e sorelle di nido al loro destino, nonostante poco prima di partire pensò di avvertire il resto del clan del suo piano, ma cambiò idea temendo che avessero potuto sospettare di tradimento. Quando si svegliò dal suo stato di pietrificazione e tornò al castello scoprì che il suo clan era stato sterminato con l'eccezione di sei membri, i quali erano stati tramutati in pietra dal Magus; tra questi c'era il suo compagno: Golia; dopo aver lasciato un ultimo bacio sulle fredde labbra pietrificate del suo grande amore, in lacrime la gargoyle lasciò il castello che le aveva fatto da casa, pervasa dall'ira e dalla sete di vendetta verso coloro che riteneva responsabili di tutti i suoi problemi: gli umani.

La gargoyle si troverà sola ed infuriata con il mondo a fare la vita della vagabonda, un giorno viene trovata a rubare provviste in un granaio dal giovane stalliere Gillecomgain e in preda alla rabbia lo sfigura con i suoi artigli. Da allora il giovane diverrà Il Cacciatore (il primo di una lunga serie), mercenario ed assassino, mosso soprattutto dal desiderio di vendetta verso "il demone" che l'ha sfigurato e il resto della sua specie.