Biografia Nato a Valladolid, come domenicano dell'Ordine dei Frati Predicatori, entrò in convento a Salamanca, luogo d'insegnamento di alcuni tra i più importanti teologi del XVI secolo, tra cui Francisco de Vitoria, Pedro de Soto e Domingo de Soto. Nel 1552 iniziò la docenza di teologia, insegnando ad Alcalà, Salamanca e Valladolid, e dando un proprio contributo alla riforma dell'Ordine dei carmelitani.
Fu confessore di Teresa d'Avila e viene ancora oggi considerato tra i principali commentatori della dottrina di Tommaso d'Aquino, e critico del pensiero di Luis de Molina. Partecipò alla rinascita del tomismoToledo (Comment. in 8 Lib. Aristotelis, Venice, 1573, Lib. II, c. iii, q.8.) e Pereira (Pref. to Disquisit. Magicarum Lib. VI, I Ed.) consideravano tomistico il catechismo del Concilio di Trento, influenzato nel 1566 da tre teologi domenicani., che vedeva dividersi i gesuiti e i domenicani sulla relazione tra libero arbitrio e grazia divina. Fu giudicato dall'Inquisizione per due volte, risultando ogni volta innocente. Nel convento di San Esteban, dove risiedeva, creò una tipografia, affidata ai migliori stampatori dell'epoca.
Nel suo De Iure & Iustitia si occupa del contratto di assicurazione, sostenendo che è possibile per l'assicuratore ottenere un corrispettivo"Iustum erit pro assecuratione pretium recipere, maius vel minus pro magnitude periculi." (p. 410).. Il libro è pubblicato per la prima volta a Salamanca nel 1594. Una copia è custodita presso la Fondazione Mansutti di Milano.Fondazione Mansutti, Quaderni di sicurtà. Documenti di storia dell'assicurazione, a cura di M. Bonomelli, schede bibliografiche di C. Di Battista, note critiche di F. Mansutti, Milano, Electa, 2011, pp. 67-69.
Opere
Scolastica commentaria in primam partem angelici doctoris d. Thomae vsque ad LXIIII quaestionem complectentia, pubblicato nel 1587 a Venezia apud Altobellum Salicatium
De fide, spe, et charitate, ... Scholastica commentaria in secundam secundæ angelici doctoris partem, quæ ad quæstionem quadragesimam sextam protenduntur, apud Stephanum Michaelem, 1588. Commentaria, et quaestiones in duos libros Aristotelis Stagyritae De generatione, et corruptione, apud Iuntas, 1596.
Note
Bibliografia Vicente Beltran de Heredia ( a cura di), Domingo Bañez y las controversias sobre la gracia: Textos y documentos, Salamanca, Editorial San Esteban, 1968. José Angel García Cuadrado, Domingo Báñez (1528-1604): Introducción a su obra filosófica y teológica (PDF) Angel D'Ors, "Ex impossibili quodlibet sequitur (Domingo Báñez)", in Medioevo, 24, 1998, pp. 177-217. Vicente Muñoz Delgado, "Domingo Báñez y las súmulas en Salamanca a fines del siglo XVI", in Estudios Filosóficos 21, 1965, pp. 3-20.
Voci correlate Teresa d'Avila Luis de Molina Domingo de Soto Pedro de Soto Francisco de Vitoria Tommaso d'Aquino Storia dell'assicurazione
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Collegamenti esterni
Bañez, Domingo Bañez, Domingo Bañez, Domingo Categoria:Commentatori latini di Aristotele