I Public Enemy (conosciuti anche semplicemente come PE) sono un gruppo hip hop statunitense noto per i temi politici nei loro testi, per la forte critica verso i mass media e per l'attenzione alla comunità afroamericana.

Hanno avuto un forte impatto culturale e mediatico sugli altri gruppi hip hop, facendosi promotori dei cantanti degli anni a seguire e ponendo le basi di generi musicali derivati quali l'hardcore hip hop e il political hip hop. Sono considerati uno dei più importanti e influenti gruppi della storia della musica hip hop.

Sono stati inseriti al 44º posto della lista dei 100 migliori artisti secondo Rolling Stone, e nel 2013 sono stati introdotti nella Rock and Roll Hall of Fame.

Storia Origini Il gruppo si forma intorno a Carlton Ridenhour, che tra la fine degli anni settanta e l'inizio degli ottanta studiava grafica presso la Adelphi University e contemporaneamente lavorava come DJ nell'emittente radiofonica WBAU.

Il primo brano è Public Enemy No. 1, registrato da Ridenhour, che si farà chiamare Chuckie D (divenuto poi Chuck D, dove la D sta per dangerous, pericoloso).

La Def Jam e Yo! Bum Rush the Show Grazie al produttore della Def Jam Records Rick Rubin, Chuck D forma un gruppo con DJ Terminator X, Professor Griff (coreografo dei breakers Security of the First World), e William Drayton, il secondo rapper, che adotta lo pseudonimo di Flavor Flav.

Nel 1987 viene pubblicato Yo! Bum Rush the Show, album con basi strumentali semplici e scandite.

Il 1988 e la piccola rivoluzione

Nel secondo album, dal nome It Takes a Nation of Millions to Hold Us Back e pubblicato nel 1988, la Bomb Squad inventa il suo inconfondibile stile fatto di suoni comuni mischiati per formare la base dei brani; si ritrovano pezzi come Rebel Without a Pause, Bring the Noise e Don't Believe the Hype. Del 1989 è il singolo Fight the Power, che fa da colonna sonora al film di Spike Lee, Fa' la cosa giusta (Do The Right Thing).

Nel maggio del 1989, per via di alcuni giudizi espressi da Professor Griff sul popolo ebraico durante un'intervista con il Washington Times, considerati antisemiti, Griff è dapprima estromesso dal gruppo e successivamente viene addirittura annunciato lo scioglimento dei Public Enemy. In seguito Griff viene riammesso nel gruppo ma "degradato", e non sarà più lui a ricoprire il ruolo di "Ministro dell'Informazione" all'interno della band. Nel marzo 1990 i contrasti tra Griff e il resto del gruppo si fanno insanabili ed egli lascia definitivamente i Public Enemy per iniziare la sua carriera solista, unendosi ai Last Asiatic Disciples per produrre l'album Pawns In The Game.

Nel 1989 esce il singolo Welcome to the Terrordrome che anticipa l'LP del 1990, il disco Fear of a Black Planet, con i brani 911 Is a Joke, riferito al numero 911, il numero di emergenza per i cittadini statunitensi, Brothers Gonna Work It Out, Burn Hollywood Burn, Fight the Power e Can't Do Nuttin For Ya Man.

Il lento declino

Il seguente album pubblicato dai Public Enemy è Apocalypse 91... The Enemy Strikes Black, uscito nel 1991 con una nuova versione di Bring the Noise suonata con il gruppo metal Anthrax. Il successo dell'LP è forte tanto da spingerlo al numero 4 della classifica Billboard 200 negli Stati Uniti.

Dal 1992 inizia il loro declino. Partecipano allo Zoo TV Tour con gli U2, e pubblicano Greatest Misses, una collezione di remix di poco successo. A questo si aggiungono i problemi con la legge per Flav, legati al consumo di stupefacenti, che porta la band a fermarsi durante il 1993 per permettere al componente di tentare una disintossicazione.

Nell'estate del 1994 la band torna pubblicando l'album Muse Sick-n-Hour Mess Age, che per via di recensioni molto negative da The Source e Rolling Stone non ottiene molto successo. Viene cancellato il tour previsto e Chuck nel 1996 pubblica il proprio album solista, dal titolo The Autobiography of Mistachuck.

Nella primavera del 1998 i Public Enemy realizzano la colonna sonora del film He Got Game di Spike Lee, che viene considerata un vero e proprio album. There's a Poison Goin' On... è il settimo LP dei PE del 1999 con Do You Wanna Go Our Way.

Dopo tre anni di silenzio, la band pubblica Revolverlution, album costituito da tracce inedite, remix e brani live. Dopo il ritiro di Terminator X, nella band subentra DJ Lord di Atlanta, come primo DJ. Nel 2004 Flavor Flav si dedica al piccolo schermo con la partecipazione ad alcuni reality show al fianco di Brigitte Nielsen; i commenti dei fan e degli altri componenti del gruppo non sono positivi. Nel settembre 2005 i Public Enemy pubblicano Hell No We Ain't All Right! insieme a Flavor Flav, criticando l'operato svolto dall'amministrazione di George W. Bush in occasione dell'uragano Katrina. Nel novembre 2006 pubblicano il remix di Bring the Noise, con la partecipazione del DJ italiano Benny Benassi.

Nel 2007 il gruppo pubblica l'album intitolato How You Sell Soul to a Soulless People Who Sold Their Soul?. Il primo singolo estratto dal disco è la canzone Harder Than You Think. Tale canzone, nel novembre 2023, sarà oggetto di una causa legale contro i Public Enemy da parte del cantante italiano Ivano Fossati e del co-autore Oscar Prudente che, insieme alla Universal Records, sostengono che Harder Than You Think si basi su un campionamento della canzone Jesahel presentata dai Delirium (ex-band di Fossati) al Festival di Sanremo 1972, senza citare gli autori originali del brano.

Quattro anni dopo, nel gennaio 2011, i Public Enemy pubblicano Beats and Places, una compilation di remix e "rarità". Il 13 luglio 2012, Most of My Heroes Still Don't Appear on No Stamp viene pubblicato e reso disponibile esclusivamente su iTunes. Nel luglio 2012, uno spot pubblicitario trasmesso dalla televisione britannica per le Paraolimpiadi estive del 2012 di Londra che include un breve remix del brano Harder Than You Think, permette alla canzone di raggiungere il quarto posto nella classifica UK Singles Chart, il 2 settembre 2012. Il 30 luglio 2012 i Public Enemy si esibiscono in una concerto gratuito insieme a Salt-N-Pepa e Kid 'n Play al Wingate Park di Brooklyn, come parte della Martin Luther King Jr. Concert Series. Il 26 agosto 2012 la band si esibisce al festival musicale South West Four di Clapham Common a Londra. Il 1º ottobre dello stesso anno viene pubblicato l'album The Evil Empire of Everything. Il 29 giugno 2013, si esibiscono al festival di Glastonbury.

Nel 2014 Chuck D lanciò i PE 2.0 con il rapper di Oakland Jahi come suo successore spirituale e "prossima generazione" dei Public Enemy. Jahi incontrò Chuck D nel backstage durante il soundcheck alla cerimonia della Rock & Roll Hall of Fame del 1999. La funzione dei PE 2.0 è molteplice, rivelò Jahi, dal "prendere brani scelti dal catalogo dei PE per reinterpretarli o rivisitarli" ma anche per incidere nuovo materiale con i membri dei Public Enemy originali, inclusi DJ Lord, Davy DMX, Professor Griff e Chuck D. Man Plans God Laughs, tredicesimo album in studio dei Public Enemy, viene pubblicato nel luglio 2015. Il 29 luglio 2017 i Public Enemy pubblicano il disco Nothing Is Quick in the Desert. L'album viene reso disponibile per il download gratuito attraverso Bandcamp fino al 4 luglio 2017.

Dissidi interni, Public Enemy Radio e ritorno alla Def Jam Nel febbraio 2020 fu annunciato che i Public Enemy (presentati come "Public Enemy Radio") si sarebbero esibiti il 1º marzo 2020 a Los Angeles durante una tappa della campagna presidenziale di Bernie Sanders, il candidato del Partito Democratico alle elezioni. Qualche giorno dopo l'annuncio, il legale di Flavor Flav, Matthew Friedman, scrisse una lettera di diffida chiedendo che non fosse utilizzato il nome del gruppo o il suo logo nel corso della campagna presidenziale: «Sebbene Chuck sia certamente libero di esprimere le proprie vedute politiche come più gli aggrada — la sua sola voce non parla a nome dei Public Enemy». Chuck D rispose alla diffida dichiarando: «Flavor sceglie di ballare per i suoi soldi e non fare opere di beneficenza come questa. Ha un anno per rimettersi in sesto e rimettersi in carreggiata, altrimenti è fuori». Uno degli avvocati di Chuck D aggiunse: «Chuck potrebbe esibirsi come Public Enemy se mai volesse; è l'unico proprietario del marchio Public Enemy. Originariamente ha disegnato lui stesso il logo a metà degli anni '80, è anche il visionario creativo e il principale autore di canzoni del gruppo, avendo scritto le battute più memorabili di Flavor».

Il 1º marzo 2020, prima dell'esibizione del gruppo al raduno in favore di Sanders, Chuck D, DJ Lord, Jahi, James Bomb e Pop Diesel diramarono un comunicato ufficiale annunciando che Flavor Flav era stato licenziato dalla band, dichiarando: «Public Enemy e Public Enemy Radio andranno avanti senza Flavor Flav. Lo ringraziamo per i suoi anni di servizio e gli auguriamo il meglio». Nello stesso comunicato: «Flavor Flav è stato sospeso fin dal 2016, quando saltò il concerto di beneficenza di Harry Belafonte ad Atlanta, Georgia. Quella è stata la goccia che ha fatto traboccare il vaso per il gruppo. In precedenza aveva saltato numerosi concerti dal vivo da Glastonbury al Canada, sessioni di registrazione di album e servizi fotografici. Ha sempre preferito fare festa piuttosto che lavorare». Il 2 marzo 2020 fu annunciato che i Public Enemy Radio avrebbero pubblicato l'album Loud Is Not Enough, in programma per il mese successivo. L'album include la lineup costituita da Chuck D, DJ Lord, Jahi e S1Ws, e secondo quanto dichiarato dai membri del gruppo doveva "essere un ritorno alle fondamenta originali dell'hip hop".

Il 1º aprile 2020 fu rivelato che il licenziamento di Flavor Flav era stato solo una trovata pubblicitaria per ottenere attenzione mediatica e fornire una critica sulla disinformazione, e l'agenzia Reuters affermò che Chuck D e Flavor Flav "hanno inventato una falsa rottura per attirare l'attenzione e mettere in luce la parzialità dei media nel riportare cattive notizie sull'hip hop". In un'intervista con il rapper Talib Kweli, Chuck D disse che tutta la storia era stata solo una burla. In risposta, Flavor Flav commentò sui social: "Non faccio parte della tua bufala" e: "Ci sono cose più serie al mondo in questo momento che gli scherzi del pesce d'aprile e il pubblicare album. Il mondo ha bisogno di qualcosa di meglio di questo... dici che siamo dei leader, quindi comportati come tale".

Il 19 giugno 2020 i Public Enemy (con Flavor Flav), pubblicarono il singolo State of the Union (STFU), un brano anti-Donald Trump. Chuck D affermò: «Le nostre voci collettive continuano a farsi più forti. Il resto del pianeta è dalla nostra parte. Ma non basta parlare di cambiamento. Bisogna presentarsi e pretendere il cambiamento. La gente deve votare come se le proprie vite dipendessero da questo, perché è così». Quindi il gruppo tornò nella scuderia Def Jam e il 25 settembre 2020 pubblicò l'album What You Gonna Do When the Grid Goes Down?.

Il 27 giugno 2025, senza alcun preavviso e alcuna promozione, i Public Enemy pubblicarono il loro sedicesimo album in studio, Black Sky Over the Projects: Apartment 2025, disponibile solo via Bandcamp. Nelle prime 72 ore seguite alla pubblicazione, ai fan fu data la possibilità di stabilire il prezzo di acquisto dell'album. Il disco fu pubblicato in formato CD il 25 luglio e in vinile il 10 ottobre seguente.

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