Carriera Scalatore puro, si mette in luce sin dalla categoria dilettanti, dove corre con la Zoccorinese-Vellutex; tra gli under-23 vince nel 2000 il Giro del Belvedere e il Trofeo Gianfranco Bianchin, e nel 2001 la prova in linea dei campionati europei, classificandosi inoltre secondo, sempre in linea, ai campionati del mondo di Lisbona.
Passa professionista nel 2002 con la squadra spagnola ONCE, diretta da Manolo Saiz, mettendosi in luce come corridore da corse a tappe. Nel 2003 vince la tappa di Willunga Hill al Tour Down Under, ma viene poi trovato positivo al nandrolone e, nell'ottobre 2003, squalificato per sei mesi dalla Federciclismo italiana. Nel 2005 si fa notare al Giro d'Italia arrivando tra i primi quindici in diverse tappe e giungendo diciannovesimo nella graduatoria conclusiva; a fine stagione ottiene inoltre un quarto posto al Giro di Lombardia. Nel 2006 si prepara ancora per il Giro d'Italia: coglie piazzamenti nei primi quindici in sette tappe e nell'arrivo della Majelletta è quarto. Finisce il Giro in dodicesima posizione; sullo slancio di questi risultati partecipa al Tour de Suisse concludendo in ottava posizione.
Per il 2007 viene ingaggiato dalla Lampre, una delle squadre italiane del ProTour, in una stagione che si rivela negativa: l'Operación Puerto lo coinvolge in pieno, come tutti quelli che avevano corso per la Liberty Seguros (ex ONCE), ma la sua vicenda non è chiara e dopo un lungo iter giudiziario il Tribunale Arbitrale dello Sport di Losanna lo scagiona dalle accuse di doping. Ritorna alle corse nel 2008 con la Ceramica Flaminia-Bossini Docce: con questa maglia torna nuovamente al successo nel 2009, dopo sei anni, dominando il Brixia Tour.
Nel 2010 si trasferisce al Team Katusha. Con il sodalizio russo partecipa alle corse più importanti e ottiene diversi buoni risultati, tra cui, nel 2014, il quarto posto alla Liegi-Bastogne-Liegi e la vittoria alla Milano-Torino. Sempre nel 2014 viene convocato in Nazionale élite per correre ai campionati del mondo di Ponferrada (l'anno prima era stato riserva). Nel 2015 si classifica sesto alla Cadel Evans Great Ocean Road Race e partecipa ancora al Tour de France.
Nell'agosto 2015, l'UCI annuncia di aver riscontrato la positività di Caruso all'EPO in un controllo risalente al 27 marzo 2012. In attesa delle controanalisi, il siciliano viene sospeso. Nel giugno 2017, dopo più di cinque anni dalla positività, Caruso viene squalificato per due anni, con decorrenza a partire dal 18 agosto 2015; i risultati da lui ottenuti nel periodo tra il 27 marzo e il 31 dicembre 2012 vengono annullati. Scontata la squalifica, non ritorna più alle corse professionistiche.
Palmarès 2000 (Under-23) Giro del Belvedere Gran Premio Sportivi Persignanesi Trofeo Gianfranco Bianchin
2001 (Under-23) Coppa Fiera di Mercatale G.P. Industria, Commercio ed Artigianato - Vignole di Quarrata Campionati europei, Prova in linea Bratislava-Bradlo
2003 5ª tappa Tour Down Under
2009 2ª tappa, 2ª semitappa Brixia Tour 4ª tappa Brixia Tour Classifica generale Brixia Tour
2014 Milano-Torino
Altri successi 2008 Classifica scalatori Giro d'Austria
2009 Classifica a punti Brixia Tour Classifica scalatori Brixia Tour
Piazzamenti Grandi Giri
Giro d'Italia 2005: 19º 2006: 12º 2010: 46º 2011: 42º 2013: 41º 2014: ritirato (8ª tappa)
Tour de France 2012: 37º 2015: 90º
Vuelta a España 2005: 60º 2010: 36º 2013: 49º 2014: 15º
Classiche monumento
Milano-Sanremo 2002: 90º 2003: 85º 2004: 130º 2005: 51º
Liegi-Bastogne-Liegi 2002: 88º 2004: 32º 2010: 45º 2011: 43º 2013: 80º 2014: 4º 2015: 15º
Giro di Lombardia 2002: 72º 2004: 15º 2005: 4º 2010: 10º 2011: 38º 2012: ritirato 2013: 37º 2014: 45º
Competizioni mondiali Campionati del mondo su strada Lisbona 2001 - In linea Under-23: 2º Ponferrada 2014 - In linea Elite: 41º
Note
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Categoria:Casi di doping nel ciclismo Categoria:Vincitori della Milano-Torino Categoria:Vincitori del Brixia Tour