Nella mitologia greca, Guneo fu uno dei capitani achei che corse in aiuto di Menelao, re di Sparta, quando sua moglie Elena venne rapita dal troiano Paride. Figlio di Ocito, Guneo proveniva dalla Tessaglia e giunse a Troia con un forte contingente di Enieni.

Il mito Vissuto in Tessaglia, sua patria, Guneo fu uno dei tanti eroi achei che aspirarono senza successo alla mano di Elena, andata poi in sposa a Menelao, e che furono, tra l'altro, soggetti al giuramento di Tindaro.Igino, Fabula, 81. In seguito al rapimento della figlia di Zeus, partì da Cifo, sua città natale, alla volta della Troade con una flotta di ventidue navi, conducendo un vasto esercito costituito da Enieni e dai bellicosi Perebi.Omero, Iliade, libro II, versi 748-755.Igino, Fabula, 97.Pseudo-Apollodoro, Epitome, libro III, 14.

Figura misteriosa e mai ben definita, non viene poi più citata nell'Iliade, in cui funge solo da comparsa. Durante il viaggio di ritorno, Guneo fece naufragio lungo le coste della Libia e qui, raggiunte le sponde del fiume Cinipe, si stabilì insieme ai suoi compagni.Pseudo-Apollodoro, Epitome, libro VI, 15.

Secondo Ditti Cretese morì in battaglia ucciso da Glauco, quando fu ferito anche Idomeneo.

Curiosità

A Guneo è intitolato l'asteroide 73637 Guneus.

Note

Bibliografia Traduzione di Marina Cavalli Traduzione di Giulio Guidorizzi

Traduzione di Pier Antonio Borgheggiani

Categoria:Condottieri mitologici Categoria:Personaggi dell'Iliade Categoria:Partecipanti alla guerra di Troia