Questa pagina riporta una lista dei campi di concentramento creati dalla Germania nazista prima e durante la seconda guerra mondiale.

Significato del termine Il termine campo di concentramento è stato usato inizialmente per descrivere campi costruiti dal Regno Unito nella seconda guerra boera in Sudafrica. Tuttavia, il termine ha perduto molto del suo significato originale dopo la scoperta dei campi di concentramento nazisti e da allora il suo significato preciso è stato quello di luogo di patimenti e sofferenza, lavoro forzato e, soprattutto, di morte.

I dati contenuti nella tavola sottostante sono desunti dal libro di Lucy Dawidowicz. Va precisato che il numero delle vittime riportate si riferisce quindi ai soli prigionieri ebrei, e non alla totalità degli internati.

I primi campi

Poco dopo la presa di potere da parte di Hitler del 1933 vennero istituiti in maniera non sistematica e spesso in luoghi provvisori i primi campi di prigionia chiamati dagli storici wilde (selvaggi) o frühe (primi o precoci) Konzentrationslager.

Venivano utilizzati principalmente per gli avversari politici del partito nazionalsocialista, soprattutto i comunisti del KPD. Si potevano trovare anche all'interno di una città ed essere facilmente visibili all'interno o addirittura in certi casi visitabili dalla popolazione civile. Questi campi rimasero in funzione al massimo sino al 1936 (sebbene vi fosse stata un'amnistia abbastanza generale già a Natale del 1933), sotto il controllo delle SA, delle SS, della Gestapo o del Ministero dell'Interno del Reich (RMI) (l'ispettorato per i campi di concentramento delle SS. Un caso particolare fu quello di Dachau, attivo dal 1933 ed in servizio sino al 1945. Fu il prototipo dei successivi Lager.

Campi di sterminio I campi di lavoro maggiormente rilevanti per estensione e numero di deportati sono evidenziati con lo sfondo celeste, mentre i campi di sterminio sono identificati con lo sfondo rosa. Questi ultimi furono costruiti in particolare nella fase della soluzione finale della questione ebraica. I corpi delle vittime vennero abitualmente cremati o inumati in fosse comuni.

Molti di questi campi vennero distrutti dagli stessi nazisti prima del sopraggiungere dei soldati alleati. È stato calcolato che campi furono installati nell'Europa occupata dalla Germania nazista, non tenendo conto dei piccoli campi creati ad hoc per la popolazione localeLista dei campi di concentramento: ; i nomi di 149 campi e 814 sottocampi suddivisi per paese ricavata da:

(nota: le cifre riportate si riferiscono a stime; lo stato indicato è quello attuale; per dettagli vedi riferimenti bibliografici).

NomeStatoTipoOperativitàPrigionieriVittimeSottocampiWeb Arbeitsdorf Germania Campo di lavoro 8 aprile 1942 11 ottobre 1942 min. 600 AuschwitzI dati si riferiscono all'intero complesso di Auschwitz composto da: Auschwitz (campo di concentramento), Birkenau (campo di sterminio), Monowitz (campo di lavoro) e 45 sottocampi. Polonia Campo di concentramento, sterminio e lavoro 20 maggio 1940 27 gennaio 1945 dal sito web del museo di Auschwitz. lista - Bardufoss Norvegia Campo di concentramento marzo 1944 - ? 800 250 Bełżec Polonia Campo di sterminio marzo 1942 giugno 1943Per i campi di sterminio (in lingua tedesca: Vernichtungslager) non si può parlare di numero di prigionieri internati perché erano concepiti per l'immediata eliminazione dei deportati. Solo piccole percentuali di prigionieri venivano selezionati all'arrivo per servire nei Sonderkommando, adibiti al funzionamento delle camere a gas e dei forni crematori. Queste speciali unità di lavoro venivano periodicamente sterminate a loro volta per preservare il segreto circa le operazioni in corso. - Per una disamina più approfondita sul numero delle vittime si veda la voce Campo di sterminio di Bełżec. Berg Norvegia Campo di transito ottobre 1942 - ? 842 Bergen-Belsen Germania Campo di raggruppamento aprile 1943 15 aprile 1945 > Il campo di Bergen-Belsen era originalmente destinato ad ospitare ebrei «privilegiati» da scambiare con cittadini tedeschi in mano agli Alleati, per questo le condizioni di vita nel lager furono inizialmente migliori di quelle riscontrate altrove. L'avanzata sovietica ad Est modificò questo assetto quando migliaia di deportati iniziarono a giungere nel gennaio 1945, dopo estenuanti marce, trovando un campo totalmente impreparato a riceverli. Circa 35.000 deportati morirono nel periodo gennaio-aprile 1945 a causa delle epidemie causate dal sovraffollamento, dalle inesistenti condizioni igieniche e dall'alimentazione insufficiente. Altri morirono dopo la liberazione del campo, avvenuta il 15 aprile 1945, ad opera delle forze britanniche. La stima di morti non tiene quindi conto dei decessi avvenuti nei due anni precedenti. Si veda: dal sito web «Encyclopaedia Britannica Concise». Riportato il 7 marzo 2007. Bolzano Italia Campo di transito luglio 1944 aprile 1945 Tale cifra, comunemente accettata, è probabilmente errata per difetto a causa dell'incompletezza dei documenti rimasti. Si veda: Giorgio Mezzalira e Cinzia Villani (a cura di), Anche a volerlo raccontare è impossibile , serie «I quaderni della memoria» 1/99. Circolo Culturale ANPI di Bolzano, 1999. Riportato il 7 marzo 2007 > 60Rimane documentazione relativa all'uccisione di circa 60 internati, un numero probabilmente errato per difetto. Si veda: Il Lager di Bolzano-Gries dal sito web «A.N.P.I.». Riportato il 7 marzo 2007. Bredtvet Norvegia Campo di concentramento Breendonk Belgio Campo di prigionia e di lavoro 20 settembre 1940 settembre 1944 min. min. 391 Breitenau Germania Campo di lavoro giugno 1933 marzo 1934 e 1940 1945 470- 1 Buchenwald Germania Campo di lavoro luglio 1937 aprile 1945 - I numeri minimi riportati sono stati stabiliti in un rapporto dell'U.S. Army del 25 maggio 1945 sulla base dei documenti confiscati alla liberazione del campo e sono quindi probabilmente errati per difetto. Certamente i prigionieri di guerra sovietici inviati a Buchenwald per essere fucilati non vennero registrati come internati del campo e quindi sono esclusi dal conteggio effettuato dall'esercito statunitense. Gli altri numeri riportati rappresentano una media comunemente accettata, tratta da elaborazioni successive. Per approfondire si veda: Buchenwald Death Statistics dal sito web «Scrapbookpages.com». Riportato il 7 marzo 2007. - lista Chełmno Polonia Campo di sterminio dicembre 1941 aprile 1943 poi aprile 1944 gennaio 1945 Questo è il numero riportato sul monumento che sorge sul sito del campo di Chelmno e differenzia in ebrei polacchi, ebrei tedeschi, austriaci e cecoslovacchi e zingari. Si veda: Chelmno Death Camp dal sito web «Holocaust Education & Archive Research Team» (non linkabile). Riportato il 7 marzo 2007. - Questo numero venne fornito dal comandante del lager Hans Bothmann ad un altro ufficiale nazionalsocialista nell'estate 1942 parlando di corpi già sepolti e altri da seppellire a breve. Un numero comunemente accettato si aggira sui - morti. Dachau Germania Campo di lavoro marzo 1933 aprile 1945 > Il dato è desunto dai registri ufficiali del campo durante i suoi 12 anni di esistenza. Bisogna però tenere conto che negli ultimi caotici mesi del conflitto molti deportati, trasferiti da altri campi, vennero internati a Dachau senza essere registrati regolarmente. Un rapporto della 7ª Armata USA steso dopo poco la liberazione del campo parla di internati nei dodici anni. Si veda: Dachau Death Statistics dal sito web «Scrapbookpages.com». Riportato l'8 marzo 2007. > Il dato che si riferisce al solo campo principale di Dachau (sono esclusi i campi satellite) è contenuto in un rapporto nel 1977 a cura dell'International Tracing Service, organismo che fa parte della Croce Rossa Internazionale.

Paul Berben, autore di Dachau 1933-1945. The Official History (Londra: The Norfolk Press, 1975. ISBN 0-85211-009-X), effettua una stima di 27.839 vittime solo per il periodo 1940-maggio 1945. Subito dopo la liberazione del campo il generale Eisenhower fece apporre nei pressi del forno crematorio di Dachau un'insegna che riportava la stima di morti, una cifra che venne corretta a negli anni postbellici ad opera di Phillip Auerbach, un ex-internato. Tale stima eccede il numero totale di deportati transitati a Dachau (che risulta di ) ed è quindi probabilmente errata. Il sindaco di Dachau, Hans Zauner, riferì nel dopoguerra una stima di vittime durante l'arco di 12 anni. Si veda: Dachau Death Statistics , già citato. lista Drancy Francia Campo di internamento e transito agosto 1941 agosto 1944 Falstad Norvegia Campo di prigionia dicembre 1941 maggio 1945 ? min. 200 Flossenbürg Germania Campo di lavoro maggio 1938 aprile 1945 Flossenburg dal sito web «United States Holocaust Memorial Museum». Riportato l'8 marzo 2007. U.S. renews bid to banish Nazi suspect dal sito web «CNN.com». Riportato l'8 marzo 2007. - Il numero di «oltre» è riportato sulla lapide commemorativa situata a Flossenbürg, anche se gli studi successivi concordano sulla cifra indicativa di vittime. Si veda: Flossenbürg Concentration Camp Site dal sito web «Third Reich in Ruins». Riportato l'8 marzo 2007. lista Fossoli Italia Campo di transito gennaio 1944 agosto 1944 Campo Fossoli-La storia dal sito web «Fondazione Fossoli - Ex-Campo». Riportato l'8 marzo 2007. 67Il 12 luglio 1944 vennero fucilati, in località Cibeno, 67 internati politici del campo di Fossoli (Eccidio di Cibeno) come ritorsione per l'uccisione, avvenuta a Genova, di alcuni soldati tedeschi. Si veda: I fucilati al Poligono di Cibeno dal sito web «ANED». Riportato l'8 marzo 2007. Fullen Germania Campo di prigionia 23 settembre 1943 29 giugno 1945 872 Grini Norvegia Campo di prigionia dicembre 1941 maggio 1945 Gross-Rosen Polonia Campo di lavoro agosto 1940 febbraio 1945 lista Gurs Francia Campo di internamento e transito settembre 1940 novembre 1943 Herzogenbusch Paesi Bassi Campo di prigionia e di transito 1943 - estate 1944 Hinzert Germania Campo di raggruppamento luglio 1940 marzo 1945 min. 302 Kaufering Germania Campo di lavoro giugno 1943 aprile 1945 min. Kaunas(Kauen) Lituania Ghetto e campo di internamento Pravieniškės KoldyčevoBielorussiaCampo di prigionia e sterminioestate 1942