Thlaspi L. 1753 è un genere di piante spermatofite dicotiledoni appartenenti alla famiglia delle Brassicacee (o Cruciferae), dall'aspetto di piccole erbacee annuali o perenni dai caratteristici fiori a quattro petali disposti a croce.

Etimologia Il nome generico (Thlaspi), secondo Dioscoride Anazarbeo, deriva dal verbo greco thlaò ('io schiaccio', 'comprimo') e allude probabilmente alle forme discoidali appiattite del frutto, molto più evidente del fiore stesso.

Descrizione Le piante di questo genere normalmente non superano i 50 cm di altezza (almeno per le specie europee). Sono glabre e glauche (raramente pubescenti). Le forme biologiche prevalenti sono terofite scapose (T scap) oppure emicriptofite scapose (H scap). Radici Nella maggioranza delle specie le radici sono del tipo a fittone. Fusto Il fusto in genere è eretto, semplice o ramoso. In qualche specie il fusto è rossiccio. Foglie Può essere presente una rosetta basale di foglie. Mentre le foglie cauline sono disposte in modo alterno ed eretto (a volte sono quasi parallele al fusto); sono inoltre amplessicauli e in qualche caso sono anche sagittate e auricolate. In tutti i casi la lamina delle foglie è intera; eventualmente i bordi sono dentati. La forma può essere lanceolata oppure spatolata.

Infiorescenza

L'infiorescenza, priva di brattee ma anche di foglie normali, è un racemo ombrelliforme con piccoli fiori bianchi o rosei. In questa infiorescenza non esiste un fiore apicale. I fiori sono dotati di peduncoli eretti o patenti. Durante la fruttificazione l'infiorescenza si allunga.

I fiori sono ermafroditi, attinomorfi (in realtà sono fiori dissimmetrici – a due piani di simmetria) e tetrameri (calice e corolla composti da 4 parti). Formula fiorale: * K 2+2, C 4, A 2+4, G 2 (supero)

Calice: il calice è formato da quattro sepali, eretti e a due a due ravvicinati ma divisi (dialipetali). I sepali non sono persistenti. Generalmente il colore dei sepali è scuro (bruno, rossiccio o verdastro). Corolla: la corolla è composta da quattro petali, alternati ai sepali, disposti in croce e tutti uguali fra di loro; la forma dei petali normalmente è obovata. Androceo: gli stami sono sei (androceo tetradinamo: 2 corti più esterni e 4 lunghi più interni) liberi senza appendici; sono inoltre privi di denti e non sono appiattiti. Le antere hanno una forma ovato-cordata e alla sommità sono apicolate (terminati con una punta più o meno robusta). Il colore degli stami normalmente è giallo. I nettari sono intrastaminali. Gineceo: l'ovario bi-loculare è supero formato da due carpelli sincarpici. In ogni carpello per proliferazione della placenta si forma un setto divisorio “replo” o “replum” che è persistente dopo la caduta dei semi. L'ovario ha una forma ellittica o ovoide. Per ogni loggia ci sono molti ovuli in posizione pendula. Lo stilo è mediamente lungo mentre lo stimma è a capocchia sub-bilobata. Impollinazione: l'impollinazione è entomogama (è possibile anche una autogamia tramite gli stami più corti). Frutti Il frutto consiste in una siliquetta deiscente non articolata (suddivisa in segmenti) peduncolata e generalmente glabra. La siliquetta può essere più o meno alata. Rispetto al fusto è in posizione patente e sporge in fuori (a volte le siliquette sono orientate tangenzialmente al fusto). La forma è discoide appiattita (generalmente obcordata o oblunga o obcuneata), divisa in due porzioni o logge (derivate da due carpelli iniziali) con carenatura centrale e incavata alla sommità. L'apertura avviene tramite due valve lasciando visibile al centro il ”replum” con i rispettivi semi. I semi (non alati ma rugosi) sono fissati lateralmente e sono da 2 a 16 per ogni loggia (il numero varia secondo la specie); non hanno endosperma e l'embrione contenuto è oleifero con due cotiledoni (= tegumenti - tessuti protettivi).

Distribuzione e habitat Le specie di questo genere sono diffuse soprattutto in Eurasia; alcune specie sono state introdotte e si sono naturalizzate inAmerica (Canada, Stati Uniti, Guatemala, Honduras, Colombia, Bolivia, Brasile, Argentina, Cile), in Africa del Nord (Marocco e Algeria) e Sudafrica, e in Australia (Nuovo Galles del Sud, Victoria).

Prediligono i luoghi erbosi, parzialmente coltivati (pascoli), oppure i luoghi sassosi e rupestri a substrato calcareo; le quote che frequentano possono arrivare fino (e oltre) a 2000 .

Tassonomia Il genere comprende le seguenti specie

Thlaspi armenum N.Busch Thlaspi arvense L. Thlaspi brevistylum Mutel Thlaspi ceratocarpum (Pall.) Murray Thlaspi huetii Boiss. Thlaspi inhumile Ponert Thlaspi kochianum F.K.Mey. Thlaspi roseolum N.Busch Thlaspi syriacum Bornm.

Specie spontanee della flora italiana In Italia è presente una sola specie:.

Thlaspi arvense L. - Erba storna comune : la pianta è glabra; i frutti sono larghi 11 – 16 mm, ed hanno una profonda e stretta insenatura nella parte apicale. L'altezza della pianta è di 30 – 60 cm; il ciclo biologico è annuo; la forma biologica è terofita scaposa (T scap); il tipo corologico è Ovest – Asiatico; l'habitat tipico sono i campi di cereali, gli orti e zone ruderali; la diffusione sul territorio italiano è completa (a parte le isole); la diffusione altitudinale va da 50 fino a 2200 .

Binomi obsoleti Molte altre specie in passato attribuite al genere Thlaspi sono attualmente collocate in altri generi: Thlaspi abulense Pau = Jonopsidium abulense (Pau) Rothm. Thlaspi africanum Burm.f. = Lepidium africanum (Burm.f.) DC. Thlaspi alliaceum L. = Mummenhoffia alliacea (L.) Esmailbegi & Al-Shehbaz Thlaspi alpestre Jacq. = Noccaea alpestris (Jacq.) Kerguélen Thlaspi alpestre L. = Noccaea caerulescens (J.Presl & C.Presl) F.K.Mey. Thlaspi alpinum (Crantz) Crantz = Noccaea alpestris (Jacq.) Kerguélen Thlaspi amarum (L.) Crantz = Iberis amara L. Thlaspi ambiguum Jord. ex F.W.Schultz = Noccaea caerulescens subsp. caerulescens Thlaspi arenarium Jord. ex F.W.Schultz = Noccaea caerulescens subsp. caerulescens Thlaspi arvernense Jord. ex Boreau = Noccaea caerulescens subsp. caerulescens Thlaspi beugesiacum Jord. = Noccaea montana (L.) F.K.Mey. Thlaspi bonariense (L.) Poir. = Lepidium bonariense L. Thlaspi brachypetalum Jord. = Noccaea caerulescens subsp. brachypetala Thlaspi bursa-pastoris L. = Capsella bursa-pastoris (L.) Medik. Thlaspi caerulescens J.Presl & C.Presl = Noccaea caerulescens (J.Presl & C.Presl) F.K.Mey. Thlaspi calaminare (Lej.) Lej. & Courtois = Noccaea caerulescens subsp. calaminaris (Lej.) Holub Thlaspi campestre L. = Lepidium campestre (L.) W.T.Aiton Thlaspi carneum Banks & Solander = Aethionema carneum (Banks & Sol.) B.Fedtsch. Thlaspi cartilagineum J.Mayer = Lepidium cartilagineum (J.Mayer) Thell. Thlaspi cepaeifolium (Wulfen) W.D.J.Koch = Noccaea cepaeifolia (Wulfen) Rchb. Thlaspi coronopifolium J.P.Bergeret = Teesdalia coronopifolia (J.P.Bergeret) Thell. Thlaspi corymbosum (J.Gay) Rchb. = Noccaea corymbosa (J.Gay) F.K.Mey. Thlaspi cuneatum Stokes = Capsella bursa-pastoris (L.) Medik. Thlaspi divaricatum (Aiton) Poir. = Lepidium africanum (Burm.f.) DC. Thlaspi erraticum Jord. = Microthlaspi erraticum (Jord.) T.Ali & Thines Thlaspi firmiense (F.K.Mey.) Greuter & Burdet = Noccaea caerulescens subsp. caerulescens Thlaspi gaudinianum Jord. = Noccaea caerulescens subsp. caerulescens Thlaspi graminifolium (L.) Poir. = Lepidium graminifolium L. Thlaspi grandiflorum Fauche & Chaub. = Capsella grandiflora (Fauche & Chaub.) Boiss. Thlaspi heterophyllum DC. = Lepidium heterophyllum Benth. Thlaspi hirsutum Lam. = Lepidium campestre (L.) W.T.Aiton Thlaspi hirtum L. = Lepidium hirtum (L.) Sm. Thlaspi huteri Pernh. = Noccaea caerulescens subsp. caerulescens Thlaspi improperum Jord. = Noccaea perfoliata (L.) Al-Shehbaz Thlaspi infestum Salisb. = Capsella bursa-pastoris subsp. bursa-pastoris Thlaspi kovatsii Heuffel = Noccaea kovatsii (Heuff.) F.K.Mey. Thlaspi lerescheanum (Burnat) A.W. Hill = Noccaea corymbosa (J.Gay) F.K.Mey. Thlaspi lotharingum Jord. = Noccaea montana (L.) F.K.Mey. Thlaspi macrophyllum Hoffm. = Pachyphragma macrophyllum (Hoffm.) N.Busch Thlaspi martiale Jord. = Noccaea perfoliata (L.) Al-Shehbaz Thlaspi minimum Ard. = Noccaea minima (Ard.) F.K.Mey. Thlaspi montanum L. = Noccaea montana (L.) F.K.Mey. Thlaspi muretii Gremli = Noccaea caerulescens subsp. caerulescens Thlaspi nasturtium Bergeret = Lepidium sativum L. Thlaspi neglectum Crép. = Noccaea perfoliata (L.) Al-Shehbaz Thlaspi nemoricola Jord. = Noccaea caerulescens subsp. brachypetala (Jord.) Tzvelev Thlaspi nudicaule (L.) Desf. = Teesdalia nudicaulis (L.) W.T.Aiton Thlaspi occitanicum Jord. = Noccaea caerulescens subsp. caerulescens Thlaspi perfoliatum L. = Noccaea perfoliata (L.) Al-Shehbaz Thlaspi petraeum (L.) Ces., Pass. & Gibelli = Hornungia petraea (L.) Rchb. Thlaspi pinnatum (L.) Noulet = Iberis pinnata L. Thlaspi pollichii Poir. = Lepidium graminifolium L. Thlaspi praecox Wulfen = Noccaea praecox (Wulfen) F.K.Mey. Thlaspi pratulorum Gand. = Noccaea perfoliata (L.) Al-Shehbaz Thlaspi procumbens (L.) Lapeyr. = Hornungia procumbens (L.) Hayek Thlaspi prolongoi Boiss. = Jonopsidium prolongoi (Boiss.) Batt. Thlaspi pygmaeum Jord. = Noccaea brevistyla (DC.) Steud. Thlaspi repens Maire = Noccaea rotundifolia (L.) Moench Thlaspi rotundifolium (L.) Gaudin = Noccaea rotundifolia (L.) Moench Thlaspi rubellum (Reut.) Loret & Barrandon = Capsella rubella Reut. Thlaspi ruderale (L.) All. = Lepidium ruderale L. Thlaspi salisii Brügger = Noccaea caerulescens subsp. brachypetala (Jord.) Tzvelev Thlaspi sativum (L.) Crantz = Lepidium sativum L. Thlaspi saxatile L. = Aethionema saxatile (L.) W.T.Aiton Thlaspi scapiflorum Viv. = Lepidium hirtum subsp. oxyotum (DC.) Thell. Thlaspi schrankii J.F.Gmel. = Capsella bursa-pastoris subsp. bursa-pastoris Thlaspi spathulatum Gaterau = Noccaea montana (L.) F.K.Mey. Thlaspi sylvestre Jord. = Noccaea caerulescens subsp. caerulescens Thlaspi sylvium Gaudin = Noccaea sylvia (Gaudin) F.K.Mey. Thlaspi tallonis Sennen = Noccaea caerulescens subsp. caerulescens Thlaspi tenuifolium Lam. = Lepidium ruderale L. Thlaspi umbellatum (L.) Crantz = Iberis umbellata L. Thlaspi verlotii Jord. = Noccaea caerulescens subsp. brachypetala (Jord.) Tzvelev Thlaspi villarsianum Jord. = Noccaea caerulescens subsp. caerulescens Thlaspi virens Jord. = Noccaea caerulescens subsp. virens (Jord.) Kerguélen Thlaspi virgatum Godr. = Noccaea caerulescens subsp. brachypetala (Jord.) Tzvelev Thlaspi virginicum (L.) Cav. = Lepidium virginicum L. Thlaspi vulcanorum Lamotte = Noccaea caerulescens subsp. brachypetala (Jord.) Tzvelev Thlaspi vulgatum Roucel = Lepidium campestre'' (L.) W.T.Aiton

Note

Bibliografia

Altri progetti

Collegamenti esterni

Flora Europaea (Royal Botanic Garden Edinburgh) Database

Categoria:Brassicaceae Categoria:Taxa classificati da Linneo Categoria:Taxa descritti nel 1753