Veroli (Vèroli ) è un comune italiano di abitanti della provincia di Frosinone nel Lazio.
Geografia fisica Territorio La città, situata sopra un rilievo dei Monti Ernici, si trova a 594 ; è il comune più esteso della provincia.
Il punto più alto è la Rocca di San Leucio, a 672 m s.l.m..
Clima Classificazione climatica: zona D, 2014 GR/G
Origini del nome L'etimologia del nome Veroli ha più possibili ipotesi. Tra le più importanti ricordiamo:
Alcune ipotesi parlano di Verulum, dal diminutivo della parola veru "spiedo", per indicare la sua forma che ricorda un po' uno spiedo. Un'altra ipotesi propone che il toponimo di Veroli derivi da Verolo, padrone di un possedimento in zona. Secondo Vittorio Giovardi, fondatore della omonima biblioteca, il toponimo latino Verulae deriva da verrus, che indica proiettili di piombo o da verruca che indica un luogo aspro e montuoso.
La teoria più accettata vuole che il toponimo di Veroli, nella radice ver , derivi dal verbo greco ἐρύω "proteggere, fare la guardia" (sviluppatosi dalla forma serǔ- srū-, imparentata col latino servare dello stesso significato del greco; da notare che nel dialetto dorico il verbo aveva la forma ϝερύω ), e che il nome latino della città, Verŭlae, quest'ultimo un pluralia tantum, significhi "luoghi idonei alla difesa e alla sorveglianza".
Storia Veroli sarebbe presente già dal XII secolo a.C. L'antica Verŭlae era uno dei paesi alleati di Roma, come testimoniano le tavole dei Fasti Verulani: un calendario romano di marmo, risalente al I secolo d.C.
Nel 743 diviene sede vescovile, come ancora oggi testimoniano le numerose chiese presenti sul territorio.
Nel XVI secolo gli alleati spagnoli dei Colonna occupano la città. Una volta liberata, viene sottoposta ad un governo di cardinali. L'unione stretta con la Chiesa di Roma si fa sentire più volte nel corso del tempo. Tanto che verso il 1800 vengono linciati dalla popolazione dei borghesi che avevano preso parte alla Repubblica Romana dei giacobini.
Durante la seconda guerra mondiale la città fu occupata dai tedeschi, in seguito dopo la liberazione degli alleati, la popolazione fu vittima degli stupri delle truppe marocchine.
Simboli Lo stemma di Veroli è stato riconosciuto con decreto del Capo del Governo 12 luglio 1929:
Lo statuto all'articolo 1 riporta che il Comune:
Monumenti e luoghi d'interesse
Architetture religiose La Basilica di Santa Sàlome Ospita le reliquie di Salome, protettrice della città. Tra il 1715 ed il 1740, fu fatta costruire dal vescovo di Veroli monsignor Lorenzo Tartagni da Forlì, la Scala Santa composta da 12 gradini di marmo. Nell'undicesimo gradino è racchiusa una reliquia del legno della Croce. Nel territorio del comune di Veroli, si trova anche l'importante abbazia di Casamari. Chiesa Santa Maria di Reggimento Chiesa di sant'Andrea, il duomo di Veroli Chiesa di sant'Agostino Chiesa del SS.mo Crocifisso...
Architetture civili La rocca di San Leucio: è il punto più alto della città situato nella parte settentrionale, ed è un borgo risalente al IX secolo. Fin dal momento della fondazione di Veroli, San Leucio ha rappresentato un solido sistema di difesa e controllo, grazie a due elementi fondamentali: la sua posizione strategica e le imponenti mura megalitiche costruite degli ernici. Durante il X secolo venne eretta una rocca, appartenente alla Camera Apostolica, in cui venne imprigionato papa Giovanni XIII nel 965 d.C.; in seguito accolse anche la figura di papa Alessandro III in fuga da Roma, in quanto occupata da Federico Barbarossa. Nel 1406 le mura vennero deteriorate da Ladislao di Durazzo, re di Napoli e Ungheria, il quale attaccò la città. Tuttavia, è possibile ancora oggi ammirare il percorso completo della cinta muraria attraverso una passeggiata archeologica. Inoltre in corrispondenza della rocca sorge una chiesa romanica dedicata a san Leucio, vescovo nel 1079 sotto il pontificato di papa Gregorio VII.
La piazza Mazzoli e Sant' Andrea: ospita ancora oggi gli uffici del comune e la concattedrale di Sant'Andrea. Il declivio di Santa Croce: è la parte più bassa della città. Palazzo Quinones, del 1500 e residenza del cardinale Quinones. Palazzo Comunale Palazzo Episcopale Palazzo Campanari Palazzo Franchi
Società Evoluzione demografica
Tradizioni e folclore Veroli resta a tutt'oggi un paese legato alla tradizione cattolica, ed alla sua tradizione più in generale. Sul territorio sorgono infatti numerose chiese, e per ognuna vi è un culto particolare dedicato. Tutte le chiese, nel giorno del Giovedì santo, organizzano una commemorazione floreale di uno dei passi della vita del Cristo o della sua resurrezione. Particolarmente evocativa risulta quella della Madonna dell'Addolorata: la chiesa nel Venerdì santo è drappeggiata a lutto e la Madonna, con il cuore trafitto da un pugnale piange sulla salma del figlio. La statua di questa Madonna ha i capelli veri, dono votivo di una donna del paese. Anche il suo velo, sempre nero, è un dono di una donna verolana. Gli ex voto più pittoreschi possono essere visti nella cappella della Madonna dell'Olivella, situata nella parte bassa del paese: all'Olivella, per l'appunto.
Cultura Biblioteche Nel territorio cittadino sorgono due importanti biblioteche della Valle Latina: la biblioteca Giovardiana e la Biblioteca Statale del Monumento Nazionale di Casamari..
Musei
Museo archeologico nazionale dei popoli italici
Museo della civiltà rurale
Museo delle erbe
Museo della civiltà ciociara
Museo civico
Fasti Verolani, all'interno di casa Reali
Eventi Fasti Verulani; Il più importante tra gli eventi culturali che si svolgono nel comune di Veroli sono i Fasti Verulani, festival internazionale del teatro di strada, la cui prima edizione ha avuto luogo nel 1999; nell'ultima settimana di luglio artisti italiani e stranieri, giocolieri, clowns, acrobati, mimi e musicisti, invadono le strade e le piazze del centro storico verolano, offrendo i loro spettacoli ai numerosi turisti. Festival Lirico di Casamari; in estate si svolgono il Festival Lirico di Casamari, che ha luogo nei giardini della celebre abbazia, e la rassegna nazionale di musica popolare Ernica Etnica.
Geografia antropica Frazioni
Aia le monache Bagnara Casamari Case Ciamé Case Cibba Case Cocco Case Cocchi Case Fiorini Case Gattone Case Iaboni Case Neccia Case Palmerini-Oste Case Panetta Case Pinciveri Case Ricci Case Scaccia Case Sciascia Case Volpi Casino Spani Castello Castelmassimo Chiarano
Colleberardi Colle Capito Colle Ciaffone Colle Grosso Colle Martino Cona dei Greci Cotropagno Crescenzi Crocifisso Fontana Fratta Gaude Giglio I Cerri La Mosca Le Prata Madonna degli Angeli Madonna della Vittoria Madonna del Pianto Madonna di Foiano Ponte Vasagalli Puppari
San Cristoforo San Filippo San Giuseppe le Prata Santa Francesca Santa Maria Amaseno Sant'Angelo in Villa Sant'Anna San Vito Speluca Scifelli Stero Mancini Tondarella Tor dei Venti Torre Caravicchia Tretticatore Vado Amaseno Valle Amaseno Valle Sant'Andrea Vernieri Virano Viranello
Economia Di seguito la tabella storica elaborata dall'Istat a tema Unità locali, intesa come numero di imprese attive, ed addetti, intesi come numero di addetti delle imprese locali attive (valori medi annui). +201520142013Numero imprese attive% Provinciale Imprese attive% Regionale Imprese attiveNumero addetti% Provinciale Addetti% Regionale AddettiNumero imprese attiveNumero addettiNumero imprese attiveNumero addettiVeroli1.5274,54%0,34%4.2143,95%0,27%1.5224.3311.5704.640Frosinone33.6057,38%106.5786,92%34.015107.54635.081111.529Lazio455.5911.539.359457.6861.510.459464.0941.525.471 Nel 2015 le 1.527 imprese operanti nel territorio comunale, che rappresentavano il 4,54% del totale provinciale (33.605 imprese attive), hanno occupato 4.214 addetti, lo 3,95 % del dato provinciale; in media, ogni impresa nel 2015 ha occupato poco meno di tre addetti (2,76).
Artigianato Tra le attività economiche più tradizionali, diffuse e rinomate vi sono quelle artigianali, come la lavorazione e l'arte del ferro, del rame, del ricamo, del merletto e del legno, finalizzata, quest'ultima, al settore dell'arredamento, e in particolar modo alla produzione di sedie con caratteristiche campagnole.
Amministrazione
Nel 1927, a seguito del riordino delle circoscrizioni provinciali stabilito dal regio decreto n. 1 del 2 gennaio 1927, per volontà del governo fascista, quando venne istituita la provincia di Frosinone, Veroli passò dalla provincia di Roma a quella di Frosinone.
Gemellaggi Veroli è gemellata con:
È inoltre confederata con i comuni di Alfedena, Atina e Palestrina. Altre informazioni amministrative Fa parte della Comunità montana Monti Ernici.
Sport Pallacanestro Veroli Basket che, nel campionato 2019-2020, milita nel campionato maschile di Serie C Silver , ha vinto tre coppe Italia A2 e una promozione in A2 nella stagione 2009\10.
Note
Bibliografia Tutta Veroli, del prof. Giuseppe Trulli.
Voci correlate
Miracolo eucaristico di Veroli Monte delle Scalelle Monte Pontecorvo Monte Serra Comune
Altri progetti
Collegamenti esterni
Categoria:Città murate del Lazio