James Bond 007 - Casino Royale (Casino Royale) è un film del 1967 diretto dai registi John Huston, Kenneth Hughes, Val Guest, Robert Parrish, Joseph McGrath e dal coordinatore degli stuntmen Richard Talmadge (non accreditato).

Trama Sir James Bond, la spia inglese ritiratasi dal servizio segreto 20 anni prima, è nella sua residenza di campagna. Gli fanno visita il capo dell'MI6 Britannico, M, il rappresentante della CIA Ransome, il rappresentante del KGB Smernov e il rappresentante del Deuxième Bureau Le Grand. Ognuno a turno lo implora di rientrare in servizio perché una misteriosa organizzazione chiamata SMERSH sta eliminando numerose spie nel mondo. Bond declina le offerte e persino la richiesta che la Regina d'Inghilterra gli ha fatto pervenire per lettera. M spiega ai suoi colleghi il motivo del ritiro di Bond dal servizio attivo: l'amore della sua vita, la famosa spia Mata Hari. A causa della sua ostinazione nel rifiutarsi, M ordina di distruggere la residenza di Bond, restando però lui stesso ucciso nell'esplosione.

Bond si mette in viaggio per la Scozia, per restituire i resti di M alla vedova, Lady Fiona McTarry, che la SMERSH ha provveduto a sostituire con l'Agente Mimi, mentre il resto della famiglia viene sostituito da affascinanti spie che fingono di esserne le figlie, allo scopo di screditare Bond e la sua fama di castità. L'agente Mimi, affascinata però da Bond, lo aiuta a sventare il piano contro di lui, che riesce poi a salvarsi da un attentato sulla via del ritorno verso Londra.

James Bond viene quindi promosso a capo dell'MI6 e tra le sue prime decisioni vi è quella di ribattezzare tutti i rimanenti agenti dell'Agenzia col nome di "James Bond 007", allo scopo di confondere la SMERSH, e vara un programma di addestramento degli agenti maschi per resistere alle tentazioni offerte dalle agenti donne nemiche. La sua segretaria Moneypenny, recluta Coop, un esperto di karate che inizia il suo addestramento, durante il quale conosce la nuova "arma segreta", l'agente The Detainer.

Bond incarica allora Vesper Lynd, una spia in pensione, diventata milionaria, affinché recluti l'esperto giocatore di baccarà Evelyn Tremble, di cui si vuole servire per battere Le Chiffre, un agente della SMERSH alla disperata ricerca di denaro da restituire all'organizzazione, cui lo aveva sottratto, per evitare la propria esecuzione.

Dietro suggerimento dell'agente Mimi, Bond convince sua figlia Mata, a recarsi a Berlino Ovest e infiltrarsi in un'organizzazione che funge da copertura a una scuola per spie della SMERSH. La giovane svela un piano per mettere sul mercato foto compromettenti dei capi militari di USA, URSS, Cina e Regno Unito durante un'asta di beneficenza che permetterebbe a Le Chiffre di raccogliere altri fondi per lo Skyfleet. Mata sventa l'asta e Le Chiffre è costretto a giocarsi le sue ultime opportunità al tavolo verde del Casino Royale, liberandosi inoltre di The Detainer, che doveva fermarlo.

Tremble arriva al Casino Royale accompagnato da Vesper e, dopo aver battuto al gioco Le Chiffre, smascherando il suo trucco dell'inalatore, vengono da questo rapiti e detenuti. Tremble viene torturato da Le Chiffre, ma Vesper lo libera e poi lo uccide, mentre gli agenti della SMERSH si sbarazzano di Le Chiffre per averli traditi.

Mentre passeggia per Londra, Mata viene rapita dalla SMERSH e suo padre accorre con Moneypenny a salvarla al Casino Royale, che si scopre essere costruito sopra una gigantesca base segreta sotterranea comandata dal malvagio Dottor Noah, che altri non è che Jimmy Bond, il nipote smidollato di James. Noah/Jimmy rivela il suo diabolico piano di usare un'arma biologica che renda attraenti tutte le donne e uccida tutti gli uomini più alti di 4-foot-6-inch (1,37 m), lasciandolo come l'uomo più alto del mondo, al centro delle attenzioni di tutte le donne. Ma il suo piano viene sventato e un'esplosione atomica uccide tutti i presenti; Bond e tutti i suoi agenti si ritrovano beati in Paradiso, mentre Jimmy viene visto discendere all'Inferno.

Produzione

Nato da un'idea del produttore Charles Feldman di produrre un film in concorrenza con la United Artists, utilizzando l'unico romanzo di Ian Fleming non sfruttato (al tempo) cinematograficamente da Albert Broccoli, si presenta come una parodia di James Bond.

Il numero dei registi, ben cinque, fa capire che il film è nato e si è sviluppato tra grandi difficoltà: il carattere difficile di Peter Sellers ha creato non pochi problemi, soprattutto di carattere personale.Sikov, Ed. Mr Strangelove: A Biography of Peter Sellers. Pan Macmillan, 2011. . pp. 310–3 La moglie Britt Ekland lo aveva lasciato dopo un litigio, e lui cercava in tutti i modi di parlarle, invano; inoltre è noto come, durante una visita della principessa Margaret Windsor, lei si fosse dedicata interamente ad Orson Welles, ignorando tutto il resto del cast, Sellers compreso. Da quel momento Sellers non rivolgerà più la parola a Welles, e tutte le scene in cui sono presenti entrambi saranno costretti a girarle in controcampo. Ciononostante, la sua presenza è uno tra gli elementi di spicco del film.

Un cameo nella scena della tortura su Sellers da parte di Welles è quello di Peter O'Toole. Notoriamente O'Toole accettò di partecipare al film per una cassa di champagne.LICENSED TO KILL THE JAMES BOND IMAGE? London Life; Londra (Dec 17, 1966): 12-14. Altro cameo è quello di David Prowse, il futuro interprete di Dart Fener nella trilogia classica di Guerre stellari, che appare brevemente nel finale truccato da mostro di Frankenstein.

Sviluppo Nel marzo 1955 Ian Fleming vendette i diritti per la trasposizione cinematografica del suo romanzo Casino Royale, il primo a includere il personaggio di James Bond, al produttore Gregory Ratoff per 6,000 dollari.Benson, 1988, p. 11 Ratoff commissionò allo sceneggiatore Lorenzo Semple Jr. di scrivere il copione, ma entrambi ritenevano il personaggio di Bond irreale e stupido. Secondo Semple, Ratoff considerava il progetto in maniera marginale e avrebbe voluto una donna nei panni di Bond, arrivando a suggerire l'attrice Susan Hayward come "Jane" Bond. Nel 1956 il The New York Times riportò la notizia che Ratoff aveva messo in piedi una società di produzione con Michael Garrison per produrre l'adattamento cinematografico del romanzo di Fleming, ma non era stato in grado di trovare un finanziatore prima della sua morte avvenuta nel dicembre 1960.

Il progetto venne rilevato dal produttore Charles K. Feldman che acquistò i diritti di Casino Royale dalla vedova di Ratoff.Barnes & Hearn, 2001, p. 56 Albert R. Broccoli, interessato a produrre un film su James Bond da alcuni anni, si offrì di comprare i diritti da Feldman, ma egli rifiutò. Feldman e il suo amico, il regista Howard Hawks, considerarono l'idea di girare Casino Royale, con Leigh Brackett alla sceneggiatura e Cary Grant nel ruolo di James Bond, ma il progetto non andò a buon fine.

Nel 1964, con Feldman che aveva già investito di tasca propria circa 550,000 dollari nella pre-produzione di Casino Royale, fu offerta a Sean Connery la parte di Bond, ma la sua richiesta economica fu ritenuta troppo elevata.Sellers, Robert Sean Connery: A Celebration Robert Hale, 1º dicembre 1999, p. 62 Alla fine Feldman decise di offrire il progetto alla Columbia Pictures, e lo studio accettò. Fu a questo stadio del progetto che Feldman optò per girare una parodia dei film dell'agente 007 invece di un adattamento serio del romanzo.

In aggiunta agli sceneggiatori accreditati, si crede che anche Woody Allen, Peter Sellers, Val Guest, Ben Hecht, Joseph Heller, Terry Southern e Billy Wilder abbiano contribuito al copione finale. Feldman lo definì "un lavoro di gruppo".

Peter Sellers assunse Terry Southern per scrivere le sue battute perché voleva "eclissare" Orson Welles e Woody Allen.Gerber, Gail & Lisanti, Tom. Trippin' with Terry Southern: What I Think I Remember, McFarland, p. 48.

Riprese

Le riprese cominciarono l'11 gennaio 1966Train on a 'Foreign' Track Martin, Betty. Los Angeles Times, 1º luglio 1966: d11. e si svolsero principalmente negli studi Pinewood Studios, Shepperton Studios e Twickenham Studios di Londra. Molte sequenze furono girate in esterni a Londra, principalmente a Trafalgar Square e all'esterno del numero 10 Downing Street. Il Mereworth Castle nel Kent fu usato come location della casa di Sir James Bond, che viene fatta esplodere all'inizio del film.

Molte delle scene ambientate nel castello di M in Scozia furono in realtà girate nella contea di Meath, Irlanda, utilizzando il Killeen Castle. Tuttavia, la scena in auto dove Bond lascia il castello fu girata nella contea di Perth nel villaggio di Killin in Scozia con ulteriori sequenze girate nel Berkshire (specificatamente a Old Windsor e Bracknell).

Le riprese terminarono nell'ottobre 1966.007 TO MULTIPLY IN 'CASINO ROYALE': A Half-Dozen James Bonds Cast in Film by Feldman By VINCENT CANBY. New York Times, 5 ottobre 1966: 38.

Regia Il film venne diretto da cinque registi differenti, che si occuparono separatamente di girare determinate sequenze, inoltre, il coordinatore degli stuntmen Richard Talmadge co-diresse la sequenza finale.

Il produttore Charles K. Feldman riportò che John Huston contribuì al montaggio finale con 38 minuti di girato, Ken Hughes con 25, Joseph McGrath con 20, Robert Parrish con 20 e Val Guest con 26 minuti.

Le scene dirette da Huston vedono l'incontro tra Sir James Bond e gli altri rappresentanti dei servizi segreti. Furono girate in Irlanda e nel Kent nell'aprile 1966. Huston lavorò alla sua porzione di sceneggiatura con Wolf Mankowitz. Huston aveva scritto gran parte de Il tesoro dell'Africa durante le riprese, ma disse che "in confronto alla lavorazione di James Bond 007 - Casino Royale, quella era stata un'esperienza disciplinata".London Cameras Grind Exceedingly, Los Angeles Times, 13 aprile 1966: d7. Huston avrebbe voluto Robert Morley per la parte di M ma quando l'attore si disse impossibilitato a partecipare perché già impegnato altrove, il regista decise di interpretare lui stesso il ruolo. John Huston disse che il film gli "era stato presentato come una burla, e così lo interpretò".John Huston: As He Was, Is, and Probably Always Will Be By BRIAN ST. PIERRE. New York Times, 25 settembre 1966: 121

Joseph McGrath girò sul set per sei settimane. Bob Parrish filmò il segmento con Ursula Andress e Peter Sellers a Shepperton.

Val Guest scrisse e diresse l'ultima parte del film ed ebbe la responsabilità di dare una coesione ai vari "capitoli". Al regista venne offerto il titolo unico di regista coordinatore, ma egli rifiutò, sostenendo che la trama caotica e la natura frammentaria e slegata dell'opera non avrebbero giovato alla sua reputazione se così accreditato. Il suo contributo extra venne invece etichettato come "sequenze aggiuntive".Guest, Val. So you want to be in Pictures, Reynolds & Hearn, 2001,

Peter Sellers Parte delle problematiche che afflissero la travagliata lavorazione della pellicola riguardarono direttamente la partecipazione di Peter Sellers. Lo sceneggiatore Wolf Mankowitz dichiarò che Sellers si sentiva intimidito da Orson Welles al punto che, eccezione fatta per un paio di inquadrature, non volle mai stare simultaneamente in studio di posa con lui. Altre versioni della storia raccontano che durante una visita sul set da parte della principessa Margaret Windsor, Sellers fu da lei ignorato, in favore di Welles, cosa che lo fece infuriare. Inoltre Welles insistette per effettuare dei giochi di prestigio come caratteristica del personaggio di Le Chiffre da lui interpretato, e Sellers restò infastidito dalle ripetute esibizioni. Il regista Val Guest scrisse che Welles non si curava molto di Sellers, e lo definì "un principiante". Il regista Joseph McGrath, amico personale di Sellers, ricevette da lui un pugno in pieno viso quando si lamentò per il suo comportamento non professionale sul set.