È la quarta donna più veloce di sempre nei 100 m piani, grazie ad un tempo di 10"64 corso il 20 settembre 2009 a Shanghai. Insieme alle connazionali Tianna Bartoletta, Allyson Felix e Bianca Knight detiene inoltre il record mondiale della staffetta 4×100 metri con il tempo di 40"82, stabilito nella vittoriosa finale dei Giochi olimpici di .
Biografia Gli inizi In gioventù Carmelita si dedica principalmente al basket, sport preferito all'interno della sua famiglia e disciplina in cui eccelle anche il fratello minore Pooh Jeter, tuttora cestista professionista. Convinta dal suo allenatore alla Bishop Montgomery High School, inizia a praticare l'atletica leggera, confermando subito il suo talento naturale per lo sprint.
Stabilisce il record per il maggior numero di medaglie NCAA vinte da un'atleta della California State University, Dominguez Hills ed è la prima atleta della sua università ad ottenere la qualificazione ai trials statunitensi. Rimane ai box per la maggior parte del 2003-2005 a causa di un problema al muscolo quadricipite femorale ed è solo nel 2007 che inizia a farsi notare a livello internazionale.
2007: l'anno della ribalta internazionale Ad inizio 2007 vince la medaglia d'argento ai Campionati statunitensi indoor nei 60 metri piani, stabilendo anche il suo personale con il tempo di 7"17. Conferma il suo ottimo momento di forma anche all'inizio della stagione outdoor migliorando, nel corso dellAdidas Track Classic, il suo primato sui 100 m con 11"04.
Ai trials statunitensi, validi come selezione per i Mondiali di Osaka, si classifica terza nei 100 m, dietro a Torri Edwards e Lauryn Williams, guadagnandosi così la partecipazione alla rassegna iridata. Il 27 agosto, proprio ai Mondiali, ottiene la sua prima medaglia in una competizione internazionale, arrivando terza sui 100 m con il tempo di 11"02 dietro a Veronica Campbell e Lauryn Williams e migliorando nuovamente il suo record personale.
Durante le World Athletics Final, che si svolgono nel settembre dello stesso anno a Stoccarda, vince la gara dei 100 metri terminando la gara in 11"10.
2008: la mancata partecipazione olimpica Nel 2008, nonostante fosse indicata come una delle possibili protagoniste, manca l'appuntamento con i Giochi olimpici di Pechino, in quanto fallisce la qualificazione durante i trials statunitensi sia sui 100 che sui 200 m piani. Nella semifinale dei 100 m, dopo aver fatto segnare nei quarti di finale il suo nuovo record con 10"97, rimane distante dalle posizioni che garantirebbero la qualificazione alla finale e nei 200 metri non va oltre il sesto posto finale
Partecipa alla World Athletics Final, disputatasi nuovamente a Stoccarda, sia sui 100 che sui 200 m, ottenendo rispettivamente un 4º ed un 5º posto. A novembre decide di cambiare allenatore, passando sotto le cure di John Smith, ex-coach del campione olimpico e mondiale Maurice Greene.
2009: la seconda atleta più veloce di sempre
Il 2009 inizia positivamente: durante il mese di febbraio Carmelita stabilisce il suo nuovo primato sui 60 m indoor correndo in 7"11, miglior tempo mondiale stagionale sulla distanza. Successivamente vince i 100 metri al Prefontaine Classic ed ottiene il suo primo titolo statunitense outdoor a Eugene, Oregon, sempre sui 100 metri.
Al Grand Prix'' di Londra, si piazza prima nei 100 metri stabilendo con il tempo di 10"92, il suo personale ed in quel momento terzo tempo mondiale dell'anno dopo le giamaicane Shelly-Ann Fraser e Kerron Stewart. Una settimana prima dell'inizio dei Mondiali di Berlino, a Cottbus, Carmelita Jeter fa parte della staffetta 4×100 metri statunitense che realizza il miglior tempo mondiale degli ultimi 12 anni. La staffetta, composta da Lauryn Williams, Allyson Felix, Muna Lee e la stessa Jeter, ferma il cronometro a 41"58, piazzandosi così anche all'ottavo posto nelle liste mondiali di sempre.
In agosto, ai Mondiali di Berlino, in virtù delle ottime prestazioni stagionali, si presenta come una delle favorite alla conquista dell'oro nei 100 metri piani. Durante la semifinale dei 100 m stabilisce il suo nuovo primato personale con il tempo di 10"83. Nonostante ciò in finale giunge solo terza con il tempo di 10"90 dietro alle giamaicane Shelly-Ann Fraser e Kerron Stewart.
Il periodo post-mondiale per la Jeter è decisamente più che positivo, raccogliendo una serie di vittorie e ottimi riscontri cronometrici nei meeting di fine stagione. Al Weltklasse di Zurigo e al Memorial Van Damme di Bruxelles vince i 100 metri facendo segnare due tempi sotto i 10"90.
A Salonicco il 13 settembre dello stesso anno, durante la World Athletics Final, vince la gara dei 100 metri stabilendo con 10"67 il suo nuovo primato personale, tempo che le permette di essere la terza donna più veloce di sempre della specialità, dietro alle connazionali Florence Griffith-Joyner e Marion Jones. Una settimana più tardi, il 20 settembre a Shanghai ritocca nuovamente il suo primato dei 100 m scendendo questa volta fino a 10"64, tempo che la consacra come la seconda donna più veloce di sempre, unicamente dietro a Florence Griffith-Joyner..
2011: campionessa mondiale dei 100 m Nel 2011 ai Mondiali di Taegu conquista il suo primo oro mondiale individuale in carriera, vincendo i 100 metri piani con il tempo di 10"90. Qualche giorno più tardi arriva seconda nei 200 metri con il tempo di 22"37, preceduta dalla giamaicana Veronica Campbell-Brown.
2017: il ritiro Arrivata alla soglia dei 38 anni, nel novembre 2017 ha annunciato il suo ritiro dalle competizioni. L'anno precedente aveva accusato una lesione al quadricipite sinistro che l'aveva costretta a ritirarsi dai trials olimpici statunitensi. Da quell'infortunio non è più riuscita a guarire del tutto decidendo pertanto di abbandonare l'attività agonistica.
Record mondiali Seniores Staffetta 4×100 metri: 40"82 ( Londra, 10 agosto 2012) (Tianna Bartoletta, Allyson Felix, Bianca Knight, Carmelita Jeter)
Progressione
60 metri piani indoor StagioneTempoLuogoDataRank. Mond.2014/15 7"26 Birmingham 21-2-2015 42ª2012/13 7"18 Birmingham 16-2-2013 18ª Albuquerque 2-2-20132010/11 7"13 Albuquerque 27-2-2011 4ª2009/10 7"02 Albuquerque 28-2-2010 3ª2008/09 7"11 Birmingham 21-2-2009 1ª2007/08 7"21 Boston 24-2-2008 17ª2006/07 7"16 Azusa 10-2-2007 5ª2005/06 7"49 Flagstaff 4-2-2006 246ª2003/04 7"49 Flagstaff 7-2-2004 217ª2002/03 7"51 Boston 15-3-2003
100 metri piani StagioneTempoLuogoDataRank. Mond.2016 11"16 Eugene 28-5-2016 46ª2015 11"01 Eugene 26-6-2015 23ª2014 11"24 Birmingham 24-8-2014 61ª2013 10"93 Londra 27-7-2013 8ª2012 10"78 Londra 4-8-2012 2ª2011 10"70 Eugene 4-6-2011 1ª2010 10"82 Monaco 22-7-2010 2ª2009 10"64 Shanghai 20-9-2009 1ª2008 10"97 Eugene 27-6-2008 11ª2007 11"02 Osaka 27-8-2007 7ª2006 11"48 Los Angeles 4-6-2006 145ª2005 12"00 Fullerton 12-3-2005 2004 11"56 San Diego 19-6-2004 218ª2003 11"61 Walnut 19-4-2003 244ª2002 11"77 La Jolla 11-5-2002 402ª2001 11"82 Irvine 29-4-2001 2000 11"73 Long Beach 15-4-2000 1999 11"95 Claremont 16-4-1999
200 metri piani StagioneTempoLuogoDataRank. Mond.2016 23"43 Walnut 16-4-2016 255ª2015 22"88 Norwalk 6-6-2015 55ª2013 22"77 Losanna 4-7-2013 32ª2012 22"11 Eugene 30-6-2012 4ª2011 22"20 Monaco 22-7-2011 2ª2010 22"54 Oslo 4-6-2010 10ª2009 22"59 Los Angeles 11-4-2009 20ª2008 22"47 Carson 18-5-2008 11ª2007 22"82 Los Angeles 12-5-2007 38ª2006 23"54 Los Angeles 4-6-2006 189ª2004 23"98 Eagle 5-6-2004 436ª2003 23"67 Edwardsville 24-5-2003 227ª2002 24"10 La Jolla 27-4-2002 420ª2001 24"20 Irvine 29-4-2001 2000 23"65 Raleigh 25-5-2000 1999 24"99 Claremont 16-4-1999
Palmarès
AnnoManifestazioneSedeEventoRisultatoPrestazioneNote2007Mondiali Osaka100 m piani11"024×100 m41"98In questa occasione ha gareggiato unicamente in batteria; il tempo indicato si riferisce alla finale.2009Mondiali Berlino100 m piani10"904×100 mBatteria2010Mondiali indoor Doha60 m piani7"052011Mondiali Taegu100 m piani10"90200 m piani22"374×100 m41"562012Giochi olimpici Londra100 m piani10"78200 m piani22"144×100 m40"822013Mondiali Mosca100 m piani10"942015World Relays Nassau4×100 m42"32
Campionati nazionali 3 volte campionessa nazionale dei 100 m piani (2009, 2011, 2012) 1''' volta campionessa nazionale indoor dei 60 m piani (2010)
2007 ai campionati statunitensi indoor, 60 m piani - 7"17 ai campionati statunitensi, 100 m piani - 11"17
2009 ai campionati statunitensi, 100 m piani - 10"78
2010 ai campionati statunitensi indoor, 60 m piani - 7"02
2011 ai campionati statunitensi, 100 m piani - 10"74 ai campionati statunitensi, 200 m piani - 22"23
2012 ai campionati statunitensi, 100 m piani - 10"92 ai campionati statunitensi, 200 m piani - 22"11
Altre competizioni internazionali 2007 alla World Athletics Final ( Stoccarda), 100 m piani - 11"10
2008 4ª alla World Athletics Final ( Stoccarda), 100 m piani - 11"21 5ª alla World Athletics Final ( Stoccarda), 200 m piani - 22"98
2009 alla World Athletics Final ( Salonicco), 100 m piani - 10"67
2010 Vincitrice della Diamond League nella specialità dei 100 m piani (21 punti)
2011 Vincitrice della Diamond League nella specialità dei 100 m piani (22 punti) Vincitrice della Diamond League nella specialità dei 200 m piani (13 punti)
Note
Altri progetti
Collegamenti esterni
Categoria:Sportivi afroamericani