Signore di Ferrere, fu discepolo di Jacopino di San Giorgio e nel 1520 divenne avvocato fiscale generaleLe cariche di avvocato e procuratore fiscale corrispondono all'incirca a quelle in tempi moderni previste per l'avvocatura dello Stato; per un approfondimento su questa figura relativamente al Comune di Lucca, si veda questo studio di Savoia, del cui Ducato fu anche senatore a Milano.
Prolifico saggista in materia di diritto costituzionale, si occupò anche di studi riguardanti la monetazione ed il signoraggio.
Il suo saggio del 1536 intitolato De rebus et dispositionibus dubiis (Delle cose e delle disposizioni dubbie)Alberto Bruno da Asti, De rebus et dispositionibus dubiis, Tipografia Francesco Baroni, 20 agosto 1536, Asti fu vastamente citato in epoche successive a proposito delle sue considerazioni in materia di diritto d'autore. Fu considerato fondamentale nell'avvio in Italia dell'indirizzo legislativo in direzione della tutela degli interessi degli autoriSul ruolo di questo saggio a tali effetti, diverse fonti; ad esempio Giuseppe Panattoni, Lorenzo Panattoni, Memoria sulla riproduzione dei Promessi sposi del c. Alessandro Manzoni fatta in Firenze nel 1845 dal sig. F. Le Monnier: Repliche giuridiche e Rettificazione alla difesa del Tipografo ricorrente avanti la C. di Cassazione della Toscana, Tipografia Barbèra, Firenze, 1861. Fonte di diverso segno, ma coincidente con quella di Panattoni sul punto dell'influenza avuta da quest'opera, la lettura datane da Lodovico Bosellini (Lodovico Bosellini, Della proprietà letteraria e di uno scritto del signor Laboulaye intorno alla medesima, in La Temi - Giornale di legislazione e di giurisprudenza, Volume VI, Tipografia Barbèra, Firenze, 1857)..
Opere De feudis De augmento, diminutioneque monetae De constitutionibus De statutis excudentibus foeminas De interitu, et peremptionibus De transformatione et mutatione De permanentibus, et perseverantibus in eodem statu De rebus et dispositionibus dubiis De refectione De cessione bonorum De statutis De forma et solemnitate Repertorio in materia di statuti Lettura Con Giovanni Battista Ziletti, Consiliorum feudalium, 1578.
Scrisse anche un volume di Consiglj (pubblicato a Venezia nel 1548 e nel 1579)Elenco delle opere tratto da Onorato Derossi, Francesco Agostino Della Chiesa, Scrittori piemontesi, savoiardi, nizzardi, registrati nei catalogi del vescovo Francesco Agostino Della Chiesa e del monaco Andrea Rossotto. Nuova compilazione di Onorato Derossi, Stamperia reale, 1790 - (Francesco Agostino Della Chiesa era vescovo di Saluzzo).
Edizioni
Note
Voci correlate Pubblico dominio Diritto d'autore
Altri progetti
Collegamenti esterni