La lingua casciuba (nome nativo kaszëbsczi jãzëk, in polacco język kaszubski) è una lingua slava occidentale parlata in Polonia, nel Voivodato della Pomerania sul Mar Baltico.

Distribuzione geografica Secondo il censimento del 2011, i locutori di casciubo in Polonia sono . Secondo Ethnologue, la lingua è attestata anche in Canada.

Dialetti e lingue derivate Sempre secondo Ethnologue, il dialetto slovinzo era una varietà ormai estinta della lingua casciuba.

Storia Possiamo parlare del casciubo come lingua a sé stante a partire dal XIV secolo. I più antichi documenti conservati in tale idioma sono:

Duchowne piesnie Dra Marcina Luthera i inszich naboznich męzow (Canti religiosi di Martin Lutero e altri uomini pii), traduzione dal tedesco del pastore Szymon Krofej, risalente al 1586; Mały Catechism Niemiecko-Wándalski abo Slowięski (Piccolo catechismo tedesco-venedo o slavo), traduzione dal tedesco del pastore Michał Pontanus, risalente al 1643.

La forma scritta del casciubo attualmente utilizzata è un'evoluzione di quella proposta da Florian Ceynowa nel Zarés do grammatikj kasebsko-slovjnskjé mòvé (Compendio di grammatica della lingua casciubo-slava), pubblicato a Poznań nel 1879. Tentativi più recenti di creare le basi per una letteratura casciuba sono rappresentati da H. Derdowski, autore di poemi burleschi, A. Majkowski, J. Karnowski e pochi altri.

Classificazione Il casciubo appartiene al gruppo delle lingue slave, sottogruppo delle lingue slave occidentali, ramo lechitico. Fino a poco tempo fa tra i linguisti era diffusa la convinzione che si trattasse semplicemente di un dialetto polacco. Nel 2003 gli è stato assegnato il codice internazionale a tre lettere CSB, secondo la normativa ISO 639-2. Con la legge del 6 gennaio 2005 sulle minoranze nazionali, etniche e linguistiche, che riprende le direttive UE, il casciubo è stato riconosciuto dallo Stato polacco come lingua ufficiale che può essere utilizzata dagli organi amministrativi accanto al polacco. In Polonia esistono attualmente alcune decine di scuole in cui i bambini studiano il casciubo. Dal 2005 esiste la possibilità di dare l'esame di maturità in questa lingua. In casciubo vengono pubblicati giornali e libri e vengono trasmessi programmi televisivi e radiofonici.

Grammatica Parziale conservazione della forma tart dello slavo antico trot: gard (città, cfr. polacco gród) parmiń (raggio, cfr. polacco promień) Palatalizzazione delle consonanti per ar: cwiardi (duro, cfr. polacco twardy) czwiôrtk (giovedì, cfr. polacco czwartek) Assenza della cosiddetta e mobile: pòrénk (mattino, cfr. polacco poranek) kùńc (fine, cfr. polacco koniec) Assenza della palatalizzazione delle consonanti s, z, c, dz: swiat (mondo, cfr. polacco świat) zëma, zemia (inverno, terra, cfr. polacco zima, ziemia) Come il polacco, il casciubo ha circa il 5% di prestiti linguistici dal tedesco standard, ma, a differenza del polacco, ha molte più parole derivate dal basso tedesco.

Sistema di scrittura Il casciubo è composto in alfabeto casciubo una variante dell'alfabeto latino comprendente le seguenti lettere:

aA ąĄ ãà bB cC dD eE éÉ ëË fF gG hH iI jJ kK lL łŁ mM nN ńŃ oO òÒ óÓ ôÔ pP rR sS tT uU ùÙ wW yY zZ żŻ

Esempi

Testo del Padre Nostro in casciubo:

Òjcze nasz, jaczi jes w niebie, niech sã swiãcy Twòje miono, niech przińdze Twòje królestwò, niech mdze Twòja wòlô jakno w niebie tak téż na zemi. Chleba najégò pòwszednégò dôj nóm dzysô i òdpùscë nóm naje winë, jak i më òdpùszcziwómë naszim winowajcóm. A nie dopùscë na nas pòkùszeniô, ale nas zbawi òde złégò. Amen

Note

Bibliografia F. Ceynowa, Kurze Betrachtungen über die kaßubische Sprache als Entwurf zur Gramatik, hrsg., eingel. und kommentiert von Aleksandr Dmitrievič Duličenko und Werner Lehfeldt. Göttingen: Vandenhoeck & Ruprecht, 1998 ISBN 3-525-82501-3. A. Labuda, Słownik polsko-kaszubski/Słowôrz kaszëbskò-pòlsczi, Danzica 1981 F. Lorentz, Gramatyka pomorska, Wrocław 1958-1962 B. Sychta, Słownik gwar kaszubskich na tle kultury ludowej, Wrocław - Varsavia - Cracovia - Danzica 1967-1976 G. Pobłocki, Słownik kaszubski z dodatkiem idyotyzmów chełmińskich i kociewskich, Chełmno 1887 H. Popowska-Taborska, W. Boryś, Słownik etymologiczny kaszubszczyzny, Varsavia 1994-2002 S. Ramułt, Słownik języka pomorskiego czyli kaszubskiego, Cracovia 1893 J. Treder, Język kaszubski. Poradnik encyklopedyczny, Danzica 2002 J. Treder, Spòdlowô wiédza ò kaszëbiznie, Oficyna Czec, Gdańsk 2009 J. Trepczyk, Słownik polsko-kaszubski, Danzica 1994 C.F. Voegelin & F.M. Voegelin, Classification and index of the World's languages, Elsevier, New York 1977

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Magnificat Riflessioni su Tatczëzna. Literackie przestrzenie Kaszub di Adela Kuik-Kalinowska e sugli studi di letteratura casciuba oggi

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